Eventi

04 OTTNOVITA' - APPUNTAMENTI OTTOBRE NOVEMBRE 2019

OTTOBRE  

5 OTTOBRE: Giornata Mondiale degli Insegnanti

 

5 OTTOBRE, ore 16.30, presso il Padiglione Piemonte, Campus ONU, Torino: Incontro con Kim Phuc Phan Thi, conosciuta come “la bambina del Napalm”, oggi Ambasciatrice di Buona Volontà dell’UNESCO.

 

7 OTTOBRE: Scadenza per le iscrizioni al Percorso formativo 2019/2020 “La Vita sulla Terra: conservare e proteggere la salute delle piante e dell’ambiente intorno a noi” .

 

11/ 13 OTTOBRE: A Foligno (PG), premiazione della X Edizione del Concorso nazionale ed internazionale FICLU “La Fabbrica nel Paesaggio”

 

14 OTTOBRE, ore 17-19, presso il Centro per l’UNESCO di Torino, Campus ONU:  Riunione con gli insegnanti del progetto “Gioca con me”

 

19 OTTOBRE, ore 10-12,30: Nell’ambito di Torino – Design of City 2019, visita al Campus ONU di Torino e al Centro per l’UNESCO di Torino, dal titolo “L’Obiettivo 11 dell’Agenda 2030 ‘Città e Comunità Sostenibili’: come il Centro per l’UNESCO di Torino collabora”.

 

19 OTTOBRE, ore 14-19, Milano: incontro "L’etica dello sport", in collaborazione con AltroPallone ASD Onlus

 

21 OTTOBRE, ore 17, presso il Campus Einaudi, Aula 3D: “La voce ai giovani”

ultimo appuntamento dell’edizione 2019 per la presentazione de “Patogeni dell’ape ed espressione di peptidi antimicrobici: variazioni stagionali e locali in apiari piemontesi” (Tesi di Laurea Magistrale in Biotecnologie Vegetali), a cura della dott.ssa Francesca Canuto e del professor Domenico Bosco.

 

 

NOVEMBRE

 

10 NOVEMBRE: Giornata Mondiale UNESCO della Scienza per la Pace e lo Sviluppo, che sottolinea l’importanza del ruolo della scienza nella società e la necessità di coinvolgere le persone nel dibattito su questioni scientifiche.

 

11 NOVEMBRE, ore 9.30-12.30, Aula Magna Cavallerizza, Università di Torino, Via Verdi, 9 - Torino: Giornata inaugurale del Percorso Formativo per le scuole 2019/2020 “La Vita sulla Terra: conservare e proteggere la salute delle piante e dell’ambiente intorno a noi” a cura del Centro per l’UNESCO di Torino, Università di Torino ed Agroinnova

 

25 NOVEMBRE, ore 15-18, presso la sede del Centro per l’UNESCO di Torino, Campus ONU: primo incontro di formazione del Percorso Formativo per le scuole 2019/2020, aperto a tutti i docenti ed ai soli studenti delle scuole superiori iscritti al Percorso

 

12 NOVEMBRE – 27 NOVEMBRE, Parigi: Conferenza Generale UNESCO, 40esima sessione

30 SETRi-conosci l'UNESCO in Piemonte, patrimonio mondiale e non solo

Lunedì 7 ottobre 2019, ore 21
“Ri-conosci l’UNESCO in Piemonte, patrimonio mondiale e non solo”
La Zanza, Via Le Chiuse 14, Torino

Maria Paola Azzario Chiesa presenterà le ricchezze ambientalistiche, naturalistiche, monumentali della nostra Regione, i nuovi programmi UNESCO per una Educazione allo Sviluppo Sostenibile e come poter contribuire alla protezione e valorizzazione di ciò che abbiamo vicino a noi.

PRENOTAZIONI entro sabato 5 ottobre: giuseppe.chierotti@fastwebnet.it, segreteria@centrounesco.to.it

27 SETSaturdays For Future

L'ASviS (Alleanza Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile) lancia la campagna Saturdays For Future.

Far diventare il sabato (quando la maggioranza delle persone fa la spesa settimanale) il giorno dell’impegno per cambiare i modelli produttivi e le abitudini di consumo a favore di uno sviluppo sostenibile: questo l'obiettivo dei Saturdays for Future.

L'ASviS  invita tutte e tutti, a partire dalla rete dei suoi oltre 220 aderenti, a lavorare insieme in vista dell’appuntamento del 28 settembre 2019, il giorno successivo al prossimo sciopero globale degli studenti in difesa del clima e la prima tappa di un percorso verso una maggiore sostenibilità dei modelli di produzione e consumo.

Aderiamo a questa Campagna per dare concretezza all'Obiettivo 12 dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite: Consumo e produzione responsabili.

https://saturdaysforfuture.it/

26 SETPresentazione libro Savoia Bagni La Torino fluviale del Principe di Piemonte

Presentazione del libro di Dino Ramella.

Con l'autore interverranno:

  • Gen. Franco Cravarezza
  • Prof.ssa Maria Paola Azzario, Vice Presidente Federazione Europea dei Club e Centri per l'UNESCO, Presidente Centro per l'UNESCO
  • Daniela Piazza, editore

Modera il Dott. Andrea Ciattaglia, Vicedirettore di Torino Storia

19 SETPORTICI DI CARTA 2019

UNESCO Network News

10 OTT11 ottobre Giornata Mondiale delle Bambine e delle Ragazze

Per celebrare la Giornata Mondiale delle Bambine e delle Ragazze venerdì 11 Ottobre 2019, l’UNESCO, Plan International France e il Ministero dell’Europa e degli Affari Esteri Francese, organizzeranno un evento speciale a Parigi sul tema “L’istruzione delle ragazze: una forza per la parità di genere e per un cambiamento duraturo”, mostrando come l’istruzione stia costruendo una “Forza Femminile” nel mondo che sta catalizzando generazioni di bambine, adolescenti e donne spontanee e inarrestabili.

Durante la cerimonia verrà consegnato il Premio UNESCO per l'educazione delle ragazze e delle donne a un progetto Costaricano di responsabilizzazione, tramite competenze digitali, delle ragazze in contesti vulnerabili e a un altro progetto Spagnolo che fornisce le basi per l'uguaglianza di genere nell'istruzione e attraverso l'istruzione.

Il premio, istituito dall'UNESCO nel 2015 e sostenuto dal Governo cinese, prevede la selezione di due personalità che si sono distinte nel campo dell'educazione femminile e l'assegnazione, a ciascuna di loro, di un premio di 50.000 dollari.

Il Premio contribuisce alla realizzazione dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile.

Ricordiamo che il Centro per l’UNESCO di Torino è sede del Forum Internazionale delle Donne del Mediterraneo e si impegna da sempre per la parità di genere.

20 GIU18 nuovi siti aggiunti al Network Mondiale delle Riserve della Biosfera

Il Consiglio Internazionale di Coordinamento del Programma UNESCO Uomo e Biosfera, riunitosi presso la sede dell'UNESCO a Parigi dal 17 al 21 giugno scorsi, ha aggiunto 18 nuovi siti, in 12 Paesi, al Network Mondiale delle Riserve della Biosfera, che conta, adesso, 701 Riserve in 124 Paesi.

Le Riserve della Biosfera sono siti destinati a conciliare la conservazione della biodiversità e le attività umane attraverso un utilizzo sostenibile delle risorse naturali. Uno degli obiettivi dell'UNESCO è di far emergere pratiche innovative di sviluppo sostenibile e di lottare contro la perdita della biodiversità accompagnando le comunità e gli Stati membri nei loro sforzi per comprendere, riconoscere e proteggere il nostro ecosistema.

La Direttrice Generale dell'UNESCO, Audrey Azoulay, ha dichiarato: "E' urgente agire per la biodiversità, per il nostro Patrimonio ambientale comune. Come ancora recentemente sottolineato dal rapporto dell'IPBES, la vitalità del Network delle Riserve della Biosfera è portatrice di speranza per il futuro. Ogni Riserva è un laboratorio a cielo aperto per lo sviluppo sostenibile, per costruire risposte concrete e sostenibili, innovare e condividere buone pratiche. Si tratta di una nuova alleanza tra il mondo scientifico e la gioventù, tra l'uomo ed il suo ambiente".

Tra i 18 nuovi siti, 2 sono italiani:

PO GRANDE: il suo nome deriva dal Fiume Po, che attraversa un mosaico di ecosistemi: zone paludose, specchi d’acqua, isole fluviali, foreste riparie, prati, valli e campi coltivati. Ricopre un’area di 286,600 ettari, e la sua buffer zone include piccole isole, insediamenti umani e un’area marina. Questa Biosfera si caratterizza per la ricchezza della diversità culturale. Questo riconoscimento si aggiunge alle due riserve già presenti sul Fiume Po: Po Delta (2015), e Collina Po (2016). Questi tre siti sono collegati, come testimonia l'appellativo "Po Grande", che dovrebbe contribuire alla preservazione, allo sviluppo e alla sicurezza della gestione integrata delle risorse idriche della regione.

 

ALPI GIULIE: si tratta di un’area di 71.451 ettari, che comprende tre differenti aree biogeografiche: Alpina, Mediterranea e Illirica, che contribuiscono alla sua ricca biodiversità. Il suo habitat ad ampio raggio è caratterizzato da vari gradi di contaminazione umana. La Riserva include zone rocciose alternate a foreste, praterie, campi coltivati, pascoli, valli attraversate da corsi d’acqua e montagne. E' casa di una rara e protetta flora e fauna, che comprende orsi, linci, gatti selvatici, camosci, stambecchi, cervi, marmotte, aquile reali, grifoni e falchi pellegrini. Le foreste di quest’area sono composte prevalentemente da alberi come il faggio insieme ad una varietà mista di carpino e frassino, e dal pino mugo. Questa Riserva costituisce un importante corridoio alpino soprattutto per una grande varietà di carnivori, così come per gli uccelli. La zona è inoltre un luogo d’incontro tra il mondo latino e slavo con millenni di interazioni culturali, testimoniate dalla moltitudine di dialetti, relazioni, pratiche agricole e tradizioni artistiche.

 

Gli altri siti riconosciuti:

 

Lower Mura Valley Biosphere Reserve (Austra)

Lubombo Biosphere Reserve (Eswatini)

Saleh-Moyo-Tambora “SAMOTA” Biosphere Reserve (Indonesia)

Togean Tojo Una-Una Biosphere Reserve (Indonesia)

Kobushi Biosphere Reserve (Giappone)

Gangwon Eco-peace Biosphere Reserve (Repubblica di Corea)

Yeoncheon Imjin River Biosphere Reserve (Repubblica di Corea)

Nordhordland Biosphere Reserve (Norvegia)

Roztocze Biosphere Reserve (Polonia)

Lake Elton Biosphere Reserve (Federazione Russa)

Alto Turia Biosphere Reserve (Spagna)

La Siberia Biosphere Reserve (Spagna)

Valle del Cabriel Biosphere Reserve (Spagna)

Vindelälven-Juhtatdahka Biosphere Reserve (Svezia)

Voxnadalen Biosphere Reserve (Svezia)

Isle of Wight Biosphere Reserve (Regno Unito)

 

Per approfondire: https://en.unesco.org/news/18-new-sites-join-unescos-world-network-biosphere-reserves

 

 

 

19 GIUDonne e Scienza

 

L’11 febbraio in occasione della Giornata Mondiale delle Donne nella Scienza, la Fondazione L’Oréal e l’UNESCO hanno annunciato le studiose vincitrici del premio internazionale L'Oréal-UNESCO per le Donne nella Scienza 2019.  Il premio consiste nel ricevere 100.000 €, e le scoperte avanzate dalle studiose sono poi celebrate durante la cerimonia ufficiale alla sede dell’UNESCO a Parigi.

L’istituzione di questo premio a livello internazionale nasce dall’esigenza di far emergere le donne in un ambito dove sono ancora troppo poco rappresentate ad alti livelli. Si pensi che le donne sono solamente il 28% dei ricercatori, l’11% delle cattedre accademiche, e il 3% dei Premi Nobel per la Scienza.

Per l'edizione 2019 Fondazione l’Oréal e l’UNESCO hanno deciso di ampliare il premio, finora dedicato alla scienza materiale, ad altre due aree scientifiche: matematica e informatica.

Nei suoi primi 20 anni, il programma For Women in Science ha supportato, con borse di studio, ben 102 vincitrici e più di 3.000 giovani scienziate talentuose in 117 Paesi.

 

LE CINQUE VINCITRICI DEL 2019

Africa e Stati Arabi: Prof.ssa Najat Aoun Saliba (Libano), Chimica analitica e dell’atmosfera. Il suo lavoro è considerato pioniero sullo studio degli agenti cancerogeni dell’inquinamento in Medio Oriente.

Asia e Pacifico: Prof.ssa Maki Kawai (Giappone), Chimica. Il suo lavoro è stato riconosciuto importante per aver sperimentato la manipolazione delle molecole a livello atomico, con il fine di trasformare i materiali e creare materiali innovativi.

America Latina: Prof.ssa Karen Hallberg (Argentina), Fisica. Premiata per il suo lavoro sui quanti in fisica, che hanno aiutato a capire meglio i sistemi nanoscopici e nuove risorse materiali.

America del Nord: Prof.ssa Ingrid Daubechies (USA), Fisica/ fisica matematica. Il suo studio è stato considerato essenziale per il trattamento delle immagini e processori, generando algoritmi flessibili e compressione dei dati.

Europa: Prof.ssa Claire Voisin (Francia), Matematica/geometria algebrica. Le sue scoperte sono considerate pionieristiche per la risoluzione di questioni topologiche.

 

Per approndire: https://en.unesco.org/news/21st-edition-loreal-unesco-international-awards-women-science

 

Premio “L’Oréal Italia per le Donne e la Scienza”

 

Il premio sopra descritto ha un suo corrispettivo tutto italiano, giunto alla sua diciassettesima edizione. Quest’ultimo consiste nell’assegnazione di 6 borse di studio, del valore di 20.000 euro ciascuna, a ricercatrici con età inferiore ai 35 anni, residenti in Italia e laureate in discipline delle Scienze della vita e della Materia, incluse matematica, ingegneria, e informatica.

 

Alla premiazione ufficiale, svoltasi a Milano il 17 giugno 2019, ha partecipato il segretario Generale della Commissione Nazionale Enrico Vicenti, che si dice soddisfatto dell’apertura del premio alla matematica e all’informatica, come sopra citato. Inoltre egli ha evidenziato come il premio L’Oréal-UNESCO costituisca un importante strumento per il perseguimento dell’obiettivo 4 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile del quale l’UNESCO è l’Agenzia delle Nazioni Unite capofila.

Quest’anno il riconoscimento è stato attribuito a Silvia Celli, Astronomia e Astrofisica; Teresa Mezza, Medicina; Federica Mezzani, Ingegneria Meccanica; Alice Sciortino, Fisica; Ester Pagano, Farmacia.

Il Premio L'Oréal Italia per le Donne e la Scienza mira a valorizzare e incentivare un settore, quello della ricerca, troppo spesso sacrificato e trascurato, cercando contemporaneamente di perseguire obiettivi che portino alla parità di genere. 

Questo premio sta contribuendo a due obiettivi paralleli: contribuire al finanziamento della ricerca e raggiungere un livello equo di rappresentanza di genere.

Per approfondire: http://www.unesco.it/it/News/Detail/660

17 GIU17 giugno Giornata Mondiale per combattere la Desertificazione e la Siccità

La desertificazione e la siccità sono questioni che hanno una dimensione mondiale poichè riguardano tutte le regioni del mondo e richiedono un'azione comune da parte della comunità internazionale per combatterle, in particolare in Africa.

Il 17 giugno si celebra la Giornata Mondiale per combattere la Desertificazione e la Siccità, quest'anno sul tema "Costruiamo insieme il futuro". Link alla pagina dedicata sul sito dell'UNESCO

Qui di seguito il messaggio della Direttrice Generale dell'UNESCO Audrey Azoulay per la Giornata (tradotto in italiano a cura del Centro per l'UNESCO di Torino):

Siccità, cambiamento climatico, erosione della biodiversità, degradazione del suolo, produzioni intensive e mala gestione dell’acqua, inter alia, hanno colpito in modo avverso le nostre terre, al punto che, oggi, la crisi globale della desertificazione riguarda più di 165 Paesi in tutto il mondo.

 

La crisi ha un impatto drammatico sul nostro patrimonio ambientale comune, e rappresenta una seria minaccia allo sviluppo sostenibile e alla pace globale.

 

Come indicato nel Report mondiale di valutazione della Piattaforma Intergovernativa sulla Biodiversità e i Servizi Ecosistemici (IPBES), lanciato lo scorso 6 maggio 2019 all’UNESCO, c’è urgente necessità di mettere in moto un’azione collettiva per la salvaguardia del tessuto vivente del nostro pianeta. Questo implica adottare misure immediate contro la desertificazione e la siccità: è una nostra responsabilità verso le generazioni future.

 

Desertificazione e siccità aggravano la scarsità d’acqua, quando 2 miliardi di persone continuano a non avere accesso all’acqua potabile, cifra che potrebbe salire a tre miliardi entro il 2050. Le comunità più vulnerabili del mondo non possono soddisfare i bisogni elementari legati all’acqua, e in alcuni casi si trovano costretti ad emigrare da terre diventate aride e infeconde. In accordo con quanto detto dal Segretariato delle Nazioni Unite per la lotta contro la desertificazione, 135 milioni persone dovranno migrare entro il 2030 come conseguenza della desertificazione. Queste migrazioni e deprivazioni sono a loro volta motivo di conflitto e instabilità, e dimostrano che la desertificazione è una sfida cruciale per il mantenimento della pace.

 

Ogni anno il 17 giugno celebriamo la Giornata Mondiale per combattere la Desertificazione e la Siccità, per sensibilizzare il vasto pubblico sugli sforzi compiuti per raggiungere la neutralità della degradazione del suolo, grazie agli strumenti della cooperazione scientifica, del problem-solving e del grande coinvolgimento delle comunità a livello locale. L’UNESCO è stata all’avanguardia in quest’ultimo tentativo collettivo, fondandosi sul suo sapere scientifico e mettendo in moto i suoi programmi riguardanti l’acqua e l’ambiente.

 

Trovare soluzioni alla siccità e alla scarsità delle risorse idriche, causate dall’uomo o dalla natura, è stato uno dei temi principali della Conferenza Internazionale sull’Acqua organizzata dall’UNESCO il 13-14 maggio 2019. Questa Conferenza ha promosso un ampio e coordinato impegno per implementare una risposta globale alle sfide poste dall’accesso all’acqua e dalla governance: si tratta di anticipare e attenuare gli effetti negativi sulla pace mondiale, lo sviluppo sostenibile e la solidarietà internazionale.

 

L’UNESCO ha supportato i suoi Stati Membri nell’affrontare alle sfide relative alla siccità e alla sua gestione, incrementando le capacità umane, gli orientamenti politici e gli strumenti esistenti. Questo supporto dell’UNESCO include il monitoraggio e sistemi di allarme per le popolazioni locali in Africa, la messa a punto di un atlante e di osservatori per calcolare la frequenza ed esposizione alla siccità delle popolazioni locali, così come la valutazione delle vulnerabilità socioeconomiche e l’elaborazione di indicatori della siccità destinati ad agevolare l’elaborazione di politiche in America Latina e nei Caraibi.

 

Lavorare insieme è essenziale. Non si potranno ottenere progressi nella lotta contro la desertificazione e la siccità senza la partecipazione di tutti gli attori coinvolti: autorità pubbliche, enti privati, scienziati, associazioni, comunità locali, in particolare i giovani.

 

Unicamente agendo in una prospettiva pluridisciplinare, globale ed inclusiva potremo sperare di raggiungere l’Obiettivo 15 dell’Agenda 2030 “Vita sulla Terra” ed invertire il processo di desertificazione che costituisce una minaccia per l’umanità.

 

Costruiamo insieme un futuro sostenibile rispettando le nostre terre, conservandone l’abbondanza e la bellezza, e lavorando per favorire soluzioni inclusive.

 

Audrey Azoulay

Direttrice Generale dell’UNESCO

 

22 MAGMessaggio di cordoglio

Ci pare doveroso condividere questo messaggio di cordoglio, giunto dal Centro per l'UNESCO di Arezzo, per il Dottor Festa. Proficui scambi di idee e proposte accomunano tutti i Club del Piemonte, al Centro di Arezzo, i cui soci che erano stati ospitati proprio a Torino alcuni anni fa, per conoscere le ricchezze del Piemonte e avviare programmi comuni. 

 

"Cari Soci ,vi scrivo questa volta per farvi partecipi di  una notizia particolarmente triste:è morto il caro Dott. Festa, marito della nostra Presidente onoraria Luisa Casillo Festa,uomo da tutti coloro che lo hanno conosciuto, veramente apprezzato perchè uomo equilibrato,generoso e giusto.

Io ne ho avuto una conoscenza  tardiva ,  episodica e quindi necessariamente di superficie.Li vedevo nei nostri viaggi appoggiarsi l'uno all'altro e  fin dall'inizio mi ha colpito la perfezione della loro unione , frutto di un amore eternamente vivo e di un'affinità profonda e vastissima.Penso che abbiano condiviso in tutta la vita gli stessi progetti e gli stessi valori...e veramente nel loro caso credo che si possa parlare di due esseri che hanno raggiunto la condizione ideale di uno spirito ed un'anima sola.

Ora la nostra cara Luisa si sentirà sola,anche se le persone ,che abbiamo intensamente amato,rimangono dentro di noi, come nostro tesoro nascosto e inalienabile.

Aggiungo alle mie parole quelle che mi ha inviato  Renato Picchi ,che invece conosceva bene il Dott. Raffaele Festa sia dal punto di vista umano che professionale:"Lo ricordo come collega e come amico con affetto profondo quasi parentale.Era per tutti noi medici  in quando Presidente dell'Ordine, un padre generoso,retto  e buono,che ha sempre cercato di sedare discordie e rivalità,non infierendo mai contro chi poteva aver commesso qualche errore ,ma cercando di risolvere ogni cosa nel modo migliore con quella generosità e delicatezza che erano i caratteri distintivi del suo agire. Dal punto di vista professionale era un medico eccellente,che aveva lavorato nel Nord Italia per molto tempo come pneumologo quando ancora esistevano i tubercolosari e ne aveva tratto una grandissima esperienza e conoscenza,per cui ,quando qualcuno di noi aveva con qualche paziente un problema di natura polmonare,ricorreva a lui ,perchè lui sapeva individuare la natura della problematica e indirizzare il paziente nei luoghi dove poteva ricevere le cure più idonee.Questa sua bravura professionale si basava ed era accompagnata da una grande cultura umanistica.Il Dott. Festa amava l'Arte nelle sue varie declinazioni.Era un raffinato intenditore e collezionista di porcellane,ma era in primo luogo un amante della musica classica e della lirica che ha insegnato ad amare e comprendere a molti di noi . Quando andavamo insieme nei teatri sapeva cogliere della musica tutte i caratteri e le coloriture e finita l'opera o l'ascolto del concerto ce ne riparlava insieme con Luisa e ce li faceva conoscere ed amare.Ci ha lasciato quindi una grande eredità di conoscenze ed è stato importante per la vita di tutti noi. Lo ricorderemo sempre con  gratitudine e affetto". 

Il funerale del  Dott. Raffaele Festa si terrà domani alle 15 nella Chiesa di Tregozzano.

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Novità

Visita dell'Ambasciatrice UNESCO di Buona Volontà Kim Phuc Phan Thi

Sabato 5 ottobre - Campus ONU di Torino

Più di trecento persone hanno partecipato all’evento con la famosa “bambina della fotografia” Kim Phuc Phan Thi, oggi Ambasciatrice UNESCO di Buona Volontà, che nel pomeriggio di sabato 5 ottobre ha portato la sua testimonianza durante l’incontro al Campus ONU di Torino. Attraverso parole forti, immagini toccanti e video emozionanti, Kim ha riportato la storia della sua vita, raccontando per più di un’ora le atrocità subite durante la guerra in Vietnam. Come scrive anche nel suo libro “Il fuoco addosso”, edito da SCRIPSI, soltanto attraverso una solida fede in Dio è riuscita a raggiungere riconciliazione, serenità e pace, proprio i valori di cui oggi si fa Ambasciatrice in tutto il mondo. 

 

Al Centro per l'UNESCO di Torino è stata affidata l’accoglienza dell’Ambasciatrice nella sua tappa torinese ed all’inizio dell’incontro la Presidente Maria Paola Azzario ha consegnato a Kim Phuc una murrina veneziana ed un attestato come riconoscimento per il suo impegno.

 

 

È stato un onore avere la possibilità di interagire da vicino con una così coraggiosa testimone di pace ed è stata un’occasione per dimostrare il sostegno reciproco nella quotidiana lotta per i nostri ideali. Grazie Kim!  

 

 

5 ottobre Giornata Mondiale degli Insegnanti

Giovani Insegnanti, il Futuro della Professione

La Giornata Mondiale degli Insegnanti commemora la firma, il 5 ottobre 1966, della Raccomandazione OIL/UNESCO sulla condizione del personale docente. Questa Raccomandazione stabilisce i criteri di riferimento per i diritti e le responsabilità degli insegnanti, nonchè le norme riguardanti la loro formazione iniziale e permanente, la loro assunzione, il loro lavoro e le condizioni di insegnamento e di apprendimento.

Nell'ambito dell'Obiettivo 4 "Educazione di qualità" dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite (ed in particolare il sotto-obiettivo 4.c che riconosce il ruolo chiave dei docenti nella realizzazione dell'Agenda), questa Giornata è diventata l'occasione di celebrare i progressi ottenuti e di riflettere sui mezzi per affrontare le sfide che restano nella promozione della professione.

La Giornata è organizzata in partenariato con l'UNICEF, l'UNDP, l'OIL e International Education.


Dal messaggio congiunto delle Organizzazioni per la Giornata del 5 ottobre 2019, sul tema "Giovani Insegnanti: il Futuro della Professione":

Con il tema “Giovani Insegnanti: Il Futuro della Professione”, riconosciamo l’importanza critica di riaffermare il valore della missione dell’insegnamento. Chiediamo ai governi che facciano dell'insegnamento una professione di prima scelta per i giovani. Invitiamo anche i sindacati degli insegnanti, i datori di lavoro del settore privato, i presidi, le associazioni di genitori e di insegnanti, i comitati di gestione degli edifici scolastici, i responsabili dell'educazione e i formatori degli insegnanti a condividere i loro saperi e le loro esperienze per promuovere la comparsa di un corpo insegnanti dinamico.

Soprattutto, celebriamo la devozione degli insegnanti in tutto il mondo, che continuano a lottare ogni giorno per garantire che “un’educazione di qualità, inclusiva ed equa” e che “possibilità di formazione permanente per tutti” diventino una realtà universale.

 

LEGGI IL MESSAGGIO INTEGRALE, tradotto in italiano a cura del Centro per l'UNESCO di Torino.

 

Ricordiamo le proposte di formazione del Centro per l'UNESCO di Torino rivolte agli insegnanti:

  • Percorso Formativo "La Vita sulla Terra: conservare e proteggere la salute delle piante e dell'ambiente intorno a noi". Scadenza iscrizioni: 7 ottobre. Giornata inaugurale: 11 novembre.
  • Formazione per gli insegnanti coinvolti nel progetto "Gioca con me". Prossimo incontro: 14 ottobre.
  • Corsi ECA-UNESCO per l'apprendimento di una metodologia attiva utile ad imparare come insegnare l'Educazione Civica nel quotidiano.
  • Proiezione di film/documentari rivolti alle scuole (in collaborazione con il cinema Massaua).
  • Giornate specifiche di formazione, in varie parti della regione, sullo Sviluppo Sostenibile.

 

Visita al Campus ONU di Torino nell'ambito di Torino Design of the City 2019

Sabato 19 ottobre, ore 10.00-12.30

Dal 2 al 20 ottobre 2019 la Città di Torino promuove "Torino Design of the City - La Città del Futuro": eventi, incontri, laboratori, mostre e percorsi per celebrare Torino Città Creativa UNESCO per il Design. http://www.torinodesigncity.it/

 

Nell'ambito della manifestazione, il Centro per l'UNESCO di Torino organizza, per sabato 19 ottobre, ore 10.00 - 12.30, l'evento "L'Obiettivo 11 Città e Comunità Sostenibili (Agenda 2030): come il Centro per l'UNESCO di Torino collabora".

 

L'evento consiste in una visita al Campus ONU di Torino che accoglie oggi le Organizzazioni delle Nazioni Unite: ITC/ILO, UNICRI, UNSSC, Centro per l’UNESCO di Torino, SIOI, nei  Padiglioni che, nel 1961, ospitavano la “Mostra delle Regioni” durante l'Esposizione internazionale. 

Una riqualificazione, unica ed illuminata, che ha reso questa zona, destinata al declino, l'unico Campus delle Nazioni Unite al mondo. In questa giornata, è accessibile ai cittadini per approfondire le tematiche della città resiliente e dell’Agenda 2030.

 

L'evento è gratuito. Necessaria la prenotazione.

POSTI ESAURITI!

 

LA VOCE AI GIOVANI 2019

TERZO APPUNTAMENTO

Ieri, 23 settembre, presso la Sala lauree blu dell'Università di Torino (Campus Einaudi), si è tenuta la presentazione del volume "INNOVAZIONE NELLA FACOLTA' GIURIDICA TORINESE", di Ida Ferrero. 

L'incontro, contributo concreto del Centro per l'UNESCO di Torino all'Obiettivo 4 dell'Agenda 2030 dell'ONU Educazione di Qualità, e interessante momento di confronto sul tema dell'evoluzione dell'insegnamento del diritto, dal 1800 ad oggi, ha visto l'intervento del Prof. Gian Savino Pene Vidari, del Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Prof. Raffaele Caterina e dell'autrice del volume Dott.ssa Ida Ferrero.

 

 

L'incontro è stato introdotto dalla Prof.ssa Maria Paola Azzario Presidente del Centro per l'UNESCO di Torino.

Comunicato stampa e depliant

 

 

 

 

Vi aspettiamo 
LUNEDI' 21 OTTOBRE

ore 17.00 al Campus Einaudi 

 
per la presentazione della tesi magistrale in Biotecnologie Vegetali, della Dott.ssa Francesca Canuto, sul tema: 
CONOSCERE LE API PER DIFENDERLE.

 

 

 

Corriere UNESCO luglio settembre 2019

Il riscaldamento globale non può essere considerato solo come una questione di gradi Celsius. Secondo il biologo e filosofo Bernard Feltz si tratta di una dimensione della crisi ecologica globale, una conseguenza diretta della complessa relazione tra esseri umani e natura, ma anche tra scienza e politica. Secondo lui, la scienza ha una pesante responsabilità per l’emergenza del problema climatico. Lo stesso vale per la politica: la negazione del cambiamento climatico ha seriamente ostacolato gli sforzi che avrebbero potuto salvarci dall’attuale emergenza climatica, aggiunge Catriona McKinnon (Regno Unito), prima di chiedersi se il diritto penale debba essere utilizzato per contrastare il cambiamento climatico. In effetti, osserva Anne-Sophie Novel (Francia), sempre più cittadini e organizzazioni non governative (ONG) in tutto il mondo stanno chiedendo giustizia climatica in tribunale. A volte vincono le loro cause – qualcosa di inimmaginabile anche solo sei anni fa.

 

Molti politici stanno lavorando per sostenere le industrie verdi, ma è questa una soluzione al problema del cambiamento climatico? Sì, ma solo se la giustizia sociale è parte dell’equazione, risponde Thiagarajan Jayaraman (India), specificando che questo è raro, sia livello nazionale che internazionale. La lotta contro il riscaldamento globale e la lotta contro la povertà sono un tutt’uno, afferma Zofeen T. Ebrahim (Pakistan), che illustra il suo pensiero con un progetto che prevede di piantare dieci miliardi di alberi nel suo Paese. Un altro esempio di utilizzo dell’energia verde è l’installazione di pompe e lampade solari, che sta cambiando radicalmente la vita delle comunità rurali in Africa, spiega Victor Bwire (Kenya).

 

Nella versione ridotta in italiano del Corriere UNESCO che vi proponiamo, troverete alcuni articoli focalizzati sul tema del cambiamento climatico. Questo assumerà, nei vari articoli, diverse sfaccettature e verrà analizzato da svariati punti di vista passando da trattazioni filosofiche a ricadute etiche, toccando argomenti quali l’educazione e la storia dell’arte contemporanea. Un’ampia prospettiva su una tematica di estrema attualità e di vitale importanza.

 

La versione integrale del Corriere è scaricabile gratuitamente al link https://en.unesco.org/courier/2019-3 nelle 7 lingue ufficiali dell’Organizzazione (inglese, francese, spagnolo, russo, arabo, cinese e portoghese).

BUONA LETTURA!

 

Passeggiata Patrimoniale Alla scoperta della tradizione del marmo di Carrara

Carrara, 21 settembre 2019

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il Centro per l'UNESCO di Torino e il Club per l'UNESCO di Carrara propongono, per la giornata di sabato 21 settembre, ore 11.00-13.00 a Carrara, la Passeggiata Patrimoniale "Alla scoperta della tradizione del marmo di Carrara".


Sono 4 gli itinerari possibili:

 

  • Visita alle cave curata da agenzia turistica: Fossa Cava, Cava Romana e cave attive. Tappa a Colonnata, paese dei cavatori (a pagamento € 20 a persona);
  • Visita guidata di alcuni laboratori di scultura (nel territorio i laboratori sono circa 70);
  • Visita guidata dell’Accademia di Belle Arti di cui quest’anno sono in corso le celebrazioni per i 250 anni dalla fondazione. Al suo interno custodisce una ricca raccolta di quadri e di gessi del ‘700 e ‘800 tra cui quelli del Canova e Thorvaldsen;
  • Visita guidata di Villa Fabbricotti alla Padula, circondata da un ampio parco abbellito da sculture di artisti famosi e oggi sede del museo Carmi - Carrara e Michelangelo, dove è esposta la mostra “il viaggio di Canova”.

 

INFO E PRENOTAZIONI (entro mercoledì 18 settembre):

Club per l’UNESCO di Carrara

Presidente Maria Grazia Passani

club.unesco.carrara@libero.it

 

#gep2019 #ehds #giornateeuropeedelpatrimonio

 

 

Sabato 21 settembre, alle ore 18.00, presso lo Studio Marmore+ (Via Elisa, 2) si terrà la cerimonia di Premiazione della V edizione del Concorso FICLU "Forum Internazionale di giovani scultori del marmo a Carrara. Le voci dell'arte: pace, fratellanza e solidarietà. Premio Carrara Città Creativa". Per maggiori informazioni sul Concorso CLICCA QUI.

 

 

Percorso Formativo 2019 2020 LA VITA SULLA TERRA

conservare e proteggere la salute delle piante e dell'ambiente intorno a noi

“LA VITA SULLA TERRA: conservare e proteggere la salute delle piante e dell'ambiente intorno a noi”


PERCORSO FORMATIVO 2019/2020 
RIVOLTO A TUTTE LE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI I E II GRADO DELLA REGIONE PIEMONTE


Realizzato con la collaborazione dell’Università di Torino e di Agroinnova, con l’approvazione dell’USR Piemonte,

per il 2020 Anno Internazionale della Salute delle Piante -  International Year of Plant health - #IYPH2020


COME PARTECIPARE? 
Entro il 7 ottobre 2019 inviare il modulo di adesione all'indirizzo email info@centrounesco.to.it

 

TEMI DEL PERCORSO: 
· TEMA 1 I Protagonisti: Le piante, gli uomini e gli animali
· TEMA 2 La Desertificazione
· TEMA 3 Gli Alberi intorno a Te

 

TAPPE DEL PERCORSO: 
· 11 novembre 2019, Giornata iniziale di lancio
Aula Magna della Cavallerizza Reale, Università di Torino, 
Via Verdi
· 4 incontri di formazione per tutti i docenti, genitori e studenti di Istituti Superiori
nelle date 25/11/2019, 16/12/2019, 20/01/2020, 17/02/2020 presso la sede del Centro per l’UNESCO di Torino
(Campus ONU)
· Maggio 2020, Giornata Finale.


Vi aspettiamo per dare tutti insieme un contributo utile a salvare la nostra Terra comune ed UNICA.

 

Informazioni: info@centrounesco.to.it 011.6936425 011.6965476

Scarica il modulo di adesione