Eventi

15 APRL'ambiente al tempo del Coronavirus

Segnaliamo con piacere la riflessione di Alberto Maffiotti, Direttore dell'Arpa Asti-Alessandria, docente a contratto dell'Università di Torino Dipartimento di Biologia Animale e dell'Uomo, presidente del Club per l'UNESCO di Vignale Monferrato, sull'ambiente e sulla sua qualità al tempo del coronavirus. Un'interessante contributo che offre nuovi spunti di riflessione.

Buona lettura!


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Qui sotto la fotografia di un tulipano, scattata da Alberto Maffiotti, che accompagna l'articolo.


17 FEBProtocollo d'intesa con la Società Dante Alighieri - Comitato di Torino

Venerdì 14 febbraio presso la sala conferenze dell'Archivio di Stato di Torino è stato firmato il Protocollo d'intesa tra il Centro per l'UNESCO di Torino e la Società Dante Alighieri - Comitato di Torino.

Nasce così un'importante collaborazione tra le due associazioni, al fine di sviluppare sinergie tra le numerose attività culturali che le due realtà da anni realizzano sul territorio.

07 FEBSolidarietà al popolo cinese

Il Centro per l’UNESCO di Torino collabora con la comunità cinese del Piemonte da molti anni, in varie forme. Ha appena ordinato una grande fornitura di guanti da inviare in Cina, che consegnerà come segno tangibile della vicinanza.
Tutti i nostri soci italiani e non solo, sono solidali con tutti i cinesi del mondo e soprattutto con la nostra amatissima Qiong Wu.
“Ieri contro gli ebrei oggi contro i cinesi... l’erba cattiva non muore mai".
Riceviamo questo accorato messaggio da parte di una importante Cino-italiana. Lo pubblichiamo in segno di solidarietà fraterna.

"Cara Italia, non spezzarci il cuore. Fa’ che possiamo amarti come una volta.

Credevamo che i 10.000 km di distanza che separano l’Italia dalla Cina avrebbero impedito che le fiamme della guerra contro il coronavirus divampassero anche qui.

Ma l’epidemia del razzismo si sta espandendo in Italia molto più ferocemente di quanto non stia facendo il coronavirus. Sta infettando l’umanità, sta ammalando la società, sta calpestando i sentimenti degli oltre 300.000 cinesi che vivono in questo Paese, sta avvelenando l’amicizia che i due popoli hanno costruito nel corso di molti anni.

Inizialmente siamo rimasti sorpresi dalle discriminazioni che abbiamo subìto da alcuni italiani. 17 anni fa, durante l’epidemia della SARS, solo i ristoranti cinesi risentirono della crisi. Ma stavolta oltre ai ristoranti, ai bar e ai negozi gestiti dai nostri connazionali, la discriminazione si sta riversando anche sulle singole persone. Su decine di milioni di cinesi.

In questi giorni, l’Italia ci sembra una sconosciuta.

Per le strade aleggia ancora l’aroma di caffè, il cielo è sempre dello stesso azzurro, il sole splende come prima, fa buio tardi e la primavera è alle porte…ma gli sguardi della gente sono cambiati. Ci guardano come se noi cinesi fossimo dei virus ambulanti, alcuni arrivano ad insultarci e maltrattarci.

“Sono giorni che non trovo il coraggio di uscire di casa. Mi terrorizzano gli sguardi pieni d’odio della gente.” Sono le parole di una giovane cinese che studia qui in Italia.

“Cosa può insegnarci l’Italia? Ha ancora un’utilità studiare qui?” ha aggiunto un suo compagno.

“L’inaugurazione dell’Anno della Cultura e del Turismo Italia Cina sembrava aver sancito un legame fraterno tra i due popoli. Com’è possibile, a pochi giorni di distanza, che tutto sia cambiato, che non ci riconosciamo più?” si interroga un immigrato cinese.

“Sono cinese, e ho delle remore a farmi vedere in giro. Preferisco che sia mio marito ad andare a fare la spesa.” Aggiunge una donna.

Questi sono solo alcuni dei commenti, ma non mancano certo quelli più duri.

Consideriamo l’Italia la nostra seconda casa. Molti di noi scelsero di venire a vivere qui, qualcuno anche illegalmente.

Quando in Cina incombeva ancora il peso della povertà, questo Paese ci donò la speranza, ci regalò una vita migliore dal punto di vista materiale, ci diede un lavoro e un’esistenza serena.

I bambini cinesi che sono nati qui amano l’Italia più di quanto non amino la Cina. Hanno gli occhi a mandorla e intanto parlano nei dialetti più disparati: si sentono italiani al 100%. Come è possibile che, in un batter d’occhio, siano considerati “virus”?

Gli studenti cinesi che vengono a studiare in Italia hanno dei forti ideali, si dedicano anima e corpo allo studio, lavorando sodo affinché possano diventare, in futuro, la nuova forza su cui regge la cooperazione sino-italiana. Sono giovani e pieni di vitalità, hanno appena iniziato a sognare. Non possono accettare di diventare dei “virus”, e iniziano a sentirsi delusi da questo Paese.

Se qualche politico sta usando questa epidemia come slogan a supporto della propria linea politica, farebbe meglio a fermarsi. Siamo dei semplici, normali immigrati. Vogliamo solo vivere nel miglior modo possibile, lavorare>Il Ministero dell’Istruzione dovrebbe istituire nelle scuole un’ora a settimana di “formazione morale”, così che i giovani imparino da subito a rispettare gli altri popoli. È possibile creare un mondo completamente globalizzato, in cui sia la norma vedere persone di diverse etnie che vivono e lavorano insieme. Facciamo in modo che i giovani studenti capiscano che chi discrimina oggi, potrebbe diventare colui che verrà discriminato domani.

Cara Italia, ti abbiamo sempre amata. Amavamo la tua storia e la tua cultura, il tuo cibo e il tuo buon vino, amavamo il buon cuore del tuo popolo. Quanto ti lasciavamo, cara Italia, ti aggrappavi ai nostri sogni, ed era come se non ti lasciassimo mai, come se non fossimo mai troppo lontani e mai troppo a lungo.

È stato un amore lungo 100 anni, che si è trasmesso per generazioni nel corso di un secolo. Un amore che ha superato guerre, patito grandi sofferenze, sovrastato gli ostacoli della Rivoluzione Culturale cinese, arrivando poi a vivere l’apertura al mondo della Cina e, 50 anni fa, l’instaurazione dei rapporti diplomatici con l’Italia. Arrivando oggi all’epidemia del coronavirus iniziata a Wuhan. Tutta questa sofferenza non ha mai intralciato il nostro amore. Solo oggi, per la prima volta, questo virus ci sta facendo dubitare della solidità del nostro sentimento. Proprio come in un matrimonio: quando c’è l’amore, c’è la felicità; quando non c’è più amore, arriva la separazione.

Cara Italia, non spezzarci il cuore. Dimostraci che il cielo non ha cambiato colore, che il sole non splende meno di ieri, che ci guardi ancora con la dolcezza di una volta. Basta un “ciao”, un solo abbraccio, e noi torneremo ad amarti come prima.”

Hu Lanbo

Direttrice della Rivista Cina In Italia

07 FEBTavola Rotonda DDLR Allontanamento zero

Segnaliamo con piacere la Tavola Rotonda "DDLR Allontanamento zero. Quali effetti per il sistema di tutela dei minori oggi in Piemonte" che si terrà venerdì 14 febbraio 2020, ore 14:30 - 17:00, salone "Pia Lai" Cgil (Via Pedrotti, 5 - Torino).

06 FEBPiù donne nei Cda: verso la parità di genere

Mercoledì 5 febbraio 2020, una rappresentante del Centro per l’UNESCO di Torino e del Forum delle Donne del Mediterraneo ha preso parte all’incontro di aggiornamento della legge 120/2011 (Legge Golfo-Mosca) -organizzato nell’ambito del Progetto ‘’Più donne nei Cda e nelle posizioni apicali’’-, che ha introdotto dei rilevanti cambiamenti in materia di intermediazione finanziaria, al fine di tutelare la parità genere nell’accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati. Il Tavolo di Lavoro, costituito a seguito dell’approvazione della Legge Golfo-Mosca presso la Regione Piemonte da Istituzioni di Parità, Associazioni femminili e Ordini Professionali, è volto alla valorizzazione dei talenti femminili e ad un’equilibrata rappresentanza di genere negli ambiti decisionali. Sono intervenute la Rappresentante della Commissione regionale per le Pari Opportunità, la Rappresentante del CIRSDe , la Vice Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza dell’ateneo torinese, due Consigliere di Parità della Regione Piemonte, Alessia Mosca –cofirmataria della suddetta Legge- e la Responsabile della Consulenza Legale Consob e già Responsabile della Divisione Corporate Governance Consob.

Si è discusso a lungo dei temi della formazione e del talento, ricostruendo il quadro generale entro cui collocare la Legge 120/2011, raccontandone la genesi, gli obiettivi e gli scenari futuri.  Originariamente, al genere meno rappresentato –nella maggior parte dei casi quello femminile- era assicurato un terzo delle poltrone per tre mandati successivi alla sua approvazione, mentre alla fine del 2019 l’operatività delle previsioni è stata estesa a sei mandati e la quota riservata è stata innalzata a due quinti degli incarichi.

 

Particolarmente rilevante, in questo senso, è stata la creazione di una banca dati –a cura del Tavolo di Lavoro ‘’Più donne nei Cda’’-, il cui processo d’informatizzazione intende facilitare l’accesso delle donne alle posizioni lavorative apicali, quali gli incarichi all’interno degli organi di amministrazione e controllo. Si tratta di una misura significativa, finalizzata a garantire una più equa rappresentanza di genere nell’ambito lavorativo, valorizzando, così, la formazione ed il talento.

 

Continua anche attraverso la partecipazione a questi incontri ed alla divulgazione di informazione l'impegno del Centro per l'UNESCO di Torino e del Forum delle Donne del Mediteranneo per il raggiungimento della parità di genere, Obiettivo 5 dell'Agenda 2030 ONU.

UNESCO Network News

07 LUGRapporto Mondiale di Monitoraggio dell'Educazione 2020

Nel suo Rapporto Mondiale 2020, l'UNESCO sottolinea che il 40% dei Paesi più poveri non sono riusciti a supportare i discenti a rischio durante la crisi dovuta al Covid-19 e lancia un appello a favore dell'inclusione nell'educazione.


Meno di un Paese su 10 dispone di leggi che contribuiscano ad assicurare la piena inclusione nell'educazione. Il Rapporto Mondiale UNESCO di Monitoraggio dell'Educazione 2020 "Inclusione ed educazione: tutti significa tutti" presenta un'analisi approfondita dei principali fattori di esclusione nei sistemi educativi del mondo intero, prendendo in esame gli indicatori di origine, identità, capacità.

Il Rapporto evidenzia un'intensificazione dell'esclusione durante la pandemia da Covid-19, stimando che circa il 40% dei Paesi più poveri non hanno sostenuto i discenti più svantaggiati durante la chiusura delle scuole. Il rapporto esorta, pertanto, i Governi a concentrarsi, al momento della riapertura delle scuole, su coloro che sono stati lasciati indietro al fine di rendere le società più resilienti e paritarie.

La Direttrice Generale dell'UNESCO, Audrey Azoulay, ha dichiarato: "Per affrontare le sfide del nostro tempo, è assolutamente necessario evolvere verso un'educazione più inclusiva. Ripensare il futuro dell'educazione è ancora più importante dopo la pandemia che ha aggravato ancora di più e messo in luce le disuguaglianze. Restare inermi comprometterà il progresso delle società".

 

Il Rapporto è disponibile, in inglese,

 CLICCANDO QUI

30 GIURapporto Mondiale 2020 delle Nazioni Unite sullo Sviluppo delle Risorse Idriche

Il Rapporto Mondiale 2020 delle Nazioni Unite sullo Sviluppo delle Risorse Idriche si intitola "Acqua e cambiamenti climatici" ed intende supportare la comunità idrica mondiale ad affrontare le sfide del cambiamento climatico e ad informare sulle opportunità che una migliore gestione delle risorse idriche offre in termini di adattamento e mitigazione.

Le prove scientifiche sono evidenti: il clima sta cambiando e continuerà a farlo, con effetti sulla società soprattutto per quanto riguarda l'acqua. I cambiamenti climatici, infatti, condizioneranno la disponibilità, la qualità e la quantità di risorse idriche per i bisogni umani basilari, minacciando l'effettivo godimento del diritto umano all'acqua ed ai servizi igienici potenzialmente per miliardi di persone. L'alterazione del ciclo dell'acqua presenterà dei rischi per la produzione energetica, la sicurezza alimentare, la salute umana, lo sviluppo economico e la riduzione della povertà, pregiudicando il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030.

Il Rapporto si concentra sulle sfide, sulle opportunità e sulle potenziali risposte al cambiamento climatico in termini di adattamento, mitigazione e migliore resilienza che una gestione ottimizzata delle risorse idriche può generare. Combinare l'adattamento e la mitigazione dei cambiamenti climatici attraverso le risorse idriche è una proposta doppiamente vincente che migliora l'approvvigionamento di acqua e la fornitura di servizi sanitari e contrasta sia le cause sia gli effetti del cambiamento climatico, compresa la riduzione del rischio di calamità.

 

Il Rapporto è disponibile in inglese, francese e spagnolo CLICCANDO QUI.

 

18 MARLibreria Mondiale Digitale UNESCO

In queste giornate di permanenza a casa, segnaliamo la possibilità di consultare la Libreria Mondiale Digitale UNESCO (World Digital Library), realizzata in collaborazione con biblioteche, archivi, musei, istituzioni culturali ed organizzazioni internazionali di tutto il mondo.

Una raccolta unica, ad accesso libero, di libri, documenti, fotografie provenienti da tutte le culture, i cui obiettivi principali sono:

  • promuovere la comprensione internazionale ed interculturale;
  • espandere il numero e la varietà di contenuti culturali disponibili online;
  • fornire risorse per educatori, studiosi ed il pubblico in generale;
  • invitare a ridurre il divario digitale tra i Paesi.

 

https://www.wdl.org/en/

 


16 MARPremio UNESCO Madanjeet Singh per la promozione della tolleranza e della non-violenza

Il Premio UNESCO Madanjeet Singh per la promozione della tolleranza e della non-violenza ricompensa attività significative nel campo scientifico, artistico, culturale o della comunicazione che abbiano come obiettivo la promozione di uno spirito di tolleranza e di non-violenza.

Il Premio è stato istituito nel 1995 in occasione dell'Anno delle Nazioni Unite per la Tolleranza e del 125esimo anniversario della nascita del Mahatma Gandhi. Era anche l'anno in cui gli Stati membri dell'UNESCO hanno adottato la Dichiarazione di principi sulla Tolleranza. La creazione del Premio è stata ispirata dagli ideali dell'Atto Costitutivo dell'UNESCO che proclama che "la pace deve essere costruita sul fondamento della solidarietà intellettuale e morale dell'umanità".

Come riconoscimento dell'impegno di una vita in favore dell'armonia comunitaria e della Pace, il Premio è dedicato a Madanjeet Singh, Ambasciatore di Buona Volontà dell'UNESCO, artista, scrittore e diplomatico indiano.

Scadenza per la presentazione delle candidature: 31 maggio 2020.

 

PER APPROFONDIRE:

- Pagina dedicata sul sito dell'UNESCO con il Bando in inglese e francese

- Traduzione in italiano del Bando a cura del Centro per l'UNESCO di Torino

05 MAREmergenza sanitaria COVID-19

L'UNESCO ha pubblicato il primo report che presenta i dati della chiusura delle scuole, a livello mondiale, dovuta all'emergenza sanitaria del COVID-19. CLICCA QUI per consultare il portale dedicato.

Attualmente sono 290 milioni gli studenti, in 13 Paesi, che non vanno a scuola: un dato senza precedenti. L'UNESCO si sta attivando per fornire supporto immediato ai Paesi coinvolti, proponendo soluzioni per l'apprendimento inclusivo a distanza.

Sull'emergenza del COVID-19 pubblichiamo il contributo della Prof.ssa Dianella Savoia, Coordinatrice del Comitato Scientifico del Centro per l'UNESCO di Torino:

 

Questa emergenza sanitaria per salvaguardare la salute e limitare la diffusione del Coronavirus rappresenta una prova difficile, ma un comportamento univoco e responsabile può aiutare a fronteggiare e risolvere la difficile situazione. Come è stato indicato, misure di “rarefazione sociale” riducono la possibilità di diffusione del virus. Come non bisogna farsi prendere dal panico, così non bisogna sottovalutare e catalogare il problema come importante solo per anziani e malati. E’ un’ epidemia dell’età globale e, come tale, causa restrizioni delle prerogative personali, che dobbiamo accettare con resistenza e resilienza.

Questa patologia, come altre apparse negli ultimi anni, determinate dai virus Ebola, SARS, MERS e Zika, è di origine animale. Il 70% delle malattie infettive emergenti deriva da un’interazione tra animali selvatici e l’uomo. La qualità ambientale, la deforestazione e l’intensificazione degli allevamenti, specialmente in alcune zone, intensificano i rapporti anche con la fauna selvatica, in particolare i pipistrelli della frutta, portatori del virus. Il salto di specie del virus può essere quindi favorito in condizioni di modificazione degli ecosistemi.

In un mondo globalizzato il concetto di salute è quindi decisamente complesso, coinvolgendo la sfera ambientale e sociale.

Forse l’attuale emergenza aiuterà a rivalutare la scienza e darà dei dubbi ai “No vax”!

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Novità

Orario Centro per l'UNESCO di Torino

Il Centro per l'UNESCO di Torino dal 6 al 30 luglio 2020 sarà operativo in smartworking con il seguente orario:


DAL LUNEDI' AL GIOVEDI'

DALLE ORE 9:00 ALLE ORE 15:30

 

Contatteci via email all'indirizzo: 

segreteria@centrounesco.to.it 


 

 

 

Dal 3 al 31 agosto saremo chiusi per ferie. Riapriremo martedì 1° settembre presso la nostra sede all'interno del Campus ONU di Torino.

 

La voce ai giovani

Martedì 23 giugno, ore 15:30 IN DIRETTA PIATTAFORMA WEBEX

Martedì 23 giugno 2020, alle ore 15:30

 in diretta sulla piattaforma Webex al seguente link

https://unito.webex.com/unito/j.php?MTID=mf6b82e52c5e1627c68380977e0541fca

 

si terrà il primo appuntamento del 2020 dell'iniziativa "La voce ai giovani", creata nel 2008 dal Centro per l'UNESCO di Torino, in collaborazione con l'Università di Torino, l’Università del Piemonte Orientale e il Politecnico di Torino, per una più manifesta valorizzazione del Patrimonio umano ed artistico della Regione Piemonte. Si tratta di incontri durante i quali gli autori delle Tesi selezionate presentano al pubblico di Torino e del Piemonte i risultati delle loro ricerche, insieme ai docenti relatori.

 

Martedì 23 giugno la Dott.ssa Serena Giannelli (Laurea Magistrale in Biologia Cellulare e Molecolare, Università di Torino) illustrerà la sua tesi dal titolo "Il colesterolo nella malattia di Alzheimer: amico o nemico del nostro cervello?". Interverrà anche la relatrice, Prof.ssa Gabriella Leonarduzzi (Laboratorio di Patologia generale, Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche, Ospedale S. Luigi Gonzaga).

 

L'equo accesso e il supporto dell'impegno delle ragazze e delle donne nelle materie scientifiche è al centro dell'azione dell'UNESCO e del Centro per l'UNESCO di Torino, nonchè degli Obiettivi 4 "Educazione di Qualità" e 5 "Parità di genere" dell'Agenda 2030 ONU.

 

 

 

5 giugno Giornata Mondiale dell'Ambiente

La celebrazione di questa Giornata ci permette di sviluppare le basi necessarie per sensibilizzare l'opinione pubblica dando agli individui, alle aziende e alla collettività il senso della loro responsabilità riguardo la protezione e il miglioramento dell'ambiente.


La Direttrice Generale dell'UNESCO, Audrey Azoulay, nel suo messaggio in occasione della Giornata, afferma:

"In meno di un anno, la crisi ambientale si è rivelata in maniera drammatica ed inquietante. Se gli immensi incendi che hanno devastato foreste tropicali umide come se fossero aride savane, hanno mostrato pubblicamente lo squilibrio climatico, la pandemia da COVID-19 ha gettato una luce intensa sulla crisi della biodiversità.

Questa pandemia è stata infatti l'occasione di constatare ciò che gli scienziati del mondo intero ripetono da anni: i legami di interdipendenza tra l'umanità e la biodiversità sono così potenti che la sua vulnerabilità è la nostra fragilità. Questa crisi sanitaria è un avvertimento che dobbiamo ascoltare collettivamente: è ormai tempo di ripensare completamente la nostra relazione nei confronti degli esseri viventi, degli ecosistemi naturali e della loro diversità biologica. Costruire insieme un nuovo patto con gli esseri viventi e con il mondo è un cantiere immenso, che necessiterà un largo consenso, tecnico tanto quanto etico. L'UNESCO è uno dei luoghi dove questo accordo può svilupparsi".

Il Centro per l'UNESCO di Torino partecipa alla Giornata preparando gli Atti del Percorso Formativo "La Vita sulla Terra: conservare e proteggere la salute delle piante e dell'ambiente intorno a noi" che dall'11 novembre 2019 al 21 maggio 2020 ha coinvolto 30 esperti dell'Università di Torino, Agroinnova, Centro per l'UNESCO. 1400 studenti dell'intera regione hanno realizzato interessanti lavori sui seguenti macro-temi: I protagonisti - animali, uomini, piante; Sconfiggere la fame; Gli alberi intorno a te.

 

Segnaliamo con piacere il video realizzato dagli alunni della 3°A e della 3°B dell'IC di Pino Torinese in occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente, grazie!

 

Link alla pagina dedicata sul sito dell'UNESCO

 

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Giornata Conclusiva Percorso Formativo La Vita sulla Terra

21 maggio 2020, ore 10-12

GIOVEDI' 21 MAGGIO 2020, ore 10.00 - 12.00, si terrà la Giornata Conclusiva del Percorso Formativo “La Vita sulla Terra: conservare e proteggere la salute delle piante e dell’ambiente intorno a noi”, dal Rettorato dell’Università degli Studi di Torino, Sala Mario Allara (Via Verdi, 8).

 

SARA' POSSIBILE SEGUIRE LA DIRETTA SU https://unito.webex.com/unito/onstage/g.php?MTID=e321903b26d95b5a9139c03c6f93d8da8


All'incontro parteciperanno virtualmente gli insegnanti e gli studenti iscritti al Percorso Formativo nonchè esperti che, oltre ad approfondire alcuni argomenti, valuteranno i lavori che i 1400 studenti, di 66 classi dell'intera Regione Piemonte, sono riusciti a completare, seppur con le difficoltà della situazione che stiamo vivendo, grazie all'aiuto dei loro insegnanti.

 

v. PROGRAMMA dell'evento

v. COMUNICATO STAMPA

 

L'evento rientra nelle iniziative di formazione della Federazione Italiana dei Club e Centri per l'UNESCO.

 

Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore 23 aprile 2020

Maratona di letture

In occasione della Giornata Mondiale UNESCO del Libro e del Diritto d’Autore, 23 aprile 2020, il Centro per l’UNESCO di Torino ha proposto una maratona di letture, principalmente di autrici/autori piemontesi.

La risposta è stata entusiastica: sono pervenute 27 letture dai soci dei Club per l’UNESCO di Asti, Auckland, Bordeaux, Canelli, Cuneo, La Morra, Pollenzo, Scilla, Torino, Vignale Monferrato e dalla Presidente della Federazione Italiana dei Club e Centri per l’UNESCO.


Per dar modo a tutte/i di ascoltare tutte/i, abbiamo raccolto tutti i contributi. Potete ascoltare tutti i brani letti al seguente link: https://centrounesco.itcloud.it/index.php/s/jSm8eNcPrBX48Xx

 

GRAZIE a tutti coloro che hanno partecipato!

 

 

22 aprile Giornata Mondiale della Terra

#EarthDay

 

Il tema di questa 50° edizione della Giornata della Terra è "Agire per il clima", una grande sfida, ma anche una grande opportunità.


Numerose sono le immagini pervenuteci dai nostri soci e dai Club per l'UNESCO del Piemonte (Asti, Canelli, Cuneo, Pollenzo, Vignale Monferrato) per celebrare la Giornata, CLICCATE QUI per vederle. Qui a lato una fotografia inviataci da Alberto Maffiotti, Presidente del Club per l'UNESCO di Vignale Monferrato.

 

Per approfondire visitate il sito web ufficiale delle Nazioni Unite per la Giornata:

 https://www.earthday.org/earth-day-2020/