Eventi

23 OTTMostra TREE TIME

Segnaliamo con piacere la Mostra TREE TIME, curata da Daniela Berta e Andrea Lerda, presso il Museo Nazionale della Montagna di Torino (Piazzale Monte dei Cappuccini, 7).

La mostra offrirà la possibilità di vedere il lavoro di oltre venti artisti internazionali, di accedere alla terrazza panoramica del museo - godendo di una delle viste più uniche su Torino - e di condividere una riflessione quanto mai urgente sul tema degli alberi, dei boschi e delle foreste.

Inaugurazione: martedì 29 ottobre 2019, ore 18.00.

Maggiori info: http://www.museomontagna.org/it/home/index.php

21 OTTL'Italia sul palcoscenico UNESCO

Giovedì 24 ottobre 2019, alle ore 18.00, presso l'Auditorium dell'Agorà Maison Diocésaine (18, rue Bellevue) a Monaco, nell'ambito della Settimana della Cultura e della Lingua Italiana nel mondo, si terrà l'incontro "L'Italia sul palcoscenico UNESCO", organizzato dall'Osservatorio del Paesaggio Transfrontaliero della Riviera Italo-Francese Rio Termini - Fiume Var.

La Prof.ssa Maria Paola Azzario, Presidente del Centro per l'UNESCO di Torino e Vice Presidente della Federazione Europea dei Club, Centri ed Associazioni per l'UNESCO, interverrà presentando il Patrimonio culturale e naturale in Italia.


20 OTTErmitage al Cinema Massaua

Prosegue anche quest'anno la rassegna "CineMarte - Dove l'arte incontra il cinema" - realizzata in collaborazione tra il Cinema Massaua, il Centro per l'UNESCO di Torino e l'Accademia Albertina di Belle Arti. 

La nuova stagione inizia martedì 22 ottobre, ore 20.00, con la proiezione della pellicola "Ermitage. Il potere dell'arte", introdotta da Alberto Cottino, docente di storia dell'arte dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.

Il 26 novembre sarà la volta di "Frida. Viva la vida", film introdotto da Gabriele Romeo, docente dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.

A breve tutti gli altri appuntamenti!


04 OTTNOVITA' - APPUNTAMENTI OTTOBRE NOVEMBRE 2019

OTTOBRE  

5 OTTOBRE: Giornata Mondiale degli Insegnanti

 

5 OTTOBRE, ore 16.30, presso il Padiglione Piemonte, Campus ONU, Torino: Incontro con Kim Phuc Phan Thi, conosciuta come “la bambina del Napalm”, oggi Ambasciatrice di Buona Volontà dell’UNESCO.

 

7 OTTOBRE: Scadenza per le iscrizioni al Percorso formativo 2019/2020 “La Vita sulla Terra: conservare e proteggere la salute delle piante e dell’ambiente intorno a noi” .

 

11/ 13 OTTOBRE: A Foligno (PG), premiazione della X Edizione del Concorso nazionale ed internazionale FICLU “La Fabbrica nel Paesaggio”

 

14 OTTOBRE, ore 17-19, presso il Centro per l’UNESCO di Torino, Campus ONU:  Riunione con gli insegnanti del progetto “Gioca con me”

 

19 OTTOBRE, ore 10-12,30: Nell’ambito di Torino – Design of City 2019, visita al Campus ONU di Torino e al Centro per l’UNESCO di Torino, dal titolo “L’Obiettivo 11 dell’Agenda 2030 ‘Città e Comunità Sostenibili’: come il Centro per l’UNESCO di Torino collabora”.

 

19 OTTOBRE, ore 14-19, Milano: incontro "L’etica dello sport", in collaborazione con AltroPallone ASD Onlus

 

21 OTTOBRE, ore 17, presso il Campus Einaudi, Aula 3D: “La voce ai giovani”

ultimo appuntamento dell’edizione 2019 per la presentazione de “Patogeni dell’ape ed espressione di peptidi antimicrobici: variazioni stagionali e locali in apiari piemontesi” (Tesi di Laurea Magistrale in Biotecnologie Vegetali), a cura della dott.ssa Francesca Canuto e del professor Domenico Bosco.

 

 

NOVEMBRE

 

10 NOVEMBRE: Giornata Mondiale UNESCO della Scienza per la Pace e lo Sviluppo, che sottolinea l’importanza del ruolo della scienza nella società e la necessità di coinvolgere le persone nel dibattito su questioni scientifiche.

 

11 NOVEMBRE, ore 9.30-12.30, Aula Magna Cavallerizza, Università di Torino, Via Verdi, 9 - Torino: Giornata inaugurale del Percorso Formativo per le scuole 2019/2020 “La Vita sulla Terra: conservare e proteggere la salute delle piante e dell’ambiente intorno a noi” a cura del Centro per l’UNESCO di Torino, Università di Torino ed Agroinnova

 

25 NOVEMBRE, ore 15-18, presso la sede del Centro per l’UNESCO di Torino, Campus ONU: primo incontro di formazione del Percorso Formativo per le scuole 2019/2020, aperto a tutti i docenti ed ai soli studenti delle scuole superiori iscritti al Percorso

 

12 NOVEMBRE – 27 NOVEMBRE, Parigi: Conferenza Generale UNESCO, 40esima sessione

03 OTTSeminario su Sport e Diritti Umani

Nell'ambito del Seminario su "Sport e Diritti Umani" che si svolgerà a Milano (La Fabbrica del Vapore, Via Procaccini 4) il Centro per l'UNESCO di Torino è stato invitato a condurre il tavolo tematico "La Carta Internazionale UNESCO per l'educazione fisica e lo sport: pratica ed etica".

PER ULTERIORI INFO CLICCA QUI

Grazie ad AltroPallone ASD ONLUS per l'invito!

UNESCO Network News

10 OTT11 ottobre Giornata Mondiale delle Bambine e delle Ragazze

Per celebrare la Giornata Mondiale delle Bambine e delle Ragazze venerdì 11 Ottobre 2019, l’UNESCO, Plan International France e il Ministero dell’Europa e degli Affari Esteri Francese, organizzeranno un evento speciale a Parigi sul tema “L’istruzione delle ragazze: una forza per la parità di genere e per un cambiamento duraturo”, mostrando come l’istruzione stia costruendo una “Forza Femminile” nel mondo che sta catalizzando generazioni di bambine, adolescenti e donne spontanee e inarrestabili.

Durante la cerimonia verrà consegnato il Premio UNESCO per l'educazione delle ragazze e delle donne a un progetto Costaricano di responsabilizzazione, tramite competenze digitali, delle ragazze in contesti vulnerabili e a un altro progetto Spagnolo che fornisce le basi per l'uguaglianza di genere nell'istruzione e attraverso l'istruzione.

Il premio, istituito dall'UNESCO nel 2015 e sostenuto dal Governo cinese, prevede la selezione di due personalità che si sono distinte nel campo dell'educazione femminile e l'assegnazione, a ciascuna di loro, di un premio di 50.000 dollari.

Il Premio contribuisce alla realizzazione dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile.

Ricordiamo che il Centro per l’UNESCO di Torino è sede del Forum Internazionale delle Donne del Mediterraneo e si impegna da sempre per la parità di genere.

20 GIU18 nuovi siti aggiunti al Network Mondiale delle Riserve della Biosfera

Il Consiglio Internazionale di Coordinamento del Programma UNESCO Uomo e Biosfera, riunitosi presso la sede dell'UNESCO a Parigi dal 17 al 21 giugno scorsi, ha aggiunto 18 nuovi siti, in 12 Paesi, al Network Mondiale delle Riserve della Biosfera, che conta, adesso, 701 Riserve in 124 Paesi.

Le Riserve della Biosfera sono siti destinati a conciliare la conservazione della biodiversità e le attività umane attraverso un utilizzo sostenibile delle risorse naturali. Uno degli obiettivi dell'UNESCO è di far emergere pratiche innovative di sviluppo sostenibile e di lottare contro la perdita della biodiversità accompagnando le comunità e gli Stati membri nei loro sforzi per comprendere, riconoscere e proteggere il nostro ecosistema.

La Direttrice Generale dell'UNESCO, Audrey Azoulay, ha dichiarato: "E' urgente agire per la biodiversità, per il nostro Patrimonio ambientale comune. Come ancora recentemente sottolineato dal rapporto dell'IPBES, la vitalità del Network delle Riserve della Biosfera è portatrice di speranza per il futuro. Ogni Riserva è un laboratorio a cielo aperto per lo sviluppo sostenibile, per costruire risposte concrete e sostenibili, innovare e condividere buone pratiche. Si tratta di una nuova alleanza tra il mondo scientifico e la gioventù, tra l'uomo ed il suo ambiente".

Tra i 18 nuovi siti, 2 sono italiani:

PO GRANDE: il suo nome deriva dal Fiume Po, che attraversa un mosaico di ecosistemi: zone paludose, specchi d’acqua, isole fluviali, foreste riparie, prati, valli e campi coltivati. Ricopre un’area di 286,600 ettari, e la sua buffer zone include piccole isole, insediamenti umani e un’area marina. Questa Biosfera si caratterizza per la ricchezza della diversità culturale. Questo riconoscimento si aggiunge alle due riserve già presenti sul Fiume Po: Po Delta (2015), e Collina Po (2016). Questi tre siti sono collegati, come testimonia l'appellativo "Po Grande", che dovrebbe contribuire alla preservazione, allo sviluppo e alla sicurezza della gestione integrata delle risorse idriche della regione.

 

ALPI GIULIE: si tratta di un’area di 71.451 ettari, che comprende tre differenti aree biogeografiche: Alpina, Mediterranea e Illirica, che contribuiscono alla sua ricca biodiversità. Il suo habitat ad ampio raggio è caratterizzato da vari gradi di contaminazione umana. La Riserva include zone rocciose alternate a foreste, praterie, campi coltivati, pascoli, valli attraversate da corsi d’acqua e montagne. E' casa di una rara e protetta flora e fauna, che comprende orsi, linci, gatti selvatici, camosci, stambecchi, cervi, marmotte, aquile reali, grifoni e falchi pellegrini. Le foreste di quest’area sono composte prevalentemente da alberi come il faggio insieme ad una varietà mista di carpino e frassino, e dal pino mugo. Questa Riserva costituisce un importante corridoio alpino soprattutto per una grande varietà di carnivori, così come per gli uccelli. La zona è inoltre un luogo d’incontro tra il mondo latino e slavo con millenni di interazioni culturali, testimoniate dalla moltitudine di dialetti, relazioni, pratiche agricole e tradizioni artistiche.

 

Gli altri siti riconosciuti:

 

Lower Mura Valley Biosphere Reserve (Austra)

Lubombo Biosphere Reserve (Eswatini)

Saleh-Moyo-Tambora “SAMOTA” Biosphere Reserve (Indonesia)

Togean Tojo Una-Una Biosphere Reserve (Indonesia)

Kobushi Biosphere Reserve (Giappone)

Gangwon Eco-peace Biosphere Reserve (Repubblica di Corea)

Yeoncheon Imjin River Biosphere Reserve (Repubblica di Corea)

Nordhordland Biosphere Reserve (Norvegia)

Roztocze Biosphere Reserve (Polonia)

Lake Elton Biosphere Reserve (Federazione Russa)

Alto Turia Biosphere Reserve (Spagna)

La Siberia Biosphere Reserve (Spagna)

Valle del Cabriel Biosphere Reserve (Spagna)

Vindelälven-Juhtatdahka Biosphere Reserve (Svezia)

Voxnadalen Biosphere Reserve (Svezia)

Isle of Wight Biosphere Reserve (Regno Unito)

 

Per approfondire: https://en.unesco.org/news/18-new-sites-join-unescos-world-network-biosphere-reserves

 

 

 

19 GIUDonne e Scienza

 

L’11 febbraio in occasione della Giornata Mondiale delle Donne nella Scienza, la Fondazione L’Oréal e l’UNESCO hanno annunciato le studiose vincitrici del premio internazionale L'Oréal-UNESCO per le Donne nella Scienza 2019.  Il premio consiste nel ricevere 100.000 €, e le scoperte avanzate dalle studiose sono poi celebrate durante la cerimonia ufficiale alla sede dell’UNESCO a Parigi.

L’istituzione di questo premio a livello internazionale nasce dall’esigenza di far emergere le donne in un ambito dove sono ancora troppo poco rappresentate ad alti livelli. Si pensi che le donne sono solamente il 28% dei ricercatori, l’11% delle cattedre accademiche, e il 3% dei Premi Nobel per la Scienza.

Per l'edizione 2019 Fondazione l’Oréal e l’UNESCO hanno deciso di ampliare il premio, finora dedicato alla scienza materiale, ad altre due aree scientifiche: matematica e informatica.

Nei suoi primi 20 anni, il programma For Women in Science ha supportato, con borse di studio, ben 102 vincitrici e più di 3.000 giovani scienziate talentuose in 117 Paesi.

 

LE CINQUE VINCITRICI DEL 2019

Africa e Stati Arabi: Prof.ssa Najat Aoun Saliba (Libano), Chimica analitica e dell’atmosfera. Il suo lavoro è considerato pioniero sullo studio degli agenti cancerogeni dell’inquinamento in Medio Oriente.

Asia e Pacifico: Prof.ssa Maki Kawai (Giappone), Chimica. Il suo lavoro è stato riconosciuto importante per aver sperimentato la manipolazione delle molecole a livello atomico, con il fine di trasformare i materiali e creare materiali innovativi.

America Latina: Prof.ssa Karen Hallberg (Argentina), Fisica. Premiata per il suo lavoro sui quanti in fisica, che hanno aiutato a capire meglio i sistemi nanoscopici e nuove risorse materiali.

America del Nord: Prof.ssa Ingrid Daubechies (USA), Fisica/ fisica matematica. Il suo studio è stato considerato essenziale per il trattamento delle immagini e processori, generando algoritmi flessibili e compressione dei dati.

Europa: Prof.ssa Claire Voisin (Francia), Matematica/geometria algebrica. Le sue scoperte sono considerate pionieristiche per la risoluzione di questioni topologiche.

 

Per approndire: https://en.unesco.org/news/21st-edition-loreal-unesco-international-awards-women-science

 

Premio “L’Oréal Italia per le Donne e la Scienza”

 

Il premio sopra descritto ha un suo corrispettivo tutto italiano, giunto alla sua diciassettesima edizione. Quest’ultimo consiste nell’assegnazione di 6 borse di studio, del valore di 20.000 euro ciascuna, a ricercatrici con età inferiore ai 35 anni, residenti in Italia e laureate in discipline delle Scienze della vita e della Materia, incluse matematica, ingegneria, e informatica.

 

Alla premiazione ufficiale, svoltasi a Milano il 17 giugno 2019, ha partecipato il segretario Generale della Commissione Nazionale Enrico Vicenti, che si dice soddisfatto dell’apertura del premio alla matematica e all’informatica, come sopra citato. Inoltre egli ha evidenziato come il premio L’Oréal-UNESCO costituisca un importante strumento per il perseguimento dell’obiettivo 4 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile del quale l’UNESCO è l’Agenzia delle Nazioni Unite capofila.

Quest’anno il riconoscimento è stato attribuito a Silvia Celli, Astronomia e Astrofisica; Teresa Mezza, Medicina; Federica Mezzani, Ingegneria Meccanica; Alice Sciortino, Fisica; Ester Pagano, Farmacia.

Il Premio L'Oréal Italia per le Donne e la Scienza mira a valorizzare e incentivare un settore, quello della ricerca, troppo spesso sacrificato e trascurato, cercando contemporaneamente di perseguire obiettivi che portino alla parità di genere. 

Questo premio sta contribuendo a due obiettivi paralleli: contribuire al finanziamento della ricerca e raggiungere un livello equo di rappresentanza di genere.

Per approfondire: http://www.unesco.it/it/News/Detail/660

17 GIU17 giugno Giornata Mondiale per combattere la Desertificazione e la Siccità

La desertificazione e la siccità sono questioni che hanno una dimensione mondiale poichè riguardano tutte le regioni del mondo e richiedono un'azione comune da parte della comunità internazionale per combatterle, in particolare in Africa.

Il 17 giugno si celebra la Giornata Mondiale per combattere la Desertificazione e la Siccità, quest'anno sul tema "Costruiamo insieme il futuro". Link alla pagina dedicata sul sito dell'UNESCO

Qui di seguito il messaggio della Direttrice Generale dell'UNESCO Audrey Azoulay per la Giornata (tradotto in italiano a cura del Centro per l'UNESCO di Torino):

Siccità, cambiamento climatico, erosione della biodiversità, degradazione del suolo, produzioni intensive e mala gestione dell’acqua, inter alia, hanno colpito in modo avverso le nostre terre, al punto che, oggi, la crisi globale della desertificazione riguarda più di 165 Paesi in tutto il mondo.

 

La crisi ha un impatto drammatico sul nostro patrimonio ambientale comune, e rappresenta una seria minaccia allo sviluppo sostenibile e alla pace globale.

 

Come indicato nel Report mondiale di valutazione della Piattaforma Intergovernativa sulla Biodiversità e i Servizi Ecosistemici (IPBES), lanciato lo scorso 6 maggio 2019 all’UNESCO, c’è urgente necessità di mettere in moto un’azione collettiva per la salvaguardia del tessuto vivente del nostro pianeta. Questo implica adottare misure immediate contro la desertificazione e la siccità: è una nostra responsabilità verso le generazioni future.

 

Desertificazione e siccità aggravano la scarsità d’acqua, quando 2 miliardi di persone continuano a non avere accesso all’acqua potabile, cifra che potrebbe salire a tre miliardi entro il 2050. Le comunità più vulnerabili del mondo non possono soddisfare i bisogni elementari legati all’acqua, e in alcuni casi si trovano costretti ad emigrare da terre diventate aride e infeconde. In accordo con quanto detto dal Segretariato delle Nazioni Unite per la lotta contro la desertificazione, 135 milioni persone dovranno migrare entro il 2030 come conseguenza della desertificazione. Queste migrazioni e deprivazioni sono a loro volta motivo di conflitto e instabilità, e dimostrano che la desertificazione è una sfida cruciale per il mantenimento della pace.

 

Ogni anno il 17 giugno celebriamo la Giornata Mondiale per combattere la Desertificazione e la Siccità, per sensibilizzare il vasto pubblico sugli sforzi compiuti per raggiungere la neutralità della degradazione del suolo, grazie agli strumenti della cooperazione scientifica, del problem-solving e del grande coinvolgimento delle comunità a livello locale. L’UNESCO è stata all’avanguardia in quest’ultimo tentativo collettivo, fondandosi sul suo sapere scientifico e mettendo in moto i suoi programmi riguardanti l’acqua e l’ambiente.

 

Trovare soluzioni alla siccità e alla scarsità delle risorse idriche, causate dall’uomo o dalla natura, è stato uno dei temi principali della Conferenza Internazionale sull’Acqua organizzata dall’UNESCO il 13-14 maggio 2019. Questa Conferenza ha promosso un ampio e coordinato impegno per implementare una risposta globale alle sfide poste dall’accesso all’acqua e dalla governance: si tratta di anticipare e attenuare gli effetti negativi sulla pace mondiale, lo sviluppo sostenibile e la solidarietà internazionale.

 

L’UNESCO ha supportato i suoi Stati Membri nell’affrontare alle sfide relative alla siccità e alla sua gestione, incrementando le capacità umane, gli orientamenti politici e gli strumenti esistenti. Questo supporto dell’UNESCO include il monitoraggio e sistemi di allarme per le popolazioni locali in Africa, la messa a punto di un atlante e di osservatori per calcolare la frequenza ed esposizione alla siccità delle popolazioni locali, così come la valutazione delle vulnerabilità socioeconomiche e l’elaborazione di indicatori della siccità destinati ad agevolare l’elaborazione di politiche in America Latina e nei Caraibi.

 

Lavorare insieme è essenziale. Non si potranno ottenere progressi nella lotta contro la desertificazione e la siccità senza la partecipazione di tutti gli attori coinvolti: autorità pubbliche, enti privati, scienziati, associazioni, comunità locali, in particolare i giovani.

 

Unicamente agendo in una prospettiva pluridisciplinare, globale ed inclusiva potremo sperare di raggiungere l’Obiettivo 15 dell’Agenda 2030 “Vita sulla Terra” ed invertire il processo di desertificazione che costituisce una minaccia per l’umanità.

 

Costruiamo insieme un futuro sostenibile rispettando le nostre terre, conservandone l’abbondanza e la bellezza, e lavorando per favorire soluzioni inclusive.

 

Audrey Azoulay

Direttrice Generale dell’UNESCO

 

22 MAGMessaggio di cordoglio

Ci pare doveroso condividere questo messaggio di cordoglio, giunto dal Centro per l'UNESCO di Arezzo, per il Dottor Festa. Proficui scambi di idee e proposte accomunano tutti i Club del Piemonte, al Centro di Arezzo, i cui soci che erano stati ospitati proprio a Torino alcuni anni fa, per conoscere le ricchezze del Piemonte e avviare programmi comuni. 

 

"Cari Soci ,vi scrivo questa volta per farvi partecipi di  una notizia particolarmente triste:è morto il caro Dott. Festa, marito della nostra Presidente onoraria Luisa Casillo Festa,uomo da tutti coloro che lo hanno conosciuto, veramente apprezzato perchè uomo equilibrato,generoso e giusto.

Io ne ho avuto una conoscenza  tardiva ,  episodica e quindi necessariamente di superficie.Li vedevo nei nostri viaggi appoggiarsi l'uno all'altro e  fin dall'inizio mi ha colpito la perfezione della loro unione , frutto di un amore eternamente vivo e di un'affinità profonda e vastissima.Penso che abbiano condiviso in tutta la vita gli stessi progetti e gli stessi valori...e veramente nel loro caso credo che si possa parlare di due esseri che hanno raggiunto la condizione ideale di uno spirito ed un'anima sola.

Ora la nostra cara Luisa si sentirà sola,anche se le persone ,che abbiamo intensamente amato,rimangono dentro di noi, come nostro tesoro nascosto e inalienabile.

Aggiungo alle mie parole quelle che mi ha inviato  Renato Picchi ,che invece conosceva bene il Dott. Raffaele Festa sia dal punto di vista umano che professionale:"Lo ricordo come collega e come amico con affetto profondo quasi parentale.Era per tutti noi medici  in quando Presidente dell'Ordine, un padre generoso,retto  e buono,che ha sempre cercato di sedare discordie e rivalità,non infierendo mai contro chi poteva aver commesso qualche errore ,ma cercando di risolvere ogni cosa nel modo migliore con quella generosità e delicatezza che erano i caratteri distintivi del suo agire. Dal punto di vista professionale era un medico eccellente,che aveva lavorato nel Nord Italia per molto tempo come pneumologo quando ancora esistevano i tubercolosari e ne aveva tratto una grandissima esperienza e conoscenza,per cui ,quando qualcuno di noi aveva con qualche paziente un problema di natura polmonare,ricorreva a lui ,perchè lui sapeva individuare la natura della problematica e indirizzare il paziente nei luoghi dove poteva ricevere le cure più idonee.Questa sua bravura professionale si basava ed era accompagnata da una grande cultura umanistica.Il Dott. Festa amava l'Arte nelle sue varie declinazioni.Era un raffinato intenditore e collezionista di porcellane,ma era in primo luogo un amante della musica classica e della lirica che ha insegnato ad amare e comprendere a molti di noi . Quando andavamo insieme nei teatri sapeva cogliere della musica tutte i caratteri e le coloriture e finita l'opera o l'ascolto del concerto ce ne riparlava insieme con Luisa e ce li faceva conoscere ed amare.Ci ha lasciato quindi una grande eredità di conoscenze ed è stato importante per la vita di tutti noi. Lo ricorderemo sempre con  gratitudine e affetto". 

Il funerale del  Dott. Raffaele Festa si terrà domani alle 15 nella Chiesa di Tregozzano.

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Novità

Giornata Inaugurale Percorso Formativo 2019/2020

11 novembre 2019 - Aula Magna Cavallerizza Reale

Lunedì 11 novembre 2019 presso l’Aula Magna Cavallerizza Reale dell’Università degli Studi di Torino si è svolta la Giornata Inaugurale del Percorso Formativo 2019/2020 “La Vita sulla Terra: conservare e proteggere la salute delle piante e dell’ambiente intorno a noi”, organizzato dal Centro per l’UNESCO di Torino insieme ad Agroinnova (Centro di Competenza per l’Innovazione in campo agro-ambientale dell'Università di Torino). In platea, oltre 300 studenti e 60 professori sono stati coinvolti fin da subito dal giornalista RAI Beppe Rovera che ha coordinato l’intera mattinata in maniera impeccabile. 

 

La Presidente del Centro per l'UNESCO di Torino, Maria Paola Azzario, e il Vice Rettore per la valorizzazione del patrimonio umano e culturale in Ateneo, Direttore di Agroinnova, Maria Lodovica Gullino, hanno accolto i partecipanti. L’Assessore alle Politiche per l’Ambiente della Città di Torino, Alberto Unia, e l’Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, Marco Protopapa, hanno ricordato l’importanza della salute delle piante e manifestato il loro supporto per le future attività. Presenti anche la dottoressa Laura Ferraris, Vice Prefetto di Torino, il dottor Luigi Buson, in rappresentanza del Campus ONU di Torino, e il Dott. Franco Francavilla, rappresentante USR per il Piemonte.

 

A seguire, una rappresentanza del movimento “Fridays for Future” di Torino ha intervistato il direttore di “Avvenire”, Marco Tarquinio, sul ruolo dell’informazione nell’ambito della lotta al cambiamento climatico. Numerosi gli spunti di riflessione offerti dal Direttore Tarquinio.

 

 

 

 

 

 

Nella seconda parte della mattinata sono intervenuti esperti sui temi del Percorso:

  • Mirko Montuori, Governance and Public Information Specialist, International Plant Protection Convention Secretariat - FAO
  • Marco Giardino, Cattedra UNESCO in Sviluppo Sostenibile e Gestione del Territorio, Università di Torino
  • Graziella Berta, Professore Emerito, Università degli Studi del Piemonte Orientale
  • Maria Caramelli, Istituto Zooprofilattico di Piemonte e Valle d'Aosta
  • Flavia Di Renzo, Università di Torino, Dipartimento di Oncologia afferente all'IRCC di Candiolo
  • Marta Villa, antropologa, Università degli Studi di Trento, Università della Svizzera Italiana
  • Veronica Rossi, Sustainability Report and Lavazza Foundation Manager

In chiusura, Laura Cennini, Consiglio Direttivo della Federazione Italiana dei Club e Centri per l'UNESCO, ha contribuito a tirare le somme della mattinata evidenziando le parole chiave emerse, sulle quali lavorare.

 

Soddisfatti del riscontro positivo dei partecipanti, auguriamo a professori e studenti un Percorso arricchente dal punto di vista personale.

Arrivederci al prossimo incontro di formazione previsto per lunedì 25 novembre, ore 15.00-18.00, presso il Campus ONU di Torino.

 

Percorso Formativo 2019/2020 La Vita sulla Terra: conservare e proteggere la salute delle piante e dell'ambiente intorno a noi

GIORNATA INAUGURALE - 11 novembre 2019 Aula Magna Cavallerizza Reale Università degli Studi di Torino

Per contribuire alla realizzazione dell’Anno Internazionale 2020 ed all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare agli Obiettivi 4 “Educazione di Qualità” e 15 “La Vita sulla Terra”, il Centro per l’UNESCO di Torino propone alle scuole del Piemonte il Percorso Formativo 2019/2020 “La Vita sulla Terra: conservare e proteggere la salute delle piante e dell’ambiente intorno a noi”, cui hanno aderito 1400 tra studenti ed insegnanti delle scuole della Regione Piemonte.


Il Percorso è realizzato con la collaborazione di Agroinnova, Centro di Competenza per l'innovazione in campo agro-ambientale-Università degli Studi di Torino, dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, e dell’ITC/ILO International Training Centre of the ILO.

La GIORNATA INAUGURALE si terrà lunedì 11 novembre, ore 9.30-12.30, presso l’Aula Magna della Cavallerizza Reale - Università degli Studi di Torino (Via Verdi, 9).  

                                    

                                  PROGRAMMA

                          COMUNICATO STAMPA

 

Dopo i saluti delle autorità, il giornalista RAI Beppe Rovera, coadiuvato da una rappresentanza di giovani del movimento FridaysForFuture Torino, intervisterà il Direttore di “Avvenire", Marco Tarquinio, ed il caporedattore della cronaca di Torino de “La Stampa”, Luca Ferrua, sull’importanza della comunicazione ai tempi di Greta.
A seguire, esperti provenienti dal mondo accademico e non solo saranno invitati, sottoforma di Tavola Rotonda, a fornire un approfondimento sui temi oggetto del Percorso Formativo:

  • I protagonisti: le piante, gli uomini e gli animali
  • Sconfiggere la fame
  • Gli alberi intorno a te

Il Percorso prevede che i temi siano approfonditi nei 4 incontri di formazione per docenti che si svolgeranno da novembre a febbraio presso il Centro per l'UNESCO di Torino. La presentazione del lavoro delle classi avverrà nella Giornata Conclusiva prevista per il 4 maggio 2020 presso il Campus ONU di Torino.

- Sarà possibile seguire l'evento in diretta streaming -

 

Per informazioni: segreteria@centrounesco.to.it, 0116965476

 

LA VOCE AI GIOVANI

21 ottobre 2019, ore 17

 

 

Ultimo appuntamento del 2019 con gli appuntamenti de "La Voce ai Giovani" - Lunedì 21 ottobre, ore 17, Campus Einaudi Aula D3 (Lungo Dora Siena 100/A).


Il Prof. DOMENICO BOSCO e la Dott.ssa FRANCESCA CANUTO hanno presentato la Tesi di Laurea Magistrale in Biotecnologie Vegetali "Patogeni dell'ape ed espressione di peptidi antimicrobici: variazioni stagionali e locali in apiari piemontesi".

L'incontro, contributo concreto del Centro per l'UNESCO di Torino all'Obiettivo 15 dell'Agenda 2030 "La Vita sulla Terra" è stato un interessante momento di confronto sul ruolo fondamentale delle api a livello ecologico e sistemico.
  

Comunicato stampa.

 

 

 

 

 

 

 

  

 

Visita dell'Ambasciatrice UNESCO di Buona Volontà Kim Phuc Phan Thi

Sabato 5 ottobre - Campus ONU di Torino

Più di trecento persone hanno partecipato all’evento con la famosa “bambina della fotografia” Kim Phuc Phan Thi, oggi Ambasciatrice UNESCO di Buona Volontà, che nel pomeriggio di sabato 5 ottobre ha portato la sua testimonianza durante l’incontro al Campus ONU di Torino. Attraverso parole forti, immagini toccanti e video emozionanti, Kim ha riportato la storia della sua vita, raccontando per più di un’ora le atrocità subite durante la guerra in Vietnam. Come scrive anche nel suo libro “Il fuoco addosso”, edito da SCRIPSI, soltanto attraverso una solida fede in Dio è riuscita a raggiungere riconciliazione, serenità e pace, proprio i valori di cui oggi si fa Ambasciatrice in tutto il mondo. 

 

Al Centro per l'UNESCO di Torino è stata affidata l’accoglienza dell’Ambasciatrice nella sua tappa torinese ed all’inizio dell’incontro la Presidente Maria Paola Azzario ha consegnato a Kim Phuc una murrina veneziana ed un attestato come riconoscimento per il suo impegno.

È stato un onore avere la possibilità di interagire da vicino con una così coraggiosa testimone di pace ed è stata un’occasione per dimostrare il sostegno reciproco nella quotidiana lotta per i nostri ideali. Grazie Kim!  

Siamo felici di pubblicare la testimonianza pervenuta da Walaa Abufayyad, studentessa del Liceo Juvarra di Venaria, che ha partecipato all'incontro con Kim Phuc insieme ad alcune docenti e ad altre studentesse del Liceo.

        "A volte, ripensando al mio diario di bambina, vedo una piccola Walaa piena di paura e sofferenza, ma non disperata, perché, nonostante tutto, quella bambina credeva nella luce: sarebbe venuto il momento della serenità, della pace, della libertà...

Oggi quel giorno è arrivato...e non solo per me!

Altre persone col mio passato di angoscia e dolore godono dei diritti umani fondamentali in paesi liberi.

Una di loro, anzi la più significativa per me, data l'affinità della sua storia con la mia, è Kim Phuc Phan Thi.

Sì, la bambina protagonista della drammatica foto, scattata nel 1972, che ha fatto il giro del mondo!

Oggi, a 53 anni, nel libro Il fuoco addosso, racconta la sua fuga dalle bombe al napalm, durante la guerra del Vietnam, la sua vita appesa a un filo per le ustioni gravissime, le 17 operazioni subite...

Quella foto, sconvolgente in sé, è ancora più drammatica per me che, come lei, ho vissuto esperienze di guerra, fuga e terrore in un’altra terra martoriata, la Palestina. Ecco perché ho deciso di andare alla presentazione del libro, per ascoltare dalla viva voce di Kim Phuc la sua storia.

        Mentre ero presa dal suo racconto, mi domandavo come avesse fatto una bambina in punto di morte ad attaccarsi alla vita con una forza tale da vincere la morte stessa. Mi chiedevo come avesse potuto superare l'odio attraverso l'amore.

Kim lo ha spiegato con un grande controllo emotivo: il percorso è stato lungo e duro ma alla fine è stato coronato da successo. Un po' alla volta, anche grazie alla fede, è riuscita a perdonare. Questo le ha dato la serenità.

Insegnare il perdono è oggi la sua missione.

Non è diventata medico come avrebbe voluto, ma è una mamma ed una nonna felice, che trova anche il tempo di fare conoscere il suo messaggio al mondo. Le cicatrici del corpo e dell'anima non sono scomparse, ma non le impediscono di trasmettere amore ed ottimismo.

        Mi sono sentita in empatia con Kim Phuc, così ho trovato il coraggio di intervenire per dirle che condivido tutto con lei: l'esperienza di guerra e di fuga, il presente di pace e libertà, il perdono, il bisogno di lottare per chi ancora vive in paesi dove i diritti umani sono calpestati.

Spero che quest' incontro sia un segno del destino e un inizio per me.

Sono ottimista perché ho visto sbocciare dalla mia sofferenza e dalla mia paura un presente fatto di pace, libertà, opportunità...

Se fossi rimasta in Palestina, sarei nella stessa condizione di inferiorità e subordinazione di tutte le donne arabe. Qui invece posso studiare, muovermi e progettare il mio futuro di "missionaria" della pace e della lotta per l'emancipazione femminile. L'Italia mi sta offrendo delle possibilità senza limiti: un dono bellissimo.

Devo solo impegnarmi per non perdere questa straordinaria occasione".


Walaa Abufayyad

                                                                                                                                                                             

 

 

5 ottobre Giornata Mondiale degli Insegnanti

Giovani Insegnanti, il Futuro della Professione

La Giornata Mondiale degli Insegnanti commemora la firma, il 5 ottobre 1966, della Raccomandazione OIL/UNESCO sulla condizione del personale docente. Questa Raccomandazione stabilisce i criteri di riferimento per i diritti e le responsabilità degli insegnanti, nonchè le norme riguardanti la loro formazione iniziale e permanente, la loro assunzione, il loro lavoro e le condizioni di insegnamento e di apprendimento.

Nell'ambito dell'Obiettivo 4 "Educazione di qualità" dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite (ed in particolare il sotto-obiettivo 4.c che riconosce il ruolo chiave dei docenti nella realizzazione dell'Agenda), questa Giornata è diventata l'occasione di celebrare i progressi ottenuti e di riflettere sui mezzi per affrontare le sfide che restano nella promozione della professione.

La Giornata è organizzata in partenariato con l'UNICEF, l'UNDP, l'OIL e International Education.


Dal messaggio congiunto delle Organizzazioni per la Giornata del 5 ottobre 2019, sul tema "Giovani Insegnanti: il Futuro della Professione":

Con il tema “Giovani Insegnanti: Il Futuro della Professione”, riconosciamo l’importanza critica di riaffermare il valore della missione dell’insegnamento. Chiediamo ai governi che facciano dell'insegnamento una professione di prima scelta per i giovani. Invitiamo anche i sindacati degli insegnanti, i datori di lavoro del settore privato, i presidi, le associazioni di genitori e di insegnanti, i comitati di gestione degli edifici scolastici, i responsabili dell'educazione e i formatori degli insegnanti a condividere i loro saperi e le loro esperienze per promuovere la comparsa di un corpo insegnanti dinamico.

Soprattutto, celebriamo la devozione degli insegnanti in tutto il mondo, che continuano a lottare ogni giorno per garantire che “un’educazione di qualità, inclusiva ed equa” e che “possibilità di formazione permanente per tutti” diventino una realtà universale.

 

LEGGI IL MESSAGGIO INTEGRALE, tradotto in italiano a cura del Centro per l'UNESCO di Torino.

 

Ricordiamo le proposte di formazione del Centro per l'UNESCO di Torino rivolte agli insegnanti:

  • Percorso Formativo "La Vita sulla Terra: conservare e proteggere la salute delle piante e dell'ambiente intorno a noi". Scadenza iscrizioni: 7 ottobre. Giornata inaugurale: 11 novembre.
  • Formazione per gli insegnanti coinvolti nel progetto "Gioca con me". Prossimo incontro: 14 ottobre.
  • Corsi ECA-UNESCO per l'apprendimento di una metodologia attiva utile ad imparare come insegnare l'Educazione Civica nel quotidiano.
  • Proiezione di film/documentari rivolti alle scuole (in collaborazione con il cinema Massaua).
  • Giornate specifiche di formazione, in varie parti della regione, sullo Sviluppo Sostenibile.

 

Visita al Campus ONU di Torino nell'ambito di Torino Design of the City 2019

Sabato 19 ottobre, ore 10.00-12.30

Dal 2 al 20 ottobre 2019 la Città di Torino promuove "Torino Design of the City - La Città del Futuro": eventi, incontri, laboratori, mostre e percorsi per celebrare Torino Città Creativa UNESCO per il Design. http://www.torinodesigncity.it/

 

Nell'ambito della manifestazione, il Centro per l'UNESCO di Torino organizza, per sabato 19 ottobre, ore 10.00 - 12.30, l'evento "L'Obiettivo 11 Città e Comunità Sostenibili (Agenda 2030): come il Centro per l'UNESCO di Torino collabora".

 

L'evento consiste in una visita al Campus ONU di Torino che accoglie oggi le Organizzazioni delle Nazioni Unite: ITC/ILO, UNICRI, UNSSC, Centro per l’UNESCO di Torino, SIOI, nei  Padiglioni che, nel 1961, ospitavano la “Mostra delle Regioni” durante l'Esposizione internazionale. 

Una riqualificazione, unica ed illuminata, che ha reso questa zona, destinata al declino, l'unico Campus delle Nazioni Unite al mondo. In questa giornata, è accessibile ai cittadini per approfondire le tematiche della città resiliente e dell’Agenda 2030.

 

L'evento è gratuito. Necessaria la prenotazione.

POSTI ESAURITI!

 

LA VOCE AI GIOVANI 2019

TERZO APPUNTAMENTO

Ieri, 23 settembre, presso la Sala lauree blu dell'Università di Torino (Campus Einaudi), si è tenuta la presentazione del volume "INNOVAZIONE NELLA FACOLTA' GIURIDICA TORINESE", di Ida Ferrero. 

L'incontro, contributo concreto del Centro per l'UNESCO di Torino all'Obiettivo 4 dell'Agenda 2030 dell'ONU Educazione di Qualità, e interessante momento di confronto sul tema dell'evoluzione dell'insegnamento del diritto, dal 1800 ad oggi, ha visto l'intervento del Prof. Gian Savino Pene Vidari, del Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Prof. Raffaele Caterina e dell'autrice del volume Dott.ssa Ida Ferrero.

 

 

L'incontro è stato introdotto dalla Prof.ssa Maria Paola Azzario Presidente del Centro per l'UNESCO di Torino.

Comunicato stampa e depliant

 

 

 

 

Vi aspettiamo 
LUNEDI' 21 OTTOBRE

ore 17.00 al Campus Einaudi 

 
per la presentazione della tesi magistrale in Biotecnologie Vegetali, della Dott.ssa Francesca Canuto, sul tema: 
CONOSCERE LE API PER DIFENDERLE.