Eventi

19 NOVConferenza Il secolo delle donne

La conferenza aperta al pubblico, per dialogare sulle tematiche di genere, fa parte del progetto "Non un (archivio) di meno" che ha l'obiettivo di valorizzare l'archivio dell'avvocata Bianca Guidetti Serra e riflettere sulle tematiche delle discriminazioni di genere.

Articolazione dell'evento:

Saluti e apertura dei lavori
Pietro Polito, Direttore del Centro studi Piero Gobetti
Maria Chiara Acciarini, Presidente Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Bianca Guidetti Serra

I sessione – h. 15.30
Le radici: Ada, Bianca e Carla

Relazioni di:
Elisiana Fratocchi, (Università degli studi di Roma "La Sapienza"), La scrittura di Ada
Ersilia Alessandrone Perona,(Centro studi Piero Gobetti) Carla e le nuove generazioni
Santina Mobiglia, (Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Bianca Guidetti Serra) Bianca con e per le donne

Coordina: Pietro Polito

II sessione – h. 17.30
Il cammino delle donne

Saluti e apertura dei lavori
Francesca Leon, Assessora alla cultura della Città di Torino

Tavola rotonda con:
Angela Arceri, Centro studi Piero Gobetti
Maria Paola Azzario Chiesa, presidente del Centro per l'Unesco di Torino
Evelina Christillin, presidente del Museo Egizio di Torino
Rita Sanlorenzo, magistrato del lavoro, sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione
Chiara Saraceno, docente ordinaria di sociologia della famiglia
Enrica Valfrè, segretaria generale della Camera del Lavoro Città Metropolitana di Torino (CGIL)

Coordina: Dora Marucco

14 NOVSettimana di educazione alla sostenibilità 2019

IL CNES - Comitato per l'Educazione alla Sostenibilità - Agenda 2030 della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO dedica la prossima SETTIMANA DI EDUCAZIONE ALLA SOSTENIBILITA' 2019, che si svolgerà dal 18 al 25 novembre, al tema CAMBIAMENTI CLIMATICI E SALUTE.

La Giornata Inaugurale del Percorso Formativo 2019/20 "La Vita sulla Terra: conservare e proteggere la salute delle piante e dell'ambiente intorno a noi", svoltasi lo scorso 11 novembre presso l'Aula Magna della Cavallerizza Reale - Università degli Studi di Torino, è stata inserita nel Programma nazionale delle iniziative per la Settimana.

Per maggiori informazioni: http://www.cnesagenda2030.it/settimana2019.html

13 NOVMostra Olivero Toscani

Segnaliamo con piacere la mostra sul fotografo Olivero Toscani presso la Fondazione Cosso, Castello di Miradolo (via Cardonata 2, 10060 San Secondo di Pinerolo -TO) dal 16 novembre 2019 al 3 maggio 2020.

"Un percorso espositivo inedito, dagli esordi alle più famose campagne che hanno caratterizzato il suo stile, dalle immagini iconiche agli incontri della sua carriera, che lo collocano tra i grandi della fotografia mondiale.
Un viaggio, in cui le immagini sono ovunque: nelle sale espositive, ma anche nel Parco, a dialogare con la natura e con le stagioni".

Info: https://www.fondazionecosso.com/evento/oliviero-toscani-in-mostra/


23 OTTMostra TREE TIME

Segnaliamo con piacere la Mostra TREE TIME, curata da Daniela Berta e Andrea Lerda, presso il Museo Nazionale della Montagna di Torino (Piazzale Monte dei Cappuccini, 7).

La mostra offrirà la possibilità di vedere il lavoro di oltre venti artisti internazionali, di accedere alla terrazza panoramica del museo - godendo di una delle viste più uniche su Torino - e di condividere una riflessione quanto mai urgente sul tema degli alberi, dei boschi e delle foreste.

Inaugurazione: martedì 29 ottobre 2019, ore 18.00.

Maggiori info: http://www.museomontagna.org/it/home/index.php

21 OTTL'Italia sul palcoscenico UNESCO

Giovedì 24 ottobre 2019, alle ore 18.00, presso l'Auditorium dell'Agorà Maison Diocésaine (18, rue Bellevue) a Monaco, nell'ambito della Settimana della Cultura e della Lingua Italiana nel mondo, si terrà l'incontro "L'Italia sul palcoscenico UNESCO", organizzato dall'Osservatorio del Paesaggio Transfrontaliero della Riviera Italo-Francese Rio Termini - Fiume Var.

La Prof.ssa Maria Paola Azzario, Presidente del Centro per l'UNESCO di Torino e Vice Presidente della Federazione Europea dei Club, Centri ed Associazioni per l'UNESCO, interverrà presentando il Patrimonio culturale e naturale in Italia.


UNESCO Network News

15 NOVConferenza Generale UNESCO

E' in corso di svolgimento a Parigi, presso la sede dell'UNESCO, la 40esima sessione della Conferenza Generale dell'Organizzazione.

Due settimane di lavori, 193 Stati membri, 6 Commissioni, 4 Comitati e 25 eventi collaterali che coinvolgeranno Capi di Stato e più di 150 ministri renderanno l'UNESCO un laboratorio di idee dove sarà possibile osservare il "multiculturalismo in azione".


Il 14 novembre, in accoglimento della proposta del Consiglio Esecutivo dell'UNESCO dell'ottobre scorso, la Commissione APX della Conferenza Generale ha confermato l'emendamento alla Risoluzione che aboliva i Centri per l'UNESCO, riconoscendo la specificità e l'importanza dei Centri come espressione della società civile.

La Presidente del Centro per l'UNESCO di Torino, Maria Paola Azzario, partecipa ai lavori in qualità di Presidente del Forum Internazionale delle Donne del Mediterraneo (ONG in parteneriato ufficiale con l'UNESCO) e membro del Consiglio Direttivo della Federazione Mondiale delle Associazioni, Club e Centri per l'UNESCO.

Tutte le informazioni sulla Conferenza Generale sono disponibili al seguente link: https://en.unesco.org/generalconference/40/multi-lab

10 OTT11 ottobre Giornata Mondiale delle Bambine e delle Ragazze

Per celebrare la Giornata Mondiale delle Bambine e delle Ragazze venerdì 11 Ottobre 2019, l’UNESCO, Plan International France e il Ministero dell’Europa e degli Affari Esteri Francese, organizzeranno un evento speciale a Parigi sul tema “L’istruzione delle ragazze: una forza per la parità di genere e per un cambiamento duraturo”, mostrando come l’istruzione stia costruendo una “Forza Femminile” nel mondo che sta catalizzando generazioni di bambine, adolescenti e donne spontanee e inarrestabili.

Durante la cerimonia verrà consegnato il Premio UNESCO per l'educazione delle ragazze e delle donne a un progetto Costaricano di responsabilizzazione, tramite competenze digitali, delle ragazze in contesti vulnerabili e a un altro progetto Spagnolo che fornisce le basi per l'uguaglianza di genere nell'istruzione e attraverso l'istruzione.

Il premio, istituito dall'UNESCO nel 2015 e sostenuto dal Governo cinese, prevede la selezione di due personalità che si sono distinte nel campo dell'educazione femminile e l'assegnazione, a ciascuna di loro, di un premio di 50.000 dollari.

Il Premio contribuisce alla realizzazione dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile.

Ricordiamo che il Centro per l’UNESCO di Torino è sede del Forum Internazionale delle Donne del Mediterraneo e si impegna da sempre per la parità di genere.

20 GIU18 nuovi siti aggiunti al Network Mondiale delle Riserve della Biosfera

Il Consiglio Internazionale di Coordinamento del Programma UNESCO Uomo e Biosfera, riunitosi presso la sede dell'UNESCO a Parigi dal 17 al 21 giugno scorsi, ha aggiunto 18 nuovi siti, in 12 Paesi, al Network Mondiale delle Riserve della Biosfera, che conta, adesso, 701 Riserve in 124 Paesi.

Le Riserve della Biosfera sono siti destinati a conciliare la conservazione della biodiversità e le attività umane attraverso un utilizzo sostenibile delle risorse naturali. Uno degli obiettivi dell'UNESCO è di far emergere pratiche innovative di sviluppo sostenibile e di lottare contro la perdita della biodiversità accompagnando le comunità e gli Stati membri nei loro sforzi per comprendere, riconoscere e proteggere il nostro ecosistema.

La Direttrice Generale dell'UNESCO, Audrey Azoulay, ha dichiarato: "E' urgente agire per la biodiversità, per il nostro Patrimonio ambientale comune. Come ancora recentemente sottolineato dal rapporto dell'IPBES, la vitalità del Network delle Riserve della Biosfera è portatrice di speranza per il futuro. Ogni Riserva è un laboratorio a cielo aperto per lo sviluppo sostenibile, per costruire risposte concrete e sostenibili, innovare e condividere buone pratiche. Si tratta di una nuova alleanza tra il mondo scientifico e la gioventù, tra l'uomo ed il suo ambiente".

Tra i 18 nuovi siti, 2 sono italiani:

PO GRANDE: il suo nome deriva dal Fiume Po, che attraversa un mosaico di ecosistemi: zone paludose, specchi d’acqua, isole fluviali, foreste riparie, prati, valli e campi coltivati. Ricopre un’area di 286,600 ettari, e la sua buffer zone include piccole isole, insediamenti umani e un’area marina. Questa Biosfera si caratterizza per la ricchezza della diversità culturale. Questo riconoscimento si aggiunge alle due riserve già presenti sul Fiume Po: Po Delta (2015), e Collina Po (2016). Questi tre siti sono collegati, come testimonia l'appellativo "Po Grande", che dovrebbe contribuire alla preservazione, allo sviluppo e alla sicurezza della gestione integrata delle risorse idriche della regione.

 

ALPI GIULIE: si tratta di un’area di 71.451 ettari, che comprende tre differenti aree biogeografiche: Alpina, Mediterranea e Illirica, che contribuiscono alla sua ricca biodiversità. Il suo habitat ad ampio raggio è caratterizzato da vari gradi di contaminazione umana. La Riserva include zone rocciose alternate a foreste, praterie, campi coltivati, pascoli, valli attraversate da corsi d’acqua e montagne. E' casa di una rara e protetta flora e fauna, che comprende orsi, linci, gatti selvatici, camosci, stambecchi, cervi, marmotte, aquile reali, grifoni e falchi pellegrini. Le foreste di quest’area sono composte prevalentemente da alberi come il faggio insieme ad una varietà mista di carpino e frassino, e dal pino mugo. Questa Riserva costituisce un importante corridoio alpino soprattutto per una grande varietà di carnivori, così come per gli uccelli. La zona è inoltre un luogo d’incontro tra il mondo latino e slavo con millenni di interazioni culturali, testimoniate dalla moltitudine di dialetti, relazioni, pratiche agricole e tradizioni artistiche.

 

Gli altri siti riconosciuti:

 

Lower Mura Valley Biosphere Reserve (Austra)

Lubombo Biosphere Reserve (Eswatini)

Saleh-Moyo-Tambora “SAMOTA” Biosphere Reserve (Indonesia)

Togean Tojo Una-Una Biosphere Reserve (Indonesia)

Kobushi Biosphere Reserve (Giappone)

Gangwon Eco-peace Biosphere Reserve (Repubblica di Corea)

Yeoncheon Imjin River Biosphere Reserve (Repubblica di Corea)

Nordhordland Biosphere Reserve (Norvegia)

Roztocze Biosphere Reserve (Polonia)

Lake Elton Biosphere Reserve (Federazione Russa)

Alto Turia Biosphere Reserve (Spagna)

La Siberia Biosphere Reserve (Spagna)

Valle del Cabriel Biosphere Reserve (Spagna)

Vindelälven-Juhtatdahka Biosphere Reserve (Svezia)

Voxnadalen Biosphere Reserve (Svezia)

Isle of Wight Biosphere Reserve (Regno Unito)

 

Per approfondire: https://en.unesco.org/news/18-new-sites-join-unescos-world-network-biosphere-reserves

 

 

 

19 GIUDonne e Scienza

 

L’11 febbraio in occasione della Giornata Mondiale delle Donne nella Scienza, la Fondazione L’Oréal e l’UNESCO hanno annunciato le studiose vincitrici del premio internazionale L'Oréal-UNESCO per le Donne nella Scienza 2019.  Il premio consiste nel ricevere 100.000 €, e le scoperte avanzate dalle studiose sono poi celebrate durante la cerimonia ufficiale alla sede dell’UNESCO a Parigi.

L’istituzione di questo premio a livello internazionale nasce dall’esigenza di far emergere le donne in un ambito dove sono ancora troppo poco rappresentate ad alti livelli. Si pensi che le donne sono solamente il 28% dei ricercatori, l’11% delle cattedre accademiche, e il 3% dei Premi Nobel per la Scienza.

Per l'edizione 2019 Fondazione l’Oréal e l’UNESCO hanno deciso di ampliare il premio, finora dedicato alla scienza materiale, ad altre due aree scientifiche: matematica e informatica.

Nei suoi primi 20 anni, il programma For Women in Science ha supportato, con borse di studio, ben 102 vincitrici e più di 3.000 giovani scienziate talentuose in 117 Paesi.

 

LE CINQUE VINCITRICI DEL 2019

Africa e Stati Arabi: Prof.ssa Najat Aoun Saliba (Libano), Chimica analitica e dell’atmosfera. Il suo lavoro è considerato pioniero sullo studio degli agenti cancerogeni dell’inquinamento in Medio Oriente.

Asia e Pacifico: Prof.ssa Maki Kawai (Giappone), Chimica. Il suo lavoro è stato riconosciuto importante per aver sperimentato la manipolazione delle molecole a livello atomico, con il fine di trasformare i materiali e creare materiali innovativi.

America Latina: Prof.ssa Karen Hallberg (Argentina), Fisica. Premiata per il suo lavoro sui quanti in fisica, che hanno aiutato a capire meglio i sistemi nanoscopici e nuove risorse materiali.

America del Nord: Prof.ssa Ingrid Daubechies (USA), Fisica/ fisica matematica. Il suo studio è stato considerato essenziale per il trattamento delle immagini e processori, generando algoritmi flessibili e compressione dei dati.

Europa: Prof.ssa Claire Voisin (Francia), Matematica/geometria algebrica. Le sue scoperte sono considerate pionieristiche per la risoluzione di questioni topologiche.

 

Per approndire: https://en.unesco.org/news/21st-edition-loreal-unesco-international-awards-women-science

 

Premio “L’Oréal Italia per le Donne e la Scienza”

 

Il premio sopra descritto ha un suo corrispettivo tutto italiano, giunto alla sua diciassettesima edizione. Quest’ultimo consiste nell’assegnazione di 6 borse di studio, del valore di 20.000 euro ciascuna, a ricercatrici con età inferiore ai 35 anni, residenti in Italia e laureate in discipline delle Scienze della vita e della Materia, incluse matematica, ingegneria, e informatica.

 

Alla premiazione ufficiale, svoltasi a Milano il 17 giugno 2019, ha partecipato il segretario Generale della Commissione Nazionale Enrico Vicenti, che si dice soddisfatto dell’apertura del premio alla matematica e all’informatica, come sopra citato. Inoltre egli ha evidenziato come il premio L’Oréal-UNESCO costituisca un importante strumento per il perseguimento dell’obiettivo 4 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile del quale l’UNESCO è l’Agenzia delle Nazioni Unite capofila.

Quest’anno il riconoscimento è stato attribuito a Silvia Celli, Astronomia e Astrofisica; Teresa Mezza, Medicina; Federica Mezzani, Ingegneria Meccanica; Alice Sciortino, Fisica; Ester Pagano, Farmacia.

Il Premio L'Oréal Italia per le Donne e la Scienza mira a valorizzare e incentivare un settore, quello della ricerca, troppo spesso sacrificato e trascurato, cercando contemporaneamente di perseguire obiettivi che portino alla parità di genere. 

Questo premio sta contribuendo a due obiettivi paralleli: contribuire al finanziamento della ricerca e raggiungere un livello equo di rappresentanza di genere.

Per approfondire: http://www.unesco.it/it/News/Detail/660

17 GIU17 giugno Giornata Mondiale per combattere la Desertificazione e la Siccità

La desertificazione e la siccità sono questioni che hanno una dimensione mondiale poichè riguardano tutte le regioni del mondo e richiedono un'azione comune da parte della comunità internazionale per combatterle, in particolare in Africa.

Il 17 giugno si celebra la Giornata Mondiale per combattere la Desertificazione e la Siccità, quest'anno sul tema "Costruiamo insieme il futuro". Link alla pagina dedicata sul sito dell'UNESCO

Qui di seguito il messaggio della Direttrice Generale dell'UNESCO Audrey Azoulay per la Giornata (tradotto in italiano a cura del Centro per l'UNESCO di Torino):

Siccità, cambiamento climatico, erosione della biodiversità, degradazione del suolo, produzioni intensive e mala gestione dell’acqua, inter alia, hanno colpito in modo avverso le nostre terre, al punto che, oggi, la crisi globale della desertificazione riguarda più di 165 Paesi in tutto il mondo.

 

La crisi ha un impatto drammatico sul nostro patrimonio ambientale comune, e rappresenta una seria minaccia allo sviluppo sostenibile e alla pace globale.

 

Come indicato nel Report mondiale di valutazione della Piattaforma Intergovernativa sulla Biodiversità e i Servizi Ecosistemici (IPBES), lanciato lo scorso 6 maggio 2019 all’UNESCO, c’è urgente necessità di mettere in moto un’azione collettiva per la salvaguardia del tessuto vivente del nostro pianeta. Questo implica adottare misure immediate contro la desertificazione e la siccità: è una nostra responsabilità verso le generazioni future.

 

Desertificazione e siccità aggravano la scarsità d’acqua, quando 2 miliardi di persone continuano a non avere accesso all’acqua potabile, cifra che potrebbe salire a tre miliardi entro il 2050. Le comunità più vulnerabili del mondo non possono soddisfare i bisogni elementari legati all’acqua, e in alcuni casi si trovano costretti ad emigrare da terre diventate aride e infeconde. In accordo con quanto detto dal Segretariato delle Nazioni Unite per la lotta contro la desertificazione, 135 milioni persone dovranno migrare entro il 2030 come conseguenza della desertificazione. Queste migrazioni e deprivazioni sono a loro volta motivo di conflitto e instabilità, e dimostrano che la desertificazione è una sfida cruciale per il mantenimento della pace.

 

Ogni anno il 17 giugno celebriamo la Giornata Mondiale per combattere la Desertificazione e la Siccità, per sensibilizzare il vasto pubblico sugli sforzi compiuti per raggiungere la neutralità della degradazione del suolo, grazie agli strumenti della cooperazione scientifica, del problem-solving e del grande coinvolgimento delle comunità a livello locale. L’UNESCO è stata all’avanguardia in quest’ultimo tentativo collettivo, fondandosi sul suo sapere scientifico e mettendo in moto i suoi programmi riguardanti l’acqua e l’ambiente.

 

Trovare soluzioni alla siccità e alla scarsità delle risorse idriche, causate dall’uomo o dalla natura, è stato uno dei temi principali della Conferenza Internazionale sull’Acqua organizzata dall’UNESCO il 13-14 maggio 2019. Questa Conferenza ha promosso un ampio e coordinato impegno per implementare una risposta globale alle sfide poste dall’accesso all’acqua e dalla governance: si tratta di anticipare e attenuare gli effetti negativi sulla pace mondiale, lo sviluppo sostenibile e la solidarietà internazionale.

 

L’UNESCO ha supportato i suoi Stati Membri nell’affrontare alle sfide relative alla siccità e alla sua gestione, incrementando le capacità umane, gli orientamenti politici e gli strumenti esistenti. Questo supporto dell’UNESCO include il monitoraggio e sistemi di allarme per le popolazioni locali in Africa, la messa a punto di un atlante e di osservatori per calcolare la frequenza ed esposizione alla siccità delle popolazioni locali, così come la valutazione delle vulnerabilità socioeconomiche e l’elaborazione di indicatori della siccità destinati ad agevolare l’elaborazione di politiche in America Latina e nei Caraibi.

 

Lavorare insieme è essenziale. Non si potranno ottenere progressi nella lotta contro la desertificazione e la siccità senza la partecipazione di tutti gli attori coinvolti: autorità pubbliche, enti privati, scienziati, associazioni, comunità locali, in particolare i giovani.

 

Unicamente agendo in una prospettiva pluridisciplinare, globale ed inclusiva potremo sperare di raggiungere l’Obiettivo 15 dell’Agenda 2030 “Vita sulla Terra” ed invertire il processo di desertificazione che costituisce una minaccia per l’umanità.

 

Costruiamo insieme un futuro sostenibile rispettando le nostre terre, conservandone l’abbondanza e la bellezza, e lavorando per favorire soluzioni inclusive.

 

Audrey Azoulay

Direttrice Generale dell’UNESCO

 

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Giornata Conclusiva Progetto PON-scuola Potenziamento dell'educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico

Auditorium Vivaldi, 5 dicembre 2019

Giovedì 5 dicembre 2019, dalle ore 8.00 alle ore 14.00, si è svolta la Giornata Conclusiva del progetto PON-scuola “Potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico” presso l’Auditorium Vivaldi (Piazza Carlo Alberto, 5 - Torino).
Il Progetto, la cui Giornata Inaugurale si è tenuta il 21 febbraio scorso presso l’Aula Magna della Cavallerizza Reale, ha coinvolto:

- 4 Istituti Scolastici: IISS E. Rotterdam di Nichelino (capofila), IISS A. Avogadro di Torino, IISS E. Majorana di Torino, LS A. Monti di Chieri. Ciascuno dei 4 Istituti partecipa con 2 classi;
- 2 Associazioni: Centro per l’UNESCO di Torino e Associazione Culturale Landscapefor;
- i Comuni di Torino, Chieri, Moncalieri e Nichelino;
- le Biblioteche che hanno accolto gli studenti per le loro ricerche.

In questi mesi, i circa 150 studenti coinvolti hanno esplorato con occhi nuovi il quartiere dove si trova la loro scuola, approfondendo punti di interesse magari poco noti e mettendo in evidenza il patrimonio storico, paesaggistico, ambientale.

I contenuti sono stati caricati sulla piattaforma AtlasFor, un Atlante di diretto accesso al pubblico, <!-- /* Font Definitions */ @font-face {font-family:"MS 明朝"; mso-font-charset:78; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:1 134676480 16 0 131072 0;} @font-face {font-family:"MS 明朝"; mso-font-charset:78; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:1 134676480 16 0 131072 0;} @font-face {font-family:Cambria; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;} /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:Cambria; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-bidi-font-family:"Times New Roman";} .MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; font-size:10.0pt; mso-ansi-font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:10.0pt; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-hansi-font-family:Cambria;} @page WordSection1 {size:612.0pt 792.0pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:36.0pt; mso-footer-margin:36.0pt; mso-paper-source:0;} div.WordSection1 {page:WordSection1;} -->dove immagini e didascalie, tradotte anche in lingua inglese, descrivono il paesaggio urbano e ambientale in un’ottica di valorizzazione del territorio.  

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Questa giornata è stata l’occasione per gli studenti di presentare il lavoro svolto concludendo un percorso durato nove mesi, permettendo loro di essere ancora una volta i protagonisti del progetto, nell’ ottica di un’educazione di qualità, equa e inclusiva, come richiesto dalll’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030.

 

Primo incontro di formazione Percorso Formativo La Vita sulla Terra

Lunedì 25 novembre 2019 ore 15 - 18

Lunedì 25 novembre si è svolta la prima giornata di formazione per insegnanti e studenti di scuola superiore iscritti al Progetto Formativo “La Vita sulla Terra: conservare e proteggere la salute delle piante e dell’ambiente intorno a noi”.

I 60 docenti, accompagnati da alcuni loro alunni, si sono recati al Centro per l’UNESCO di Torino per assistere a due lezioni su tematiche legate all'Anno Internazionale della Salute delle Piante. Entrambe le relatrici si sono soffermate sullo stretto legame tra ambiente e salute umana, attraverso due diversi approcci. Nella prima parte del pomeriggio Graziella Berta, Professore emerito di Botanica nell’Università del Piemonte Orientale, ha spiegato come pesticidi e fertilizzanti influiscono suoi prodotti che consumiamo quotidianamente; nella seconda parte invece Maria Flavia di Renzo, Professore del Dipartimento di Oncologia dell’Università di Torino afferente all'IRCC di Candiolo, ha approfondito il tema del cancro, le sue cause e le sue cure. 

Grande interesse da parte dei partecipanti che alla fine di ogni intervento si sono rivelati entusiasti e curiosi di approfondire gli argomenti trattati ponendo numerosi quesiti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Prossimo appuntamento: lunedì 16 dicembre, ore 15 - 18, presso Agroinnova - Centro di Competenza per l'Innovazione in Campo Agro-ambientale (Largo Paolo Braccini 2, Grugliasco).

 

Trentesimo anniversario della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza

30 anni fa i leader politici della maggior parte dei Paesi del mondo hanno preso un impegno storico nei confronti dei bambini adottando la Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza che ha valore di accordo internazionale. Questa Convenzione è diventata il trattato sui diritti più ratificato delle storia e ha contribuito alla trasformazione della vita di bambini in tutto il mondo.

In questi 30 anni la vita dei bambini nel mondo si è trasformata:

  • riduzione di più del 50% delle morti di bambini al di sotto dei 5 anni
  • quasi dimezzamento del numero di bambini denutriti
  • 2.6 miliardi di persone in più hanno accesso all'acqua potabile

Tuttavia, milioni di bambini sono ancora lasciati indietro e l'infanzia sta rapidamente cambiando:

  • 262 milioni di bambini e giovani non vanno a scuola
  • 650 milioni di bambine e ragazze sono costrette a sposarsi prima dei 18 anni
  • 1 bambino su 4, entro il 2040, vivrà in zone con una disponibilità estremamente limitata di risorse idriche

La nostra generazione ha la responsabilità di esigere che i propri leader politici, i capi delle comunità religiose e gli imprenditori, rispettino gli impegni che hanno sottoscritto e che prendano delle misure definitive in favore dei diritti dei bambini. Tutti dobbiamo impegnarci per permettere che ogni bambino possa godere dei propri diritti.

Link alla pagina dedicata sul sito dell'UNESCO: https://en.unesco.org/events/celebration-30th-anniversary-convention-rights-child

 

Il Centro per l'UNESCO di Torino celebrerà il trentennale della Convenzione partecipando, su invito del Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza del Consiglio Regionale del Piemonte, al Convegno "Dialoghi sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza a trent'anni dalla Convenzione ONU" che si terrà mercoledì 11 dicembre 2019, ore 9.00-17.30, presso l'Aula Magna della Cavallerizza Reale - Università degli Studi di Torino (Via Verdi, 9).

Per info e accrediti seguire le indicazioni presenti sul programma.

L'evento è occasione per fare il punto sull'attuazione della Convenzione di New York con particolare riguardo alla situazione nella Regione Piemonte. Al mattino, attraverso momenti di confronto, ragazzi e giovani adulti dialogano con alcuni attori istituzionali e del privato sociale impegnati nella promozione e protezione dei diritti dei minori. Il pomeriggio si focalizza sul contenuto e sui limiti del diritto all’ascolto del minore nel processo civile e penale.

 

Corriere UNESCO ottobre dicembre 2019

Insegnanti che cambiano la vita

Dimostrare un impegno che va oltre ciò che è generalmente richiesto dalla professione, o per scelta o perché il contesto lo richiede. Questo è ciò che gli insegnanti, protagonisti di questo numero del Corriere – in occasione della Giornata Mondiale degli Insegnanti, celebrata il 5 ottobre – hanno in comune.

Situata tra due pilastri della metro sopraelevata di New Delhi, in India, la scuola è stata fondata da Rajesh Kumar Sharma. Fornisce istruzione gratuita ai bambini dei quartieri poveri circostanti che non possono permettersi di andare a scuola e lezioni extra per quelli che possono andare a scuola, ma hanno bisogno di più aiuto. Anche Saturnin Serge Ngoma lavora in condizioni precarie. Nella sua scuola La Poudrière in Brazzaville, in Congo, i 26 studenti a cui insegna devono ogni giorno condividere banchi e libri. Zhang Yugun ha rinunciato alle comodità della vita in città. Negli ultimi diciotto anni ha insegnato in una scuola isolata, immersa nelle montagne della provincia di Henan, in Cina.

Costruire la fiducia è essenziale quando gli insegnanti hanno a che fare con bambini che hanno una vita tormentata, insiste Mihamed Sidibay, un ex bambino soldato della Sierra Leone. Questo è il tipo di paziente lavoro che è svolto dagli insegnanti al Centro di integrazione scolastica di Montreal, in Canada, con studenti che non riescono ad affrontare il sistema scolastico tradizionale. Oppure, in un contesto completamente diverso, gli studenti alla scuola Juan Luis Vives, che si trova all’interno della prigione Valparaiso in Cile.

 

Nella versione ridotta in italiano del Corriere UNESCO che vi proponiamo, troverete la traduzione in italiano dell'editoriale e l'indice in lingua inglese per orientarvi meglio nella lettura degli articoli che più vi interessano.

 

La versione integrale del Corriere è scaricabile gratuitamente al link https://en.unesco.org/courier/2019-4 nelle 7 lingue ufficiali dell’Organizzazione (inglese, francese, spagnolo, russo, arabo, cinese e portoghese).

BUONA LETTURA!

 

Giornata Inaugurale Percorso Formativo 2019/2020

11 novembre 2019 - Aula Magna Cavallerizza Reale

Lunedì 11 novembre 2019 presso l’Aula Magna Cavallerizza Reale dell’Università degli Studi di Torino si è svolta la Giornata Inaugurale del Percorso Formativo 2019/2020 “La Vita sulla Terra: conservare e proteggere la salute delle piante e dell’ambiente intorno a noi”, organizzato dal Centro per l’UNESCO di Torino insieme ad Agroinnova (Centro di Competenza per l’Innovazione in campo agro-ambientale dell'Università di Torino). In platea, oltre 300 studenti e 60 professori sono stati coinvolti fin da subito dal giornalista RAI Beppe Rovera che ha coordinato l’intera mattinata in maniera impeccabile. 

 

La Presidente del Centro per l'UNESCO di Torino, Maria Paola Azzario, e il Vice Rettore per la valorizzazione del patrimonio umano e culturale in Ateneo, Direttore di Agroinnova, Maria Lodovica Gullino, hanno accolto i partecipanti. L’Assessore alle Politiche per l’Ambiente della Città di Torino, Alberto Unia, e l’Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, Marco Protopapa, hanno ricordato l’importanza della salute delle piante e manifestato il loro supporto per le future attività. Presenti anche la dottoressa Laura Ferraris, Vice Prefetto di Torino, il dottor Luigi Buson, in rappresentanza del Campus ONU di Torino, e il Dott. Franco Francavilla, rappresentante USR per il Piemonte.

 

A seguire, una rappresentanza del movimento “Fridays for Future” di Torino ha intervistato il direttore di “Avvenire”, Marco Tarquinio, sul ruolo dell’informazione nell’ambito della lotta al cambiamento climatico. Numerosi gli spunti di riflessione offerti dal Direttore Tarquinio.

 

 

 

 

 

 

Nella seconda parte della mattinata sono intervenuti esperti sui temi del Percorso:

  • Mirko Montuori, Governance and Public Information Specialist, International Plant Protection Convention Secretariat - FAO
  • Marco Giardino, Cattedra UNESCO in Sviluppo Sostenibile e Gestione del Territorio, Università di Torino
  • Graziella Berta, Professore Emerito, Università degli Studi del Piemonte Orientale
  • Maria Caramelli, Istituto Zooprofilattico di Piemonte e Valle d'Aosta
  • Flavia Di Renzo, Università di Torino, Dipartimento di Oncologia afferente all'IRCC di Candiolo
  • Marta Villa, antropologa, Università degli Studi di Trento, Università della Svizzera Italiana
  • Veronica Rossi, Sustainability Report and Lavazza Foundation Manager

In chiusura, Laura Cennini, Consiglio Direttivo della Federazione Italiana dei Club e Centri per l'UNESCO, ha contribuito a tirare le somme della mattinata evidenziando le parole chiave emerse, sulle quali lavorare.

 

Soddisfatti del riscontro positivo dei partecipanti, auguriamo a professori e studenti un Percorso arricchente dal punto di vista personale.

Arrivederci al prossimo incontro di formazione previsto per lunedì 25 novembre, ore 15.00-18.00, presso il Campus ONU di Torino.

 

Percorso Formativo 2019/2020 La Vita sulla Terra: conservare e proteggere la salute delle piante e dell'ambiente intorno a noi

GIORNATA INAUGURALE - 11 novembre 2019 Aula Magna Cavallerizza Reale Università degli Studi di Torino

Per contribuire alla realizzazione dell’Anno Internazionale 2020 ed all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare agli Obiettivi 4 “Educazione di Qualità” e 15 “La Vita sulla Terra”, il Centro per l’UNESCO di Torino propone alle scuole del Piemonte il Percorso Formativo 2019/2020 “La Vita sulla Terra: conservare e proteggere la salute delle piante e dell’ambiente intorno a noi”, cui hanno aderito 1400 tra studenti ed insegnanti delle scuole della Regione Piemonte.


Il Percorso è realizzato con la collaborazione di Agroinnova, Centro di Competenza per l'innovazione in campo agro-ambientale-Università degli Studi di Torino, dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, e dell’ITC/ILO International Training Centre of the ILO.

La GIORNATA INAUGURALE si terrà lunedì 11 novembre, ore 9.30-12.30, presso l’Aula Magna della Cavallerizza Reale - Università degli Studi di Torino (Via Verdi, 9).  

                                    

                                  PROGRAMMA

                          COMUNICATO STAMPA

 

Dopo i saluti delle autorità, il giornalista RAI Beppe Rovera, coadiuvato da una rappresentanza di giovani del movimento FridaysForFuture Torino, intervisterà il Direttore di “Avvenire", Marco Tarquinio, ed il caporedattore della cronaca di Torino de “La Stampa”, Luca Ferrua, sull’importanza della comunicazione ai tempi di Greta.
A seguire, esperti provenienti dal mondo accademico e non solo saranno invitati, sottoforma di Tavola Rotonda, a fornire un approfondimento sui temi oggetto del Percorso Formativo:

  • I protagonisti: le piante, gli uomini e gli animali
  • Sconfiggere la fame
  • Gli alberi intorno a te

Il Percorso prevede che i temi siano approfonditi nei 4 incontri di formazione per docenti che si svolgeranno da novembre a febbraio presso il Centro per l'UNESCO di Torino. La presentazione del lavoro delle classi avverrà nella Giornata Conclusiva prevista per il 4 maggio 2020 presso il Campus ONU di Torino.

- Sarà possibile seguire l'evento in diretta streaming -

 

Per informazioni: segreteria@centrounesco.to.it, 0116965476

 

LA VOCE AI GIOVANI

21 ottobre 2019, ore 17

 

 

Ultimo appuntamento del 2019 con gli appuntamenti de "La Voce ai Giovani" - Lunedì 21 ottobre, ore 17, Campus Einaudi Aula D3 (Lungo Dora Siena 100/A).


Il Prof. DOMENICO BOSCO e la Dott.ssa FRANCESCA CANUTO hanno presentato la Tesi di Laurea Magistrale in Biotecnologie Vegetali "Patogeni dell'ape ed espressione di peptidi antimicrobici: variazioni stagionali e locali in apiari piemontesi".

L'incontro, contributo concreto del Centro per l'UNESCO di Torino all'Obiettivo 15 dell'Agenda 2030 "La Vita sulla Terra" è stato un interessante momento di confronto sul ruolo fondamentale delle api a livello ecologico e sistemico.
  

Comunicato stampa.