Eventi

15 APRL'ambiente al tempo del Coronavirus

Segnaliamo con piacere la riflessione di Alberto Maffiotti, Direttore dell'Arpa Asti-Alessandria, docente a contratto dell'Università di Torino Dipartimento di Biologia Animale e dell'Uomo, presidente del Club per l'UNESCO di Vignale Monferrato, sull'ambiente e sulla sua qualità al tempo del coronavirus. Un'interessante contributo che offre nuovi spunti di riflessione.

Buona lettura!


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Qui sotto la fotografia di un tulipano, scattata da Alberto Maffiotti, che accompagna l'articolo.


17 FEBProtocollo d'intesa con la Società Dante Alighieri - Comitato di Torino

Venerdì 14 febbraio presso la sala conferenze dell'Archivio di Stato di Torino è stato firmato il Protocollo d'intesa tra il Centro per l'UNESCO di Torino e la Società Dante Alighieri - Comitato di Torino.

Nasce così un'importante collaborazione tra le due associazioni, al fine di sviluppare sinergie tra le numerose attività culturali che le due realtà da anni realizzano sul territorio.

07 FEBSolidarietà al popolo cinese

Il Centro per l’UNESCO di Torino collabora con la comunità cinese del Piemonte da molti anni, in varie forme. Ha appena ordinato una grande fornitura di guanti da inviare in Cina, che consegnerà come segno tangibile della vicinanza.
Tutti i nostri soci italiani e non solo, sono solidali con tutti i cinesi del mondo e soprattutto con la nostra amatissima Qiong Wu.
“Ieri contro gli ebrei oggi contro i cinesi... l’erba cattiva non muore mai".
Riceviamo questo accorato messaggio da parte di una importante Cino-italiana. Lo pubblichiamo in segno di solidarietà fraterna.

"Cara Italia, non spezzarci il cuore. Fa’ che possiamo amarti come una volta.

Credevamo che i 10.000 km di distanza che separano l’Italia dalla Cina avrebbero impedito che le fiamme della guerra contro il coronavirus divampassero anche qui.

Ma l’epidemia del razzismo si sta espandendo in Italia molto più ferocemente di quanto non stia facendo il coronavirus. Sta infettando l’umanità, sta ammalando la società, sta calpestando i sentimenti degli oltre 300.000 cinesi che vivono in questo Paese, sta avvelenando l’amicizia che i due popoli hanno costruito nel corso di molti anni.

Inizialmente siamo rimasti sorpresi dalle discriminazioni che abbiamo subìto da alcuni italiani. 17 anni fa, durante l’epidemia della SARS, solo i ristoranti cinesi risentirono della crisi. Ma stavolta oltre ai ristoranti, ai bar e ai negozi gestiti dai nostri connazionali, la discriminazione si sta riversando anche sulle singole persone. Su decine di milioni di cinesi.

In questi giorni, l’Italia ci sembra una sconosciuta.

Per le strade aleggia ancora l’aroma di caffè, il cielo è sempre dello stesso azzurro, il sole splende come prima, fa buio tardi e la primavera è alle porte…ma gli sguardi della gente sono cambiati. Ci guardano come se noi cinesi fossimo dei virus ambulanti, alcuni arrivano ad insultarci e maltrattarci.

“Sono giorni che non trovo il coraggio di uscire di casa. Mi terrorizzano gli sguardi pieni d’odio della gente.” Sono le parole di una giovane cinese che studia qui in Italia.

“Cosa può insegnarci l’Italia? Ha ancora un’utilità studiare qui?” ha aggiunto un suo compagno.

“L’inaugurazione dell’Anno della Cultura e del Turismo Italia Cina sembrava aver sancito un legame fraterno tra i due popoli. Com’è possibile, a pochi giorni di distanza, che tutto sia cambiato, che non ci riconosciamo più?” si interroga un immigrato cinese.

“Sono cinese, e ho delle remore a farmi vedere in giro. Preferisco che sia mio marito ad andare a fare la spesa.” Aggiunge una donna.

Questi sono solo alcuni dei commenti, ma non mancano certo quelli più duri.

Consideriamo l’Italia la nostra seconda casa. Molti di noi scelsero di venire a vivere qui, qualcuno anche illegalmente.

Quando in Cina incombeva ancora il peso della povertà, questo Paese ci donò la speranza, ci regalò una vita migliore dal punto di vista materiale, ci diede un lavoro e un’esistenza serena.

I bambini cinesi che sono nati qui amano l’Italia più di quanto non amino la Cina. Hanno gli occhi a mandorla e intanto parlano nei dialetti più disparati: si sentono italiani al 100%. Come è possibile che, in un batter d’occhio, siano considerati “virus”?

Gli studenti cinesi che vengono a studiare in Italia hanno dei forti ideali, si dedicano anima e corpo allo studio, lavorando sodo affinché possano diventare, in futuro, la nuova forza su cui regge la cooperazione sino-italiana. Sono giovani e pieni di vitalità, hanno appena iniziato a sognare. Non possono accettare di diventare dei “virus”, e iniziano a sentirsi delusi da questo Paese.

Se qualche politico sta usando questa epidemia come slogan a supporto della propria linea politica, farebbe meglio a fermarsi. Siamo dei semplici, normali immigrati. Vogliamo solo vivere nel miglior modo possibile, lavorare>Il Ministero dell’Istruzione dovrebbe istituire nelle scuole un’ora a settimana di “formazione morale”, così che i giovani imparino da subito a rispettare gli altri popoli. È possibile creare un mondo completamente globalizzato, in cui sia la norma vedere persone di diverse etnie che vivono e lavorano insieme. Facciamo in modo che i giovani studenti capiscano che chi discrimina oggi, potrebbe diventare colui che verrà discriminato domani.

Cara Italia, ti abbiamo sempre amata. Amavamo la tua storia e la tua cultura, il tuo cibo e il tuo buon vino, amavamo il buon cuore del tuo popolo. Quanto ti lasciavamo, cara Italia, ti aggrappavi ai nostri sogni, ed era come se non ti lasciassimo mai, come se non fossimo mai troppo lontani e mai troppo a lungo.

È stato un amore lungo 100 anni, che si è trasmesso per generazioni nel corso di un secolo. Un amore che ha superato guerre, patito grandi sofferenze, sovrastato gli ostacoli della Rivoluzione Culturale cinese, arrivando poi a vivere l’apertura al mondo della Cina e, 50 anni fa, l’instaurazione dei rapporti diplomatici con l’Italia. Arrivando oggi all’epidemia del coronavirus iniziata a Wuhan. Tutta questa sofferenza non ha mai intralciato il nostro amore. Solo oggi, per la prima volta, questo virus ci sta facendo dubitare della solidità del nostro sentimento. Proprio come in un matrimonio: quando c’è l’amore, c’è la felicità; quando non c’è più amore, arriva la separazione.

Cara Italia, non spezzarci il cuore. Dimostraci che il cielo non ha cambiato colore, che il sole non splende meno di ieri, che ci guardi ancora con la dolcezza di una volta. Basta un “ciao”, un solo abbraccio, e noi torneremo ad amarti come prima.”

Hu Lanbo

Direttrice della Rivista Cina In Italia

07 FEBTavola Rotonda DDLR Allontanamento zero

Segnaliamo con piacere la Tavola Rotonda "DDLR Allontanamento zero. Quali effetti per il sistema di tutela dei minori oggi in Piemonte" che si terrà venerdì 14 febbraio 2020, ore 14:30 - 17:00, salone "Pia Lai" Cgil (Via Pedrotti, 5 - Torino).

06 FEBPiù donne nei Cda: verso la parità di genere

Mercoledì 5 febbraio 2020, una rappresentante del Centro per l’UNESCO di Torino e del Forum delle Donne del Mediterraneo ha preso parte all’incontro di aggiornamento della legge 120/2011 (Legge Golfo-Mosca) -organizzato nell’ambito del Progetto ‘’Più donne nei Cda e nelle posizioni apicali’’-, che ha introdotto dei rilevanti cambiamenti in materia di intermediazione finanziaria, al fine di tutelare la parità genere nell’accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati. Il Tavolo di Lavoro, costituito a seguito dell’approvazione della Legge Golfo-Mosca presso la Regione Piemonte da Istituzioni di Parità, Associazioni femminili e Ordini Professionali, è volto alla valorizzazione dei talenti femminili e ad un’equilibrata rappresentanza di genere negli ambiti decisionali. Sono intervenute la Rappresentante della Commissione regionale per le Pari Opportunità, la Rappresentante del CIRSDe , la Vice Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza dell’ateneo torinese, due Consigliere di Parità della Regione Piemonte, Alessia Mosca –cofirmataria della suddetta Legge- e la Responsabile della Consulenza Legale Consob e già Responsabile della Divisione Corporate Governance Consob.

Si è discusso a lungo dei temi della formazione e del talento, ricostruendo il quadro generale entro cui collocare la Legge 120/2011, raccontandone la genesi, gli obiettivi e gli scenari futuri.  Originariamente, al genere meno rappresentato –nella maggior parte dei casi quello femminile- era assicurato un terzo delle poltrone per tre mandati successivi alla sua approvazione, mentre alla fine del 2019 l’operatività delle previsioni è stata estesa a sei mandati e la quota riservata è stata innalzata a due quinti degli incarichi.

 

Particolarmente rilevante, in questo senso, è stata la creazione di una banca dati –a cura del Tavolo di Lavoro ‘’Più donne nei Cda’’-, il cui processo d’informatizzazione intende facilitare l’accesso delle donne alle posizioni lavorative apicali, quali gli incarichi all’interno degli organi di amministrazione e controllo. Si tratta di una misura significativa, finalizzata a garantire una più equa rappresentanza di genere nell’ambito lavorativo, valorizzando, così, la formazione ed il talento.

 

Continua anche attraverso la partecipazione a questi incontri ed alla divulgazione di informazione l'impegno del Centro per l'UNESCO di Torino e del Forum delle Donne del Mediteranneo per il raggiungimento della parità di genere, Obiettivo 5 dell'Agenda 2030 ONU.

UNESCO Network News

18 MARLibreria Mondiale Digitale UNESCO

In queste giornate di permanenza a casa, segnaliamo la possibilità di consultare la Libreria Mondiale Digitale UNESCO (World Digital Library), realizzata in collaborazione con biblioteche, archivi, musei, istituzioni culturali ed organizzazioni internazionali di tutto il mondo.

Una raccolta unica, ad accesso libero, di libri, documenti, fotografie provenienti da tutte le culture, i cui obiettivi principali sono:

  • promuovere la comprensione internazionale ed interculturale;
  • espandere il numero e la varietà di contenuti culturali disponibili online;
  • fornire risorse per educatori, studiosi ed il pubblico in generale;
  • invitare a ridurre il divario digitale tra i Paesi.

 

https://www.wdl.org/en/

 


16 MARPremio UNESCO Madanjeet Singh per la promozione della tolleranza e della non-violenza

Il Premio UNESCO Madanjeet Singh per la promozione della tolleranza e della non-violenza ricompensa attività significative nel campo scientifico, artistico, culturale o della comunicazione che abbiano come obiettivo la promozione di uno spirito di tolleranza e di non-violenza.

Il Premio è stato istituito nel 1995 in occasione dell'Anno delle Nazioni Unite per la Tolleranza e del 125esimo anniversario della nascita del Mahatma Gandhi. Era anche l'anno in cui gli Stati membri dell'UNESCO hanno adottato la Dichiarazione di principi sulla Tolleranza. La creazione del Premio è stata ispirata dagli ideali dell'Atto Costitutivo dell'UNESCO che proclama che "la pace deve essere costruita sul fondamento della solidarietà intellettuale e morale dell'umanità".

Come riconoscimento dell'impegno di una vita in favore dell'armonia comunitaria e della Pace, il Premio è dedicato a Madanjeet Singh, Ambasciatore di Buona Volontà dell'UNESCO, artista, scrittore e diplomatico indiano.

Scadenza per la presentazione delle candidature: 31 maggio 2020.

 

PER APPROFONDIRE:

- Pagina dedicata sul sito dell'UNESCO con il Bando in inglese e francese

- Traduzione in italiano del Bando a cura del Centro per l'UNESCO di Torino

05 MAREmergenza sanitaria COVID-19

L'UNESCO ha pubblicato il primo report che presenta i dati della chiusura delle scuole, a livello mondiale, dovuta all'emergenza sanitaria del COVID-19. CLICCA QUI per consultare il portale dedicato.

Attualmente sono 290 milioni gli studenti, in 13 Paesi, che non vanno a scuola: un dato senza precedenti. L'UNESCO si sta attivando per fornire supporto immediato ai Paesi coinvolti, proponendo soluzioni per l'apprendimento inclusivo a distanza.

Sull'emergenza del COVID-19 pubblichiamo il contributo della Prof.ssa Dianella Savoia, Coordinatrice del Comitato Scientifico del Centro per l'UNESCO di Torino:

 

Questa emergenza sanitaria per salvaguardare la salute e limitare la diffusione del Coronavirus rappresenta una prova difficile, ma un comportamento univoco e responsabile può aiutare a fronteggiare e risolvere la difficile situazione. Come è stato indicato, misure di “rarefazione sociale” riducono la possibilità di diffusione del virus. Come non bisogna farsi prendere dal panico, così non bisogna sottovalutare e catalogare il problema come importante solo per anziani e malati. E’ un’ epidemia dell’età globale e, come tale, causa restrizioni delle prerogative personali, che dobbiamo accettare con resistenza e resilienza.

Questa patologia, come altre apparse negli ultimi anni, determinate dai virus Ebola, SARS, MERS e Zika, è di origine animale. Il 70% delle malattie infettive emergenti deriva da un’interazione tra animali selvatici e l’uomo. La qualità ambientale, la deforestazione e l’intensificazione degli allevamenti, specialmente in alcune zone, intensificano i rapporti anche con la fauna selvatica, in particolare i pipistrelli della frutta, portatori del virus. Il salto di specie del virus può essere quindi favorito in condizioni di modificazione degli ecosistemi.

In un mondo globalizzato il concetto di salute è quindi decisamente complesso, coinvolgendo la sfera ambientale e sociale.

Forse l’attuale emergenza aiuterà a rivalutare la scienza e darà dei dubbi ai “No vax”!

23 GEN24 gennaio Giornata Internazionale dell'Educazione

L'educazione è un diritto umano, un bene pubblico ed una pubblica responsabilità.

L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 24 gennaio Giornata Internazionale dell'Educazione, celebrando il ruolo dell'educazione per la Pace e lo sviluppo.


Senza un'educaizone di qualità che sia inclusiva ed equa ed opportunità di apprendimento permanente per tutti, i Paesi non riusciranno a raggiungere la parità di genere ed interrompere quel ciclo di povertà che sta lasciando indietro milioni di bambini, giovani ed adulti.

Oggi, 258 milioni di bambini e ragazzi non vanno a scuola; 617 milioni di bambini ed adolescenti non sanno leggere e far di conto; meno del 40% delle ragazze dell'Africa sub-sahariana completa l'educazione secondaria e circa 4 milioni di bambini e giovani rifugiati sono al di fuori del sistema scolastico. Il loro diritto all'educazione è violato ed è inaccettabile.

Come sottolinea la Direttrice Generale dell'UNESCO, Audrey Azoulay, nel suo messaggio in occasione della Giornata:

"Perchè, adesso più che mai, dobbiamo agire. L'UNESCO, in occasione della Giornata Internazionale per l'Educazione, invoca un'azione per l'educazione. Autorità politiche ad alto livello e cittadini, Stati ed associazioni, insegnanti e genitori di studenti: ognuno, a proprio modo, ha un ruolo da svolgere nel rendere il diritto all'educazione una realtà per tutti. E' una nostra responsabilità verso le future generazioni".

Per approfondire:

 

#EducationDay

17 DICPatrimonio immateriale UNESCO: i nuovi elementi iscritti nella Lista

Dal 9 al 14 dicembre il Comitato Intergovernativo di Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, presieduto da Maria Claudia Lopez Sorzano, Segretaria alla Cultura, allo Svago e allo Sport di Bogotá, si è riunito nella capitale colombiana.

Durante questi sei giorni, i 24 membri del Comitato hanno rivisto la Convenzione  per la Salvaguardia del patrimonio culturale immateriale nella quale è prevista una serie di procedure per l’identificazione, la documentazione, la preservazione, la protezione, la promozione e la valorizzazione del bene culturale immateriale.

Il Comitato ha, inoltre, deciso di riconoscere come Patrimonio Immateriale 35 nuovi elementi iscrivendoli ufficialmente alla Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale contribuendo a dimostrare la diversità del patrimonio intangibile e ad aumentare la consapevolezza della sua importanza.  

Tre di questi elementi sono italiani: Transumanza, Alpinismo e Perdonanza Celestiniana. La candidatura della Perdonanza Celestiniana ha carattere nazionale mentre le altre due sono transnazionali (la Transumanza con Austria e Grecia e l'Alpinismo con Francia e Svizzera). Sale così a 12 il numero degli elementi inscritti dal nostro paese in questa prestigiosa lista UNESCO.

 

LA TRANSUMANZA

Ogni anno in primavera e in autunno, migliaia di animali sono condotti da mandriani, accompagnati dalle loro famiglie, lungo un itinerario che attrversa le Alpi e il Mediterraneo. La pratica della transumanza modella le relazioni tra gli uomini, gli animali e gli ecosistemi ed implica dei rituali e delle pratiche sociali specifiche in materia di cura e allevamento del bestiame, di coltivazione delle terre e della gestione delle risorse idriche. I pastori transumanti hanno una conoscenza approfondita dell’ambiente, del territorio, dell’equilibrio ecologico e del cambiamento climatico e possiedono inoltre un savoir-faire particolare legato a ciò che riguarda l’artigianato e la produzione alimentare.

L'ALPINISMO

L’alpinismo è l’arte di scalare le cime e le pareti delle montagne, che esse siano di roccia o di ghiaccio. Per praticarlo sono necessarie capacità fisiche, tecniche e intellettuali: questa attività si pratica utilizzando materiale e strumenti molto specifici che bisogna saper conoscere. Si tratta di una pratica tradizionale caratterizzata da una cultura condivisa, che racchiude la conoscenza dell’ambiente dell’alta montagna, la storia della pratica e i valori che le sono associati. L’alpinismo richiede anche conoscenze approfondite sull’ambiente, sulle condizioni climatiche e sui rischi naturali. Alla base della pratica vi sono anche principi etici che riposano sull’impegno di ciascuno a non lasciare traccia del proprio passaggio, di aiutare gli altri alpinisti in caso di bisogno e un forte spirito di squadra, di cui la corda è simbolo. La maggior parte degli scalatori appartengono a club alpini, vettori della cultura dell’alpinismo. Dal XX secolo, i club alpini dei tre paesi coltivano dei legami di amicizia e organizzano frequentemente degli incontri bilaterali o trilaterali a diversi livelli.

LA PERDONANZA CELESTINIANA

 Ispirata alla bolla pontificale emessa dal Papa Celestino V, la Perdonanza Celestiniana è una celebrazione che ha luogo nella provincia de L’Aquila generalmente tra il 23 ed il 29 agosto di ogni anno. La caratteristica principale di questa commorazione è che ripropone un insieme di rituali che risalgono al 1294 veicolando un sentimento di forte appartenenza e di identità culturale, come la Marcia del perdono e l’accensione del Fuoco del Morrone. La celebrazione si conclude a L’Aquila, con l’accensione dell’ultimo treppiedi e una lunga parata accompagnata dai tre personaggi simbolo dei valori tradizionali, la Dama della bolla per l’ospitalità, il Giovin signore per la solidarietà e la Dama alla croce per la pace. La volontà di mantere viva questa tradizione da parte della comunità locale ha permesso una sempre maggiore visibilità e partecipazione.

 

CLICCA QUI per maggiori informazioni sugli altri elementi iscritti nella Lista

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Novità

Orario fino al 31 luglio 2020

Il Centro per l'UNESCO di Torino dal 25 maggio al 31 luglio 2020 osserverà il seguente orario:


DAL LUNEDI' AL GIOVEDI'

DALLE ORE 9:30 ALLE ORE 16:00

 

I nostri recapiti sono: 

segreteria@centrounesco.to.it 

0116965476

 

 

 

 

 

Giornata Conclusiva Percorso Formativo La Vita sulla Terra

21 maggio 2020, ore 10-12

GIOVEDI' 21 MAGGIO 2020, ore 10.00 - 12.00, si terrà la Giornata Conclusiva del Percorso Formativo “La Vita sulla Terra: conservare e proteggere la salute delle piante e dell’ambiente intorno a noi”, dal Rettorato dell’Università degli Studi di Torino, Sala Mario Allara (Via Verdi, 8).

 

SARA' POSSIBILE SEGUIRE LA DIRETTA SU https://unito.webex.com/unito/onstage/g.php?MTID=e321903b26d95b5a9139c03c6f93d8da8


All'incontro parteciperanno virtualmente gli insegnanti e gli studenti iscritti al Percorso Formativo nonchè esperti che, oltre ad approfondire alcuni argomenti, valuteranno i lavori che i 1400 studenti, di 66 classi dell'intera Regione Piemonte, sono riusciti a completare, seppur con le difficoltà della situazione che stiamo vivendo, grazie all'aiuto dei loro insegnanti.

 

v. PROGRAMMA dell'evento

v. COMUNICATO STAMPA

 

L'evento rientra nelle iniziative di formazione della Federazione Italiana dei Club e Centri per l'UNESCO.

 

Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore 23 aprile 2020

Maratona di letture

In occasione della Giornata Mondiale UNESCO del Libro e del Diritto d’Autore, 23 aprile 2020, il Centro per l’UNESCO di Torino ha proposto una maratona di letture, principalmente di autrici/autori piemontesi.

La risposta è stata entusiastica: sono pervenute 27 letture dai soci dei Club per l’UNESCO di Asti, Auckland, Bordeaux, Canelli, Cuneo, La Morra, Pollenzo, Scilla, Torino, Vignale Monferrato e dalla Presidente della Federazione Italiana dei Club e Centri per l’UNESCO.


Per dar modo a tutte/i di ascoltare tutte/i, abbiamo raccolto tutti i contributi. Potete ascoltare tutti i brani letti al seguente link: https://centrounesco.itcloud.it/index.php/s/jSm8eNcPrBX48Xx

 

GRAZIE a tutti coloro che hanno partecipato!

 

 

Riapertura uffici

 

Nel rispetto delle misure previste dal DPCM del 26 aprile 2020, da oggi 5 maggio il Centro per l'UNESCO di Torino ha riaperto la propria sede, all'interno del Campus ONU (Viale Maestri del Lavoro, 10).

 

Per ora l'orario d'ufficio è 10:00 - 16:00.

I nostri recapiti sono i consueti: segreteria@centrounesco.to.it, 0116965476 / 0116936425.

 

 

 

 

 

 

22 aprile Giornata Mondiale della Terra

#EarthDay

 

Il tema di questa 50° edizione della Giornata della Terra è "Agire per il clima", una grande sfida, ma anche una grande opportunità.


Numerose sono le immagini pervenuteci dai nostri soci e dai Club per l'UNESCO del Piemonte (Asti, Canelli, Cuneo, Pollenzo, Vignale Monferrato) per celebrare la Giornata, CLICCATE QUI per vederle. Qui a lato una fotografia inviataci da Alberto Maffiotti, Presidente del Club per l'UNESCO di Vignale Monferrato.

 

Per approfondire visitate il sito web ufficiale delle Nazioni Unite per la Giornata:

 https://www.earthday.org/earth-day-2020/

 

 

 

 

 

 


 

Covid-19: Richiesta di solidarietà dall'Associazione Solidarité Paris-Bouaké, Costa d'Avorio

Obiettivo 17 Agenda 2030

  L'Associazione Solidarité Paris-Bouaké nasce con l'obiettivo di contrastare la povertà, la malattia, la precarietà e le problematiche igienico sanitarie del quartiere di Paris a Bouaké, in Costa d'Avorio (Obiettivi 1,2,3 dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite).

Ha inviato al Centro per l'UNESCO di Torino un piano delle attività che mira, innanzitutto, ad apportare dei miglioramenti alle strutture scolastiche che permarranno a vantaggio di tutti i bambini del quartiere.

Per la specificità della nostra missione, Educazione di Qualità (Obiettivo 4 Agenda 2030), abbiamo scelto di contribuire al progetto della costruzione di servizi igienici (al momento completamente assenti) nella scuola locale, inviando subito i primi 500 euro che siamo riusciti a raccogliere grazie, ancora una volta, alla generosità dei nostri soci.

Il preventivo totale di spesa ammonta a 9.111 euro. C'è ancora un lungo cammino da percorrere per garantire ai beneficiari di questa iniziativa, le bambine ed i bambini che frequentano la scuola, una vita più sana e pulita grazie al vostro generoso contributo.


Il Centro per l'UNESCO di Torino lancia, quindi, una specifica iniziativa di crowfunding, cui tutti potete aderire. Link alla pagina di raccolta fondi su GoFundMe

 

Link ad un breve video di presentazione

Link alla pagina Facebook dell'Associazione Solidarité Paris-Bouaké

 

VERSION FRANÇAISE

 

Covid-19: Demande de solidarité de l'Association Solidarité Paris-Bouaké, Côte d'Ivoire.


L'Association Paris-Bouaké est née dans le but de lutter contre la pauvreté, la maladie, la précarité et l'insalubrité du quartier de Paris à Bouaké, en Côte d'Ivoire (Objectifs 1,2,3 de l'Agenda 2030 des Nations Unies).

Le Centre pour l'UNESCO de Turin a réçu le plan d'activités de l'Association qui vise, notamment, apporter des améliorations aux établissements scolaires qui resteront au bénéfice de tous les enfants du quartier.

Pour la spécificité de notre mission, Education de Qualité (Objectif 4 Agenda 2030), nous avons choisi de contribuer au projet de construction des toilettes (actuellement complètement absentes) de l'école locale, en trasmettant immédiatement les premiers 500 euros que nous avons recueillis grâce à la générosité dee nos associés.

Le montant total du devis s'élève à 9.111,00 euros. Il y a encore un long chemin à parcourir pour assurer aux bénéficiaires de cette initiative, les filles et les garçons qui fréquentent cette école, une vie plus saine et plus propre grâce à votre généreuse contribution.

 

Le Centre pour l'UNESCO de Turin lance, donc, une initiative de financement participatif, à laquelle vous pouvez tous participer. Lien à la page de collecte de fonds sur GoFundMe

 

Lien au vidéo de présentation

Lien à la page Facebook de l'Association Solidarité Paris-Bouaké

 

 

ENGLISH VERSION


Covid-19: Call for solidarity by the Solidarité Paris-Bouaké Association (Ivory Coast).


The Solidarité Paris-Bouaké Association was created with the aim of tackling poverty, disease, precariousness and sanitation problems in the Paris district of Bouaké, in Ivory Coast (Goals 1,2,3 of UN 2030 Agenda for Sustainable Development).

This Association sent to the Centre for UNESCO in Turin its activities plan which aims, primarily, to improve the local school facilities, in favor of all the children living in the district.

For the specificity of our mission, Quality Education (Goal 4 of the 2030 Agenda), we chose to support the project of construction of toilets (currently completely absent) in the local school. We already sent the first 500 euro, collected thanks to the generosity of our associates.

However, the construction budget amounts to 9,111 euros. We still have a long path forward in order to guarantee to the beneficiaries of this initiative, girls and boys who attend this school, a healthier and cleaner life thanks to your generous contribution.


The Centre for UNESCO in Turin launches, therefore, a crowdfunding initiative: everyone can participate. Link to the GoFundMe fundraising page

 

Link to the short video of presentation

Link to the Solidarité Paris-Bouaké Association's Facebook page

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il mondo non si ferma

 

Il mondo non si ferma, le nostre giovani speranze continuano, nonostante tutto a darci gioie profonde.

E’ con grande piacere che pubblichiamo la bella notizia, appena giuntaci da una mamma giustamente orgogliosa, l’amica Betty Camporeale.

Betty ha accettato che pubblicassimo notizia e foto perché, scrive, : … la circostanza potrebbe essere un esempio di forza e coraggio per tante ragazze in questo periodo così buio.

 

Ed ecco notizia e protagonista:
2 aprile 2020 dottoressa Noemi Pappagallo laurea in scienze biologiche presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" ;  tesi in biochimica dal titolo:  " I recettori ormonali nucleari nel controllo del metabolismo lipidico nei mammiferi".  

Relatrice: prof.ssa Paola Loguercio Polosa. Laurea conseguita a pieni voti, una delle prime in via telematica.

Tutti i nostri più affettuosi auguri e ringraziamenti per ciò che scoprirà per l’UMANITA’.