Eventi

08 LUGALTROPALLONE IN VISITA A TORINO

Altropallone Asd Onlus - Gian Marco Duina, Mattia Cavalleri e Noemi Riccobene, in visita al Centro per l'UNESCO di Torino, per raccontarci come è stato utilizzato il contributo liberale assegnato grazie al Bando "Un Calcio al Razzismo 2018/19". 
I fondi sono stati utilizzati per realizzare il PROGETTO "NO BORDERS LEAGUE", nello specifico il campionato "Ladysoccer" tutto al femminile, nelle periferie di MILANO.


Complimenti ancora, a presto per nuove collaborazioni!


05 LUGMusic for Africa

INFO E PREVEDITE: eventi@nutriaid.it 011.19214733

25 GIUI bambini e le famiglie di

"Gioca con me" Programma del Centro per l’UNESCO di Torino in collaborazione con la Juventus Football Club.

Educazione di Qualità ed al Patrimonio offerta a 45 tra genitori e bambini per la riunione finale, organizzata alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, Patrimonio UNESCO.

Grande interesse per un Patrimonio Mondiale per tutti, grazie anche alla collaborazione tra Centro per l'UNESCO di Torino e Direzione del Castello di Stupinigi.

Buona estate a tutti e grazie per aver partecipato con interesse ed entusiasmo!

14 GIUMOSTRA UNDER WATER

UNDER WATER
Una mostra sull'ACQUA tra arte contemporanea, scienza e collezioni del Museomontagna di Torino
A cura di Daniela Berta e Andrea Lerda

29 giugno - 19 settembre 2019
INAUGURAZIONE venerdì 28 giugno ore 18
FILATOIO DI CARAGLIO (CN)

Il Centro per l'UNESCO di Torino ha contribuito alla realizzazione del catalogo della Mostra, con una ricerca su scenari globali e prospettive future della Risorsa Acqua - sulla base dei dati ufficiali del WWDR – World Water Development Report.

Maggiori INFO

06 GIUAlternanza scuola lavoro al Sermig

Mercoledì 5 giugno, gli studenti della 4°P dell’I.S.S. Curie-Vittorini di Grugliasco, hanno svolto una giornata di formazione presso il Sermig di Torino. La giornata, che s’inserisce nel loro percorso di Alternanza scuola-lavoro con il Centro per l’UNESCO di Torino e Reale Mutua, ha permesso loro di scoprire l’Arsenale della Pace, un luogo dove i valori della solidarietà e della accoglienza sono perseguiti quotidianamente.

La Professoressa Maria Paola Azzario, Presidente del Centro per l’UNESCO, ha presentato ai ragazzi priorità e valori dell’UNESCO, con particolare riferimento ai 9 Obiettivi Sostenibili, contenuti nell’Agenda 2030, prioritari per l’Organizzazione.

Gli studenti hanno così potuto riflettere sui concetti principali dell’Agenda 2030, ed hanno capito come la condivisione e diffusione dei valori dell’Agenda rappresentino un primo, grande, passo per la loro realizzazione.

Nel pomeriggio, inoltre, gli studenti hanno potuto "affondare" in prima persona le mani nel mondo del volontariato, aiutando gli operatori del Sermig nelle operazioni di smistamento delle tonnellate di vestiti donati, che ogni giorno raggiungono l’Arsenale.

Questa giornata è stata, dunque, un’occasione per poter diffondere i valori dell’UNESCO e della solidarietà, mettendoli immediatamente in pratica.

UNESCO Network News

20 GIU18 nuovi siti aggiunti al Network Mondiale delle Riserve della Biosfera

Il Consiglio Internazionale di Coordinamento del Programma UNESCO Uomo e Biosfera, riunitosi presso la sede dell'UNESCO a Parigi dal 17 al 21 giugno scorsi, ha aggiunto 18 nuovi siti, in 12 Paesi, al Network Mondiale delle Riserve della Biosfera, che conta, adesso, 701 Riserve in 124 Paesi.

Le Riserve della Biosfera sono siti destinati a conciliare la conservazione della biodiversità e le attività umane attraverso un utilizzo sostenibile delle risorse naturali. Uno degli obiettivi dell'UNESCO è di far emergere pratiche innovative di sviluppo sostenibile e di lottare contro la perdita della biodiversità accompagnando le comunità e gli Stati membri nei loro sforzi per comprendere, riconoscere e proteggere il nostro ecosistema.

La Direttrice Generale dell'UNESCO, Audrey Azoulay, ha dichiarato: "E' urgente agire per la biodiversità, per il nostro Patrimonio ambientale comune. Come ancora recentemente sottolineato dal rapporto dell'IPBES, la vitalità del Network delle Riserve della Biosfera è portatrice di speranza per il futuro. Ogni Riserva è un laboratorio a cielo aperto per lo sviluppo sostenibile, per costruire risposte concrete e sostenibili, innovare e condividere buone pratiche. Si tratta di una nuova alleanza tra il mondo scientifico e la gioventù, tra l'uomo ed il suo ambiente".

Tra i 18 nuovi siti, 2 sono italiani:

PO GRANDE: il suo nome deriva dal Fiume Po, che attraversa un mosaico di ecosistemi: zone paludose, specchi d’acqua, isole fluviali, foreste riparie, prati, valli e campi coltivati. Ricopre un’area di 286,600 ettari, e la sua buffer zone include piccole isole, insediamenti umani e un’area marina. Questa Biosfera si caratterizza per la ricchezza della diversità culturale. Questo riconoscimento si aggiunge alle due riserve già presenti sul Fiume Po: Po Delta (2015), e Collina Po (2016). Questi tre siti sono collegati, come testimonia l'appellativo "Po Grande", che dovrebbe contribuire alla preservazione, allo sviluppo e alla sicurezza della gestione integrata delle risorse idriche della regione.

 

ALPI GIULIE: si tratta di un’area di 71.451 ettari, che comprende tre differenti aree biogeografiche: Alpina, Mediterranea e Illirica, che contribuiscono alla sua ricca biodiversità. Il suo habitat ad ampio raggio è caratterizzato da vari gradi di contaminazione umana. La Riserva include zone rocciose alternate a foreste, praterie, campi coltivati, pascoli, valli attraversate da corsi d’acqua e montagne. E' casa di una rara e protetta flora e fauna, che comprende orsi, linci, gatti selvatici, camosci, stambecchi, cervi, marmotte, aquile reali, grifoni e falchi pellegrini. Le foreste di quest’area sono composte prevalentemente da alberi come il faggio insieme ad una varietà mista di carpino e frassino, e dal pino mugo. Questa Riserva costituisce un importante corridoio alpino soprattutto per una grande varietà di carnivori, così come per gli uccelli. La zona è inoltre un luogo d’incontro tra il mondo latino e slavo con millenni di interazioni culturali, testimoniate dalla moltitudine di dialetti, relazioni, pratiche agricole e tradizioni artistiche.

 

Gli altri siti riconosciuti:

 

Lower Mura Valley Biosphere Reserve (Austra)

Lubombo Biosphere Reserve (Eswatini)

Saleh-Moyo-Tambora “SAMOTA” Biosphere Reserve (Indonesia)

Togean Tojo Una-Una Biosphere Reserve (Indonesia)

Kobushi Biosphere Reserve (Giappone)

Gangwon Eco-peace Biosphere Reserve (Repubblica di Corea)

Yeoncheon Imjin River Biosphere Reserve (Repubblica di Corea)

Nordhordland Biosphere Reserve (Norvegia)

Roztocze Biosphere Reserve (Polonia)

Lake Elton Biosphere Reserve (Federazione Russa)

Alto Turia Biosphere Reserve (Spagna)

La Siberia Biosphere Reserve (Spagna)

Valle del Cabriel Biosphere Reserve (Spagna)

Vindelälven-Juhtatdahka Biosphere Reserve (Svezia)

Voxnadalen Biosphere Reserve (Svezia)

Isle of Wight Biosphere Reserve (Regno Unito)

 

Per approfondire: https://en.unesco.org/news/18-new-sites-join-unescos-world-network-biosphere-reserves

 

 

 

19 GIUDonne e Scienza

 

L’11 febbraio in occasione della Giornata Mondiale delle Donne nella Scienza, la Fondazione L’Oréal e l’UNESCO hanno annunciato le studiose vincitrici del premio internazionale L'Oréal-UNESCO per le Donne nella Scienza 2019.  Il premio consiste nel ricevere 100.000 €, e le scoperte avanzate dalle studiose sono poi celebrate durante la cerimonia ufficiale alla sede dell’UNESCO a Parigi.

L’istituzione di questo premio a livello internazionale nasce dall’esigenza di far emergere le donne in un ambito dove sono ancora troppo poco rappresentate ad alti livelli. Si pensi che le donne sono solamente il 28% dei ricercatori, l’11% delle cattedre accademiche, e il 3% dei Premi Nobel per la Scienza.

Per l'edizione 2019 Fondazione l’Oréal e l’UNESCO hanno deciso di ampliare il premio, finora dedicato alla scienza materiale, ad altre due aree scientifiche: matematica e informatica.

Nei suoi primi 20 anni, il programma For Women in Science ha supportato, con borse di studio, ben 102 vincitrici e più di 3.000 giovani scienziate talentuose in 117 Paesi.

 

LE CINQUE VINCITRICI DEL 2019

Africa e Stati Arabi: Prof.ssa Najat Aoun Saliba (Libano), Chimica analitica e dell’atmosfera. Il suo lavoro è considerato pioniero sullo studio degli agenti cancerogeni dell’inquinamento in Medio Oriente.

Asia e Pacifico: Prof.ssa Maki Kawai (Giappone), Chimica. Il suo lavoro è stato riconosciuto importante per aver sperimentato la manipolazione delle molecole a livello atomico, con il fine di trasformare i materiali e creare materiali innovativi.

America Latina: Prof.ssa Karen Hallberg (Argentina), Fisica. Premiata per il suo lavoro sui quanti in fisica, che hanno aiutato a capire meglio i sistemi nanoscopici e nuove risorse materiali.

America del Nord: Prof.ssa Ingrid Daubechies (USA), Fisica/ fisica matematica. Il suo studio è stato considerato essenziale per il trattamento delle immagini e processori, generando algoritmi flessibili e compressione dei dati.

Europa: Prof.ssa Claire Voisin (Francia), Matematica/geometria algebrica. Le sue scoperte sono considerate pionieristiche per la risoluzione di questioni topologiche.

 

Per approndire: https://en.unesco.org/news/21st-edition-loreal-unesco-international-awards-women-science

 

Premio “L’Oréal Italia per le Donne e la Scienza”

 

Il premio sopra descritto ha un suo corrispettivo tutto italiano, giunto alla sua diciassettesima edizione. Quest’ultimo consiste nell’assegnazione di 6 borse di studio, del valore di 20.000 euro ciascuna, a ricercatrici con età inferiore ai 35 anni, residenti in Italia e laureate in discipline delle Scienze della vita e della Materia, incluse matematica, ingegneria, e informatica.

 

Alla premiazione ufficiale, svoltasi a Milano il 17 giugno 2019, ha partecipato il segretario Generale della Commissione Nazionale Enrico Vicenti, che si dice soddisfatto dell’apertura del premio alla matematica e all’informatica, come sopra citato. Inoltre egli ha evidenziato come il premio L’Oréal-UNESCO costituisca un importante strumento per il perseguimento dell’obiettivo 4 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile del quale l’UNESCO è l’Agenzia delle Nazioni Unite capofila.

Quest’anno il riconoscimento è stato attribuito a Silvia Celli, Astronomia e Astrofisica; Teresa Mezza, Medicina; Federica Mezzani, Ingegneria Meccanica; Alice Sciortino, Fisica; Ester Pagano, Farmacia.

Il Premio L'Oréal Italia per le Donne e la Scienza mira a valorizzare e incentivare un settore, quello della ricerca, troppo spesso sacrificato e trascurato, cercando contemporaneamente di perseguire obiettivi che portino alla parità di genere. 

Questo premio sta contribuendo a due obiettivi paralleli: contribuire al finanziamento della ricerca e raggiungere un livello equo di rappresentanza di genere.

Per approfondire: http://www.unesco.it/it/News/Detail/660

17 GIU17 giugno Giornata Mondiale per combattere la Desertificazione e la Siccità

La desertificazione e la siccità sono questioni che hanno una dimensione mondiale poichè riguardano tutte le regioni del mondo e richiedono un'azione comune da parte della comunità internazionale per combatterle, in particolare in Africa.

Il 17 giugno si celebra la Giornata Mondiale per combattere la Desertificazione e la Siccità, quest'anno sul tema "Costruiamo insieme il futuro". Link alla pagina dedicata sul sito dell'UNESCO

Qui di seguito il messaggio della Direttrice Generale dell'UNESCO Audrey Azoulay per la Giornata (tradotto in italiano a cura del Centro per l'UNESCO di Torino):

Siccità, cambiamento climatico, erosione della biodiversità, degradazione del suolo, produzioni intensive e mala gestione dell’acqua, inter alia, hanno colpito in modo avverso le nostre terre, al punto che, oggi, la crisi globale della desertificazione riguarda più di 165 Paesi in tutto il mondo.

 

La crisi ha un impatto drammatico sul nostro patrimonio ambientale comune, e rappresenta una seria minaccia allo sviluppo sostenibile e alla pace globale.

 

Come indicato nel Report mondiale di valutazione della Piattaforma Intergovernativa sulla Biodiversità e i Servizi Ecosistemici (IPBES), lanciato lo scorso 6 maggio 2019 all’UNESCO, c’è urgente necessità di mettere in moto un’azione collettiva per la salvaguardia del tessuto vivente del nostro pianeta. Questo implica adottare misure immediate contro la desertificazione e la siccità: è una nostra responsabilità verso le generazioni future.

 

Desertificazione e siccità aggravano la scarsità d’acqua, quando 2 miliardi di persone continuano a non avere accesso all’acqua potabile, cifra che potrebbe salire a tre miliardi entro il 2050. Le comunità più vulnerabili del mondo non possono soddisfare i bisogni elementari legati all’acqua, e in alcuni casi si trovano costretti ad emigrare da terre diventate aride e infeconde. In accordo con quanto detto dal Segretariato delle Nazioni Unite per la lotta contro la desertificazione, 135 milioni persone dovranno migrare entro il 2030 come conseguenza della desertificazione. Queste migrazioni e deprivazioni sono a loro volta motivo di conflitto e instabilità, e dimostrano che la desertificazione è una sfida cruciale per il mantenimento della pace.

 

Ogni anno il 17 giugno celebriamo la Giornata Mondiale per combattere la Desertificazione e la Siccità, per sensibilizzare il vasto pubblico sugli sforzi compiuti per raggiungere la neutralità della degradazione del suolo, grazie agli strumenti della cooperazione scientifica, del problem-solving e del grande coinvolgimento delle comunità a livello locale. L’UNESCO è stata all’avanguardia in quest’ultimo tentativo collettivo, fondandosi sul suo sapere scientifico e mettendo in moto i suoi programmi riguardanti l’acqua e l’ambiente.

 

Trovare soluzioni alla siccità e alla scarsità delle risorse idriche, causate dall’uomo o dalla natura, è stato uno dei temi principali della Conferenza Internazionale sull’Acqua organizzata dall’UNESCO il 13-14 maggio 2019. Questa Conferenza ha promosso un ampio e coordinato impegno per implementare una risposta globale alle sfide poste dall’accesso all’acqua e dalla governance: si tratta di anticipare e attenuare gli effetti negativi sulla pace mondiale, lo sviluppo sostenibile e la solidarietà internazionale.

 

L’UNESCO ha supportato i suoi Stati Membri nell’affrontare alle sfide relative alla siccità e alla sua gestione, incrementando le capacità umane, gli orientamenti politici e gli strumenti esistenti. Questo supporto dell’UNESCO include il monitoraggio e sistemi di allarme per le popolazioni locali in Africa, la messa a punto di un atlante e di osservatori per calcolare la frequenza ed esposizione alla siccità delle popolazioni locali, così come la valutazione delle vulnerabilità socioeconomiche e l’elaborazione di indicatori della siccità destinati ad agevolare l’elaborazione di politiche in America Latina e nei Caraibi.

 

Lavorare insieme è essenziale. Non si potranno ottenere progressi nella lotta contro la desertificazione e la siccità senza la partecipazione di tutti gli attori coinvolti: autorità pubbliche, enti privati, scienziati, associazioni, comunità locali, in particolare i giovani.

 

Unicamente agendo in una prospettiva pluridisciplinare, globale ed inclusiva potremo sperare di raggiungere l’Obiettivo 15 dell’Agenda 2030 “Vita sulla Terra” ed invertire il processo di desertificazione che costituisce una minaccia per l’umanità.

 

Costruiamo insieme un futuro sostenibile rispettando le nostre terre, conservandone l’abbondanza e la bellezza, e lavorando per favorire soluzioni inclusive.

 

Audrey Azoulay

Direttrice Generale dell’UNESCO

 

22 MAGMessaggio di cordoglio

Ci pare doveroso condividere questo messaggio di cordoglio, giunto dal Centro per l'UNESCO di Arezzo, per il Dottor Festa. Proficui scambi di idee e proposte accomunano tutti i Club del Piemonte, al Centro di Arezzo, i cui soci che erano stati ospitati proprio a Torino alcuni anni fa, per conoscere le ricchezze del Piemonte e avviare programmi comuni. 

 

"Cari Soci ,vi scrivo questa volta per farvi partecipi di  una notizia particolarmente triste:è morto il caro Dott. Festa, marito della nostra Presidente onoraria Luisa Casillo Festa,uomo da tutti coloro che lo hanno conosciuto, veramente apprezzato perchè uomo equilibrato,generoso e giusto.

Io ne ho avuto una conoscenza  tardiva ,  episodica e quindi necessariamente di superficie.Li vedevo nei nostri viaggi appoggiarsi l'uno all'altro e  fin dall'inizio mi ha colpito la perfezione della loro unione , frutto di un amore eternamente vivo e di un'affinità profonda e vastissima.Penso che abbiano condiviso in tutta la vita gli stessi progetti e gli stessi valori...e veramente nel loro caso credo che si possa parlare di due esseri che hanno raggiunto la condizione ideale di uno spirito ed un'anima sola.

Ora la nostra cara Luisa si sentirà sola,anche se le persone ,che abbiamo intensamente amato,rimangono dentro di noi, come nostro tesoro nascosto e inalienabile.

Aggiungo alle mie parole quelle che mi ha inviato  Renato Picchi ,che invece conosceva bene il Dott. Raffaele Festa sia dal punto di vista umano che professionale:"Lo ricordo come collega e come amico con affetto profondo quasi parentale.Era per tutti noi medici  in quando Presidente dell'Ordine, un padre generoso,retto  e buono,che ha sempre cercato di sedare discordie e rivalità,non infierendo mai contro chi poteva aver commesso qualche errore ,ma cercando di risolvere ogni cosa nel modo migliore con quella generosità e delicatezza che erano i caratteri distintivi del suo agire. Dal punto di vista professionale era un medico eccellente,che aveva lavorato nel Nord Italia per molto tempo come pneumologo quando ancora esistevano i tubercolosari e ne aveva tratto una grandissima esperienza e conoscenza,per cui ,quando qualcuno di noi aveva con qualche paziente un problema di natura polmonare,ricorreva a lui ,perchè lui sapeva individuare la natura della problematica e indirizzare il paziente nei luoghi dove poteva ricevere le cure più idonee.Questa sua bravura professionale si basava ed era accompagnata da una grande cultura umanistica.Il Dott. Festa amava l'Arte nelle sue varie declinazioni.Era un raffinato intenditore e collezionista di porcellane,ma era in primo luogo un amante della musica classica e della lirica che ha insegnato ad amare e comprendere a molti di noi . Quando andavamo insieme nei teatri sapeva cogliere della musica tutte i caratteri e le coloriture e finita l'opera o l'ascolto del concerto ce ne riparlava insieme con Luisa e ce li faceva conoscere ed amare.Ci ha lasciato quindi una grande eredità di conoscenze ed è stato importante per la vita di tutti noi. Lo ricorderemo sempre con  gratitudine e affetto". 

Il funerale del  Dott. Raffaele Festa si terrà domani alle 15 nella Chiesa di Tregozzano.

27 MARNUOVE NORME PER IL DIRITTO D'AUTORE - COPYRIGHT ON LINE

Risultati immagini per norme copyright

IL 23 APRILE si celebrerà la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'autore. In vista di questa importante ricorrenza, siamo lieti di dare diffusione alla notizia pervenutaci dall’on Silvia Costa ed al suo intervento, tenuto il 26 marzo a Strasburgo, quando l’Unione Europea ha varato le nuove norme per il DIRITTO D'AUTORE.

Una giornata storica per la proprietà intellettuale, la creatività, i diritti degli autori di musica, articoli e di contenuti culturali. La plenaria del Parlamento europeo ha approvato, a Strasburgo, con 348 voti a favore, 274 contrari e 36 astenuti, la direttiva sul copyright online. È una grande vittoria per la cultura e la democrazia.

https://ec.europa.eu/transparency/regdoc/rep/1/2016/IT/1-2016-593-IT-F1-1.PDF

IL CENTRO PER L'UNESCO di Torino celebrerà la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'autore GIOVEDI' 11 APRILE, AL CAMPUS ONU, con l'evento LETTURE DAL MONDO.
I partecipanti, provenienti da tutto il mondo, leggeranno nella propria lingua madre un testo portato "in valigia", di particolare significato per la loro esperienza di vita. Necessaria la prenotazione, inviando nome e cognome all’indirizzo email info@centrounesco.to.it

 

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Novità

VI ASPETTIAMO PER I NOSTRI APPUNTAMENTI DI SETTEMBRE OTTOBRE

 

 

 

  • SABATO 21 SETTEMBRE, ore 11:00-13:00, Carrara

Passeggiata Patrimoniale “Alla scoperta della tradizione del marmo di Carrara” nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, in collaborazione con il Club per l’UNESCO di Carrara, in occasione della cerimonia di premiazione della V edizione del Concorso FICLU "Forum Internazionale di giovani scultori del marmo a Carrara. Le voci dell'arte: pace, fratellanza e solidarietà".

Prenotazioni entro il 9 settembre all’indirizzo email club.unesco.carrara@libero.it

 

  • LUNEDI' 23 SETTEMBRE, ore 16:00-17:30, Campus Einaudi

Terzo appuntamento del 2019 con “La Voce ai Giovani”

Presentazione della tesi di dottorato “Innovazione nella Facoltà giuridica torinese. Didattica e docenti di metà Ottocento”, a cura della Dott.ssa Ida Ferrero

Ingresso libero

 

  • LUNEDI' 7 OTTOBRE

Scadenza iscrizioni al Percorso Formativo 2019/2020 “La Vita sulla Terra: conservere e proteggere la salute delle piante e dell’ambiente intorno a noi” rivolto agli Istituti Scolastici della Regione Piemonte: Scuole Primarie, Scuole Secondarie di I e II grado

 

  • SABATO 19 OTTOBRE, ore 10:00-12:30, Campus ONU

Nell’ambito di Torino Design of the City 2019, visita al Campus ONU di Torino e al Centro per l’UNESCO di Torino, dal titolo “L’Obiettivo 11 dell’Agenda 2030 ‘Città e Comunità Sostenibili’: come il Centro per l’UNESCO di Torino collabora”

Prenotazioni entro il 16 ottobre all’indirizzo email segreteria@centrounesco.to.it

 

  • LUNEDI' 21 OTTOBRE, ore 16:00-17:30, Campus Einaudi

Quarto ed ultimo appuntamento del 2019 con “La Voce ai Giovani”.

Presentazione del Percorso Formativo 2019/2020 "La Vita sulla Terra" e tesi inerente al tema.

 

 

N.B. Il Centro per l’UNESCO di Torino sarà chiuso per ferie da lunedì 29 luglio.

Riaprirà lunedì 26 agosto con i consueti orari:

lunedì-giovedì 9.00-13.00 / 14.00-17.30, venerdì 9.00-13.00.

 

Ri-conosci l'UNESCO in Piemonte

Il Centro per l’UNESCO di Torino ha realizzato un video riassuntivo dei 3 incontri dell’iniziativa “Ri-conosci l’UNESCO in Piemonte”, tenutisi il 23 febbraio ad Asti, l’11 marzo a Torino ed il 30 marzo a Barge. (v. programma)

 

CLICCA QUI PER GUARDARE IL VIDEO

 

L'iniziativa ha inteso far conoscere più a fondo l'eccezionale qualità del Patrimonio artistico, culturale, ambientale e ricco di “creatività” piemontese riconosciuto dall’UNESCO, forse il più esteso e differenziato tra le regioni italiane, che conta ben:

  • 5 siti Patrimonio Mondiale
  • 1 Geoparco Mondiale UNESCO
  • 2 Città Creative
  • 2 Cattedre UNESCO
  • 3 Riserve MAB
  • 1 Centro per l'UNESCO
  • 12 Club per l'UNESCO

 

Scoprite i dettagli nella SCHEDA sintetica che presenta le realtà UNESCO piemontesi, realizzata dal Centro per l'UNESCO di Torino.

 

Sono in fase di realizzazione gli Atti dell'iniziativa.

 

 

 

 

 

NEWSLETTER CENTRO UNESCO giugno 2019

 

 

E' tornata la newsletter del Centro per l'UNESCO.

In questo numero affrontiamo il tema dell'uguaglianza di genere, grazie al contributo delle nostre due fedelissime socie Dianella Savoia e Laura Vazzoler, che ringraziamo per l'invio di questi interessanti articoli!

Buona lettura!

 

 

 

 

Corriere UNESCO aprile giugno 2019

Reinventare le città

Le città sono da sempre centri del potere, di attrattività e prosperità. La frenetica urbanizzazione delle recenti decadi, tuttavia, mette a rischio le loro funzioni storiche di melting pot capaci di assorbire e integrare i nuovi arrivati. Quanto più diventano popolose, tanto più diventano disumanizzate. Violenza, diseguaglianza e discriminazione – più grandi sono le città, più sono travolte da questi fenomeni.

Nonostante ciò, anche se disumanizzate, le città si stanno reinventando. Dalla street smarts come strategia di sopravvivenza a Kinshasa, fino ai progetti nazionali per la riqualificazione delle monocittà russe; dalle iniziative personali di una gallerista che ha rivitalizzato la piccola città di Erriadh in Tunisia alla mobilitazione delle masse contro l’appropriazione autoritaria degli spazi pubblici a Varsavia; e dai movimenti solidali per i migranti a Londra alle sinergie che danno nuova vita al cuore di L’Avana – le forze creative stanno emergendo e si stanno organizzando per dare alla vita urbana dei nuovi significati e nuove prospettive. Possiamo credere che queste siano delle “resistenze minuscole” – per usare l’espressione dello scrittore francese Thomas B. Reverdy – ma fanno tutte la differenza.

 

Altri due scrittori condividono le loro visioni con i nostri lettori su questo tema. Il nostro invitato, l’autore franco-congolese Alain Mabanckou, ci parla delle “Afriche mobili” e del coraggio di scrivere, mentre ci illustra i momenti contraddittori della storia coloniale. Lo scrittore uruguagio-statunitense Jorge Majfud condanna l’atteggiamento razzista verso i migranti nella sezione Idee, in cui ci fornisce anche un’analisi delle politiche d’immigrazione negli Stati Uniti.

 

Nella sezione Attualità – in occasione della Giornata Mondiale dell’Africa, il 25 maggio – abbiamo pubblicato un’intervista con il sudafricano Tshilidzi Marwala, riguardo all’emergenza dell’intelligenza artificiale (AI) nel continente. Per celebrare il 22 maggio, Giornata Internazionale per la Diversità Biologica, abbiamo visitato il Gran Pajaten, in Perù, con Roldan Rojas Paredes – l’uomo che ne ha lanciato la candidatura alla Rete mondiale di riserve della biosfera (WNBR). Siamo anche stati a Sharjah, negli Emirati Arabi Uniti, dove, in aprile, sarà presentato il programma della Capitale Mondiale del Libro.

Infine, con Zoom, viaggeremo in India, Messico, Myanmar e Uganda, per visitare dei luoghi privi di collegamento elettrico. Un illuminante viaggio intorno al mondo.

 

Il Centro per l’UNESCO di Torino, come di consueto, ha redatto una versione ridotta del Corriere UNESCO che include: copertina, la traduzione in italiano dell’editoriale, l’indice, le “Pubblicazioni” e la pagina finale in lingua inglese. Vi segnaliamo, in questo numero, in particolare l'articolo "Revive the spirit of Mosul".


La versione integrale del Corriere è scaricabile gratuitamente al link https://en.unesco.org/courier/2019-2 nelle 7 lingue ufficiali dell’Organizzazione (inglese, francese, spagnolo, russo, arabo, cinese e portoghese).

BUONA LETTURA!

 

 

 

Il Centro per l'UNESCO AL SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO

#SalTo19

Domenica 12 maggio, AL SALONE DEL LIBRO,  il Centro per l’UNESCO di Torino ha premiato ufficialmente i vincitori del

Bando UN CALCIO AL RAZZISMO" 2018/2019

"No Borders League. La periferia resiliente”, Associazione ALTROPALLONE (Milano)

“Gara oltre confine” Associazione COMENIO (Torino)

Entrambi i progetti abbracciano il tema del Salone 2019, IL GIOCO NEL MONDO; il primo “No Borders league”propone un campionato di calcio popolare femminile delle periferie di Milano, composto da squadre di ragazze di origine multietnica, il secondo “Gara oltre confine”, utilizzerà diversi sport per scardinare pregiudizi, creare legami positivi e occasioni di incontro educativo tra figli e genitori di origine straniere e fornire occasioni di confronto informale tra famiglie italiane e straniere.

 

Per questa edizione del Salone, il Centro per l’UNESCO ha inoltre organizzato l’incontro “Il Gioco come componente dell’Educazione di Qualità- Obiettivo n°4 dell’Agenda 2030”, tenutosi giovedì  9 MAGGIO  alle ore 14.00 - Stand S68, Padiglione 3 ed è intervenuto all’appuntamento, promosso dalla Regione Piemonte, per i Centri di Documentazione “I Centri di Documentazione piemontesi e le loro reti digitali” ; giovedì 9 maggio 2019 - ore 16.00 - Sala Arancio.  

 

Il Centro per l'UNESCO era presente al Salone, con le sue ultime pubblicazioni, nello STAND ISTITUTI CULTURALI Padiglione 3 -S68.

 

GIORNATA CONCLUSIVA PERCORSO FORMATIVO PATRIMONIO IMMATERIALE IL CIBO COME MEDIATORE CULTURALE

3 MAGGIO 2019 Campus ONU di Torino

·      “Il CIBO crea e trasmette cultura…ci consente di CONOSCERE meglio chi ci sta accanto…

·      a noi ragazzi piacciono i piatti TRADIZIONALI preparati dalle nonne, oltre alla qualità apprezziamo il VALORE AFFETTIVO che i cibi rappresentano…

·      lo SPRECO alimentare non è solo una questione di CIBO,

·      ridurre lo SPRECO significa SALVAGUARDARE la Terra…”.

Queste alcune delle affermazioni dei 750 STUDENTI e INSEGNANTI, che dalla scuola primaria alla secondaria di II grado, in tutto il Piemonte, hanno affrontato il Percorso Formativo dell’A.S. 2018/2019

Venerdì 3 MAGGIO, AL CAMPUS ONU DI TORINO,

gli studenti hanno presentato a coetanei ed educatori i risultati delle loro ricerche con

MOSTRA DEI LAVORI, VIDEO, SITI WEB, INTERVISTE, GIOCHI DA TAVOLO, PRESENTAZIONI DI ITINERARI, ECC.

ALCUNI ESEMPI:

  • I bambini della scuola primaria IC Pino Trinese hanno animato la Giornata con la canzone "La tarantella della mozzarella"
  • Gli studenti del Centro Provinciale di Istruzione per Adulti hanno presentato RICETTE di tutto il mondo, provenienti da Perù, Cile, El Salvador, Moldavia, Albania, Bielorussia, Ucraina, Nigeria, Marocco, e l’Istituto Penna di Asti ci ha proposto la storia dello STREET FOOD, sempre più in voga, anche in Italia.
  • La storia delle ricette tipiche di MATERA, CAPITALE DELLA CULTURA 2019 è stata affiancata a menù con carne di Fassona, agnolotti del plin, bonet…ideati appositamente per valorizzare il territorio piemontese.
  • Grande attenzione è stata data anche al tema della SALUTE, ed alla necessità di far attenzione alla QUALITA’ delle materie prime.
  •  L’itinerario dei CAFFE’ STORICI TORINESI, Mulassano, Torino, San Carlo…è stato l’oggetto di prova e studio delle classi dell’ENGIM Piemonte e ci consente di collegare passato a presente e futuro: i nostri Caffè storici erano i luoghi dove forestieri e stranieri scoprivano la cioccolata calda ed anche il piacere di conversare …di attualità, politica, futuro.

Ha presentato e coordinato la Giornata BEPPE ROVERA, giornalista RAI.

Autorità ed esperti si sono alternati per commentare e valutare i lavori degli studenti.

Sono intervenuti, nell’arco della Giornata: il Direttore dell’ITC/ILO – Centro Internazionale di Formazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro YANGUO LIU, la Direttrice dell'UNICRI BETTINA TUCCI BARTSIOTAS, GIOVANNA PENTENERO, Assessore all’Istruzione della Regione Piemonte, GIORGIO FERRERO, Assessore all'Agricoltura della Regione, MARIA PAOLA AZZARIO, Presidente del Centro per l’UNESCO di Torino, FRANCO FRANCAVILLA, Dirigente USR Piemonte, LUIGI BUSON, responsabile strutture interne ITC/ILO, COSTANZO BELLANDO, pediatra e Presidente NutriAid Italia, CARMELO VELARDO, responsabile progetto Rotary Lo Spreco Alimentare, ANDREA DEVECCHI, medico specializzando in Scienze dell’Alimentazione, ANDREA MASINO, Communication manager Agroinnova.

Intento comune: far sintesi di conoscenze ed esperienze ed aprirsi alle differenti culture come naturale arricchimento, come indica il Decennio UNESCO per l'Avvicinamento delle culture.


PROGRAMMA

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E IL VIDEO RIASSUNTIVO DELLA GIORNATA


 

LA VOCE AI GIOVANI 2019

15 aprile - Dipartimento Scienze della Vita Università di Torino