Eventi

20 MARLe realtà UNESCO in Piemonte

E' online il nuovo numero di Paesaggio Piemonte, notiziario della Regione Piemonte, con un articolo a cura del Centro per l'UNESCO di Torino, dal titolo "Le realtà UNESCO in Piemonte".

Esattamente vent’anni fa le Residenze Sabaude venivano inserite nella Lista del Patrimonio Mondiale, e da allora i riconoscimenti UNESCO sono stati numerosi. Basti pensare che, oggi, il 30% del territorio regionale può vantare un riconoscimento UNESCO.

Scoprite i siti piemontesi Patrimonio Mondiale dell'Umanità, le Riserve della Biosfera, le due Cattedre UNESCO presenti nella regione, Torino "Città Creativa UNESCO per il Design" e la rete dei 14 Club e Centri per l'UNESCO piemontesi.

Vi invitiamo alla lettura di tutti gli articoli del notiziario "perché il paesaggio appartiene a tutti noi, non è un argomento astratto, di sola competenza dei tecnici e degli amministratori. Perché per capirne il valore dobbiamo conoscerlo e comprendere le sue componenti, le sue dinamiche, le sue permanenze e trasformazioni."

21 FEBGiornata Internazionale della Lingua Madre

La Presidente del Centro per l'UNESCO di Torino, Maria Paola Azzario, ha partecipato all'incontro, organizzato dalla Città di Torino a Palazzo Civico, in occasione della Giornata Internazionale della Lingua, con alcuni gruppi di allieve ed allievi delle scuole primarie e secondarie coinvolte nel Progetto "Italiano L2 a scuola".

Le bambine e i bambini di recente arrivo, insieme ai borsisti universitari, hanno presentato i loro lavori con brevi interventinelle loro lingue madri e in italiano. Gli argomenti riguardano il confronto tra lingua di origine e lingua neo-appresa, l’incontro con la nuova scuola e l’amicizia con i compagni, la scoperta della città.

La Presidente Azzario ha letto il messaggio della Direttrice Generale dell'UNESCO e sottolineato che i presenti all'incontro sono cittadini del mondo di oggi e domani.

Il tema della Giornata della Lingua Madre di quest'anno è “Verso Futuri Sostenibili attraverso l’Educazione Multilingue” e, come ci ricorda la Direttrice Generale dell’UNESCO nel suo messaggio, questa Giornata "rappresenta anche l’opportunità di operare per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, e nello specifico l’Obiettivo 4, per garantire l’accesso di tutti a un’educazione di qualità, su un piano di uguaglianza, e promuovere la possibilità di apprendimento permanente. L’educazione e l’informazione nella Lingua Madre sono di vitale importanza al fine di migliorare le forme di apprendimento, sviluppare la fiducia e la stima di sé, che sono tra i più influenti fattori di sviluppo".

 

Programma organizzato dalla Città di Torino (Tante lingue, tante culture, una città - dal 20 al 24 febbraio)

Messaggio della Direttrice Generale dell'UNESCO

15 FEB16 febbraio Conferenza su "Il paesaggio vitivinicolo della Langa del Barolo"

Si segnale la Conferenza su “Il paesaggio vitivinicolo della Langa del Barolo”, tenuta dal Prof. Marco Devecchi dell'Università degli Studi di Torino, che si terrà giovedì 16 febbraio 2017 alle ore 21.00 presso la Cantina comunale di La Morra nell’ambito degli “Appuntamenti in Cantina a La Morra”.

01 FEBInaugurazione Anno Accademico 2016/2017 Accademia di Belle Arti di Torino

Sabato 28 gennaio 2017 il Salone d’Onore dell’Accademia Albertina ha ospitato l’Inaugurazione dell’Anno Accademico 2016/2017 e il conferimento dei diplomi Honoris Causa in Pittura a Giulio Paolini ed in Scenografia ai premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo.

All’evento erano presenti la Ministra dell’Istruzione, Università e Ricerca Valeria Fedeli, la Sindaca Chiara Appendino, il Presidente della Regione Sergio Chiamparino, il Rettore dell’Università Gianmaria Ajani, il Rettore del Politecnico Marco Gilli, il Presidente del Conservatorio Valentino Castellani e il Direttore Marco Zuccarini. La cerimoniera dell’evento è stata l’attrice Rita Medici.

Dopo la propulsione del Presidente, Fiorenzo Alfieri, l’introduzione del Direttore dell’Accademia, Salvo Bitonti e l’intervento della Presidente della Consulta degli Studenti, Angelica Moretti, le laudationes sono state tenute rispettivamente per Paolini, dalla storica dell’arte e curatrice, Maria Teresa Roberto, docente dell’Accademia Albertina e per la coppia Ferretti-Lo Schiavo dallo stesso Direttore Bitonti, regista e docente di Regia e Storia del Cinema.

Tra i vari discorsi il più significativo è stato quello del Direttore Bitonti che si è così rivolto all’Onorevole Fedeli: “Ci appelliamo a lei, ministra, per la dignità della storia della cultura del nostro paese, di un paese che vuole positivamente cambiare, affinché si adoperi per il definitivo passaggio giuridico e legale delle Accademie in Facoltà autonome di Belle Arti e paritarie in tutto per tutto ed uguali alle nostre Università". L’Onorevole Fedeli ha subito risposto: "Faremo in modo, come governo, che si realizzino quei 'politecnici delle arti', luoghi di studio, conoscenza e approfondimento del nostro variegato patrimonio artistico dei quali il Paese ha bisogno e desiderio. E dei quali avete necessità anche voi qui a Torino, come dimostra la vostra richiesta di accorpare in un’unica realtà fisica l'Accademia Albertina e il Conservatorio"; la stessa ha poi ricordato come la legge della Buona Scuola abbia messo al centro la cultura umanistica "giustamente, visto che siamo il paese dell'arte, della musica, del cinema, della moda, anche se troppo spesso sembriamo non averne consapevolezza", e ha inoltre sottolineato come si stia lavorando per contrastare "la forte precarietà della docenza in questo settore, e rivedere anche la governance di istituti come le Accademie".

 

Il Centro per l'UNESCO di Torino è stato invitato all'inaugurazione ed era presente nella persona del Vice Presidente Giovanni Chiesa.

24 GENExodos Exit - Rotte migratorie, storie di persone, arrivi, inclusione

Dieci fotoreporter e due videomaker indipendenti torinesi hanno percorso negli ultimi anni le rotte migratorie, dalla Siria fino alla giungla di Calais passano per le isole di Lesbo e Kos, la frontiera di Idomeni e quella di Ventimiglia. Le foto ci mostrano i volti dei migranti, la loro sofferenza, i posti che attraversano, le barriere che incontrano, i campi che abitano, ma anche la gente che incontrano.  

La mostra è allestita nella Sala al piano terra del Palazzo della Regione Piemonte in piazza Castello. Si svolge dal 24 gennaio fino al 24 febbraio ed è aperta dalle 10:00 alle 18:00. L'ingresso è libero.


UNESCO Network News

11 FEB13 febbraio Giornata Mondiale della Radio

Il 13 febbraio (data in cui la Radio delle Nazioni Unite iniziò le sue attività nel 1946), si celebra la Giornata Mondiale della Radio, giunta alla sua sesta edizione. Il tema di quest’anno è “La radio, siete voi!” ed ha l’obiettivo di promuovere l’importanza della radio quale strumento di comunicazione e di informazione a basso costo, che offre a tutti la possibilità di partecipare al dibattito pubblico.

Come afferma la Direttrice Generale dell'UNESCO nel suo messaggio: "La formazione riguardante i media e l’informazione non è mai stata così indispensabile per ristabilire la fiducia nell’informazione e nella conoscenza, proprio mentre i concetti di “verità” sono messi in discussione. È così che la radio può indicare la via per trovare delle soluzioni innovative ai problemi locali e continuare a promuovere i Diritti Umani, la parità di genere, il dialogo e la Pace”.

 

CLICCA QUI per vedere l'intervista rilasciata dalla Presidente del Centro per l'UNESCO di Torino e della FICLU, Maria Paola Azzario

LINK al sito web della FICLU per scaricare il messaggio completo della Direttrice Generale e altri documenti informativi.

LINK al sito web dedicato.

 

10 FEB11 febbraio Giornata Internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza

Qui di seguito il messaggio della Direttrice Generale dell'UNESCO, Irina Bokova, in occasione della Giornata nternazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza, che si celebra ogni anno l'11 febbraio.


Questa Giornata Internazionale per le Donne e Ragazze nella Scienza è un’opportunità per tutti per prendere una posizione a favore delle ragazze e delle donne nella scienza.

 

Le ragazze continuano a scontrarsi con stereotipi e restrizioni culturali, accesso limitato all’istruzione e fondi per la ricerca, che impediscono loro carriere scientifiche e il raggiungimento del loro pieno potenziale. Le donne rimangono una minoranza nella ricerca scientifica e nei processi decisionali. Questo getta un’ombra su tutti gli sforzi per raggiungere L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e L’Accordo di Parigi sul Cambiamento Climatico – entrambi sottolineano i ruoli chiave della parità dei sessi e della scienza.

Allo stesso tempo, ragazze e donne si assumono gli oneri più pesanti della povertà e dell’ineguaglianza – si schierano in prima linea per il cambiamento climatico, incluso i disastri provenienti dai rischi naturali. Le ragazze e donne che si trovano in aree rurali e svantaggiate sono quelle colpite maggiormente.

Il progresso significativo deve iniziare con i diritti e la dignità delle donne, tutelando il loro ingegno e innovazione.

 

Questo messaggio è stato inviato durante le ultime due Conferenze delle Parti della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico (COP 21 e 22). L’Umanità non può permettersi di ignorare metà dei suoi geni creativi.

Ragazze e donne devono essere responsabilizzate ad ogni livello, nell’apprendimento e ricerca, dalla’amministrazione all’insegnamento, attraverso tutti i campi scientifici. Questo obiettivo sostiene il Manifesto ‘Per Donne nella Scienza” che l’UNESCO ha lanciato lo scorso anno con la Fondazione L’Oréal, per impegnare i Governi e le parti interessate a promuovere la piena partecipazione delle ragazze e delle donne nella scienza. Dobbiamo ispirare le ragazze e le giovani donne offrendo opportunità di tutoraggio alle giovani donne scienziate per assisterle nello sviluppo della loro carriera. Dobbiamo sensibilizzare sul lavoro delle donne scienziate fornendo uguali opportunità per la loro partecipazione e leadership in un’ampia gamma di organismi scientificamente qualificati ed eventi.

 

Il mondo ha bisogno della scienza e la scienza ha bisogno delle donne. Invitiamo ogni persona a firmare questo Manifesto. Insieme, possiamo fare la differenza.

26 GEN27 gennaio Giornata della Memoria

Quest'anno la Giornata della Memoria ha come tema “Il ruolo dei siti storici e dei musei nell’educazione all’Olocausto”


Qui di seguito il messaggio della Direttrice Generale dell'UNESCO, Irina Bokova (tradotto in italiano a cura del Centro per l'UNESCO di Torino):

Il 27 gennaio si commemora il ritrovamento, nel 1945, ad opera dell’armata sovietica, dell’orrore del campo nazi-tedesco di concentramento e di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

In questa immensa macchina di morti, più di un milione e centomila persone, furono assassinate, di queste quasi un milione erano ebrei.

La Germania nazista ha anche perseguitato ed ucciso milioni di altre persone per motivi razziali, politici e di orientamento sessuale.

Iscritto nella lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO, dal 1979, il sito di Auschwitz-Birkenau è un simbolo della crudeltà dell’uomo sull’uomo e la prova indelebile dei crimini commessi dall’odio razzista ed antisemita.

L’antisemitismo sa cambiare faccia: di volta in volta religioso, sociale, razziale o politico è, sempre, lo stesso odio che ferisce e che uccide. È il motivo per cui il ricordo dei crimini compiuti dal regime nazista e dai loro collaboratori deve essere una memoria attiva, per comprendere i meccanismi dell’esclusione, sapere sin dove arriva la violenza quando si scontra con l’indifferenza, il rifiuto o l’oblio, e, conseguentemente, impedire che dei crimini di massa si riproducano. La storia ci aiuta anche a percepire meglio la specificità di quest’odio qui e adesso, anche quando essa si cela dietro la critica astiosa e sistematica d’Israele.

La lotta contro tutte le forme di antisemitismo, di razzismo e d’intolleranza è la base del rispetto dei diritti di ciascuno.

Che degli esseri umani siano stati considerati come “superflui”, ed uccisi semplicemente perché erano nati ebrei, è un crimine universale che si ripercuote su tutta l’umanità, al di là delle differenze di religione, di opinione o di origine. Ritroviamo senza difficoltà gli echi di queste ideologie totalitarie nella violenza che si scatena oggi sulle popolazioni civili in differenti parti del mondo, nei discorsi di odio che si sviluppano sui social network.

In risposta, l’UNESCO è sicura che il potere della conoscenza, dell’informazione e dell’educazione siano strumenti di lotta all’antisemitismo, al negazionismo e a tutte le forme di razzismo. Più conosciamo la nostra storia e quella degli altri, più tessiamo dei legami con l’umanità. La trasmissione della storia favorisce la solidarietà e traccia un’umanità più unita, più giusta e più pacifica. I siti del patrimonio, i musei, i documenti e le tracce del passato svolgono, a questo proposito, un ruolo fondamentale nell’educazione, e possono aiutare ogni cittadino, di qualunque età, a denunciare le falsificazioni e le menzogne di coloro che sfruttano l’ignoranza, la paura e l’odio dell’altro.

L’UNESCO si impegna quotidianamente nell’insegnamento della storia dell’Olocausto e degli altri genocidi, a fianco degli studenti, degli insegnanti, dei responsabili educativi, in tutte le regioni del mondo. Questa aspirazione alla cittadinanza mondiale è al centro degli sforzi delle Nazioni Unite e invito nuovamente gli Stati membri ad integrare, nei loro programmi educativi, la storia dell’Olocausto e di altri genocidi e crimini contro l’umanità, come un richiamo alla tolleranza e alla pace.

 

La Direttrice Generale dell’UNESCO, Irina Bokova, ha commemorato la Giornata con una serie di eventi dedicati al lavoro di educazione, di trasmissione della storia e di lotta contro tutte le forme d’antisemitismo attuali nel mondo.

Link al sito dell'UNESCO

Link al sito della FICLU

25 GEN2017 Anno Internazionale del Turismo Sostenibile

Le Nazioni Unite hanno proclamato il 2017 Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo, riconoscendo l’enorme potenziale del settore del turismo, che rappresenta circa il 10% dell’attività economica mondiale.

Dalla dichiarazione delle Nazioni Unite: [Gli obiettivi individuati sono] favorire una migliore comprensione tra i popoli in tutto il mondo; portare ad una maggiore consapevolezza del ricco patrimonio delle varie civiltà e realizzare un miglior riconoscimento dei valori insiti nelle diverse culture, contribuendo in questo modo al rafforzamento della Pace nel mondo”

Questi obiettivi sono stati da tempo inseriti nei diversi programmi culturali e scientifici dell’UNESCO, in particolare nel programma per il Patrimonio Mondiale che opera per assicurare che i turisti che visitano i 1,052 Siti naturali e culturali, portino beneficio alle comunità locali e che i flussi di visitatori siano gestiti compatibilmente con la conservazione del Patrimonio.

Un turismo ben progettato e ben gestito può anche contribuire in modo significativo allo Sviluppo Sostenibile dei 119 Geoparchi Globali riconosciuti dall’UNESCO in 33 Paesi. Allo stesso modo, il Programma UNESCO “L’Uomo e la Biosfera” (MAB) con i suoi 669 siti in 120 Paesi, rappresenta un laboratorio all’avanguardia per la sostenibilità, per favorire uno sviluppo economico consapevole della necessità di preservare ambiente e risorse naturali. Inoltre, la Rete UNESCO delle 116 Città Creative in 54 Paesi sta promuovendo azioni e innovazioni, soprattutto per l’attuazione dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Il turismo è guidato dalle forze della globalizzazione che hanno condotto ad un’enorme crescita nella circolazione di beni e idee, persone e culture. Esso può essere canalizzato in modo da permettere ai visitatori di apprezzare e imparare dalla ricchezza e dalla diversità del patrimonio culturale, delle espressioni e pratiche culturali immateriali. Esso aiuta le industrie locali a trovare un nuovo pubblico, e nuovi mercati, per i loro beni e servizi.

v. il sito UNESCO alla pagina http://en.unesco.org/iyst4d

Dal messaggio di Irina Bokova, Direttore Generale UNESCO 

" [...] Viaggiare apre le porte allo scambio tra culture e al dialogo. Con oltre 1.2 miliardi di persone che attualmente attraversano i confini internazionali ogni anno, il turismo rappresenta un’occasione d’oro per abbattere le barriere dell’ignoranza e dei pregiudizi.  Il turismo ha anche la capacità di contribuire, direttamente o indirettamente, all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. I dati dell’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO) mostrano l’importanza del turismo come un mezzo per la creazione di posti di lavoro, 1 su 11 posti di lavoro in tutto il mondo [...] È con questo spirito che l’UNESCO ha richiesto una maggiore consapevolezza del ruolo della cultura come facilitatore dello Sviluppo Sostenibile [...] Conosciamo le potenzialità del turismo. Conosciamo molto bene anche l’impatto del turismo mal gestito. [...] L’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo è un’opportunità per rafforzare questa dinamica positiva tra patrimonio e turismo. Nel 2017, l’UNESCO lancerà una serie di iniziative per sostenere lo sviluppo del turismo sostenibile, con l’Unione Europea e altri partners [...]"

16 DICGiornata Internazionale del Migrante

Il 18 dicembre si celebra la Giornata Internazionale del Migrante, istituita nel 2000 dalle Nazioni Unite. La data fu scelta per richiamare la Convenzione Internazionale sulla Protezione dei Diritti dei Lavoratori Migranti e dei Membri delle Loro Famiglie, adottata il 18 dicembre del 1990 dall'Assemblea delle Nazioni Unite.

La Direttrice Generale dell’UNESCO Irina Bokova, nel suo messaggio in occasione della Giornata, ricorda che:

“Adesso il mondo deve agire.

Il Programma di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 offre un nuovo quadro globale per procedere, elaborando un nuovo programma mondiale sulle migrazioni fondato sui principi dei Diritti Umani, dell’uguaglianza di genere e del rispetto della diversità culturale.

Proteggere i Diritti Umani e la dignità dei migranti e dei rifugiati è un’emergenza umanitaria, un imperativo di sviluppo nonché una condizione per costruire un mondo più giusto, pacifico e sostenibile.

L’UNESCO lavora in collaborazione con gli Stati Membri, le altre agenzie ONU e altri soggetti per tradurre l’impegno in azioni concrete, investendo nell’elaborazione di politiche più incisive, in una cooperazione più forte ed una più vasta condivisione di conoscenze. Il filo conduttore di tutte le nostre iniziative è la promozione di una cultura di accoglienza che faciliti la piena inclusione e la partecipazione dei rifugiati e dei migranti nelle società che li ricevono.

Proteggere i Diritti Umani e la dignità dei migranti e dei rifugiati è un’emergenza umanitaria, un imperativo di sviluppo nonché una condizione per costruire un mondo più giusto, pacifico e sostenibile.”

Il fenomeno migratorio, attualmente, è al centro delle dinamiche internazionali per il suo carattere complesso e critico, ma allo stesso tempo, ricco di possibilità di crescita. Al termine del 2016, Anno Internazionale per la Comprensione Globale, desideriamo ribadire il nostro impegno volto a favorire il dialogo fra le culture e sottolineare la nostra volontà di difendere e valorizzare la diversità culturale.

 

Qui di seguito la testimonianza della giovane studentessa Giorgia Mascarello, volontaria presso il campo Sinatex di Rifugiati Siriani in Grecia:

- Quando mi chiedono come sia stata l'esperienza di volontariato che ho vissuto in Grecia, presso il campo di rifugiati siriani Sinatex, è sempre difficile dare una risposta breve ed efficace. Forse, la parola che più mi aiuta a rendere l'idea è "intensa".

Aver passato le mie giornate con le persone che vivono lì, aver fatto loro lezioni di inglese, aver giocato con i bambini e mangiato con le famiglie, mi ha regalato momenti di smisurata gioia e divertimento. Tali momenti erano accompagnati, però, da tristezza e commozione che nascono automaticamente nel momento in cui si ascoltano i racconti di quello che hanno vissuto, delle persone care che hanno perso e di come si sentano vivendo così... Tutto ben lontano dalla nostra immaginazione.

Ma non potrei essere più felice. Ho imparato tanto.

Potrei riassumere la mia esperienza con una semplice ma significativa affermazione: 

"Siamo una famiglia che aiuta altre famiglie... Siamo come una grande famiglia unita." –

 

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Novità

Carta Internazionale per l'Educazione Fisica, l'Attività Fisica e lo Sport

Versione italiana

Il Centro per l'UNESCO di Torino ha collaborato alla realizzazione della versione italiana della Carta Internazionale per l’Educazione Fisica, l’Attività Fisica e lo Sport. E’ il frutto di una bella e proficua collaborazione con la Sezione Sport e Gioventù dell'UNESCO e il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Università di Torino.

 

Si tratta del documento di riferimento che orienta e supporta il processo decisionale in campo sportivo. La Carta, adottata nel 1978, afferma che "la pratica dell'educazione fisica è un diritto fondamentale per tutti".

 

Basata sullo spirito che ha portato all'adozione della Carta originale del 1978, la versione del 2015 introduce principi universali quali la parità di genere, la non-discriminazione e l'inclusione sociale nello sport e attraverso lo sport. Evidenzia, inoltre, i benefici dell'attività fisica, la sostenibilità dello sport, l'inclusione delle persone diversamente abili e la protezione dei minori.

 

CLICCA QUI per scaricare la versione italiana della Carta Internazionale per l’Educazione Fisica, l’Attività Fisica e lo Sport.

 

LINK alla Pagina dedicata sul sito dell'UNESCO

 

REALE GROUP E IL CENTRO PER L'UNESCO DI TORINO INSIEME PER I GIOVANI

Nasce una nuova partnership, nel contesto dell’alternanza scuola lavoro,

tra Reale Group e il Centro per l’UNESCO di Torino al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti

 

Torino, 22 marzo 2017 – Reale Group e il Centro per l’UNESCO di Torino avviano, a seguito di un accordo triennale, il nuovo progetto pilota “Giovani e alternanza Scuola Lavoro: come imparare a conoscere le proprie skills ed agire nel futuro!”, rivolto agli studenti degli Istituti Scolastici di II grado della Città di Torino.

 

L’obiettivo del progetto è preparare i ragazzi ai rapidi cambiamenti del mercato del lavoro e fornire loro competenze trasversali e prospettive di formazione permanente, rendendoli protagonisti positivi attivi nel mondo di oggi.

 

A partire dall’anno scolastico 2017/2018, il Centro per l’UNESCO di Torino, fungendo da intermediario tra le scuole e Reale Group, si occuperà di selezionare 50 studenti provenienti da Licei e Istituti professionali, che svolgeranno il periodo di alternanza scuola lavoro presso le Società del Gruppo. Grazie all’esperienza del Centro per l’UNESCO, il progetto non avrà solo un obiettivo di preparazione al mondo del lavoro, ma sarà guidato dai valori dell’inclusione sociale, dell’integrazione, e delle pari opportunità.

 

“L’alternanza scuola lavoro svolta con questo progetto -  ha dichiarato  Maria Paola Azzario, Presidente del Centro per l’UNESCO di Torino - sarà un’esperienza di formazione importante per gli studenti, per prepararli adeguatamente a diventare lavoratori e cittadini responsabili, con un senso di partecipazione attiva, di responsabilità e dovere verso la Comunità cui appartengono”.


 “Il modo di fare impresa di Reale Group, guidato dal principio mutualistico, è da sempre fondato sui valori di integrità, centralità della persona, responsabilità, coesione e innovazione - ha dichiarato Luca Filippone, Direttore Generale di Reale Mutua – per questo motivo riteniamo che la collaborazione con il Centro per l’UNESCO di Torino permetta di proporre, con un approccio innovativo, strategie di formazione che possano essere quanto più inclusive”.

 

Fonte: comunicato stampa Real Group 

 

Per ulteriori informazioni e approfondimenti:

Ufficio Stampa Reale Group

www.realegroup.eu

Elisabetta Ruà – 338 6288666

Katia Rabbiolo – 337 1468152 

@Reale_Mutua

 

Centro per l'UNESCO di Torino

011.6936425

info@centrounesco.to.it 

 

Celebrazione della Giornata contro le discriminazioni razziali con i bambini di GIOCA CON ME

 

 

21 marzo 2017 – Juventus Center - Vinovo: Il Centro per l’UNESCO di Torino e la Juventus Football Club celebrano la Giornata Internazionale UNESCO per l'eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale insieme ai bambini (nati nel 2009 e nel 2010) ed alle famiglie del Progetto GIOCA CON ME.

Hanno inaugurato l’evento Maria Paola Azzario - Presidente, Centro per l’UNESCO di Torino e Gianluca Pessotto – Head of Academy, Juventus. A seguire i giovanissimi campioni della Scuola Calcio Juventus-Sisport e dell'Attività di Base della Juventus, sono scesi in campo ed hanno eseguito degli allenamenti dimostrativi.

Con questo evento Centro per l’UNESCO e Juventus hanno voluto ribadire che la lotta contro il razzismo e tutte le forme di discriminazione è un pilastro della Pace e della coesione sociale, in particolare nelle società odierne, sempre più diversificate.

Come sottolinea la Direttrice Generale dell'UNESCO Irina Bokova: "In questi tempi segnati dalla crisi economica e dall’incertezza sociale, “l’altro” è sempre un comodo capro espiatorio e la discriminazione razziale è una tentazione pericolosa che i fautori dell’odio sanno sfruttare bene. […] In un mondo di diversità, la comprensione e il rispetto dell’altro rappresentano la sola via possibile. Costruire muri per tenere lontani gli altri, spesso significa chiudersi in se stessi. La nostra diversità è la nostra forza: impariamo a trarne risorse d’inventiva, di creatività e di Pace. Nel momento in cui rispettiamo di più gli altri, rispettiamo di più anche noi stessi".

v.  altre fotografie dell'evento sulla pagina FB del Centro per l'UNESCO e della Juventus

 

 

 


 

 

 

 


 

Concorso FICLU Il Mediterraneo racconta... da luogo di scontro a luogo d'incontro

Concorso Nazionale ed Internazionale

 

La Federazione Italiana del Club e Centri per l'UNESCO bandisce, in collaborazione con il Club per l'UNESCO di Marsala, il Concorso "Il Mediterraneo racconta...da luogo di scontro a luogo d'incontro - Dalla musica alla tradizione enogastronomica” . 

Il Concorso è riservato alle classi III e IV degli Istituti Professionali Alberghieri di: Italia, Francia, Spagna, Tunisia e Romania.

Il Bando sarà anche diffuso dal MIUR e dalla Federazione Europea dei Club e Centri per l’UNESCO (EFUCA).

Quest’anno il Concorso diventa internazionale, come contributo al Decennio Internazionale UNESCO per l’Avvicinamento delle Culture e sarà dedicato alla musica, nell’intento di far riscoprire ai partecipanti le antiche ricette del Mediterraneo attraverso il filtro della musica.


Scadenza presentazione candidature: 15 maggio 2017.


Per tutti i dettagli clicca qui 

 

Concorso FICLU LA FABBRICA NEL PAESAGGIO

 

La Federazione Itaiana dei Club e Centri per l'UNESCO bandisce, in collaborazione con il Club per l'UNESCO di Foligno e Valle del Clitunno, il Concorso "La Fabbrica nel Paesaggio", giunto alla sua ottava edizione. 

 

OBIETTIVI

 

  1. accrescere la consapevolezza che il paesaggio coopera all'elaborazione delle culture locali e rappresenta una componente fondamentale del patrimonio culturale e naturale, contribuendo al benessere e alla soddisfazione degli esseri umani e al consolidamento dell'identità nazionale;

  2. promuovere lo sviluppo sostenibile, fondato sul rapporto equilibrato tra i bisogni sociali, l'attività economica e l'ambiente;

     

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Il Concorso prevede 2 sezioni:

1A Sezione riservata a imprenditori privati che abbiano realizzato o ristrutturato la sede della propria attività con particolare attenzione all’ambiente e al paesaggio.

2A Sezione riservata ad amministrazioni e istituzioni che abbiano promosso, attuato o ristrutturato opere di utilità pubblica e sociale nel campo della pianificazione e gestione del territorio.

SCADENZA per l'invio delle candidature alla Segreteria del Premio: 30 giugno 2017

 

PROCEDURA DI SELEZIONE

La Commissione di valutazione, nominata dal Consiglio Direttivo della FICLU, opererà applicando i sotto elencati criteri di valutazione ispirati alla Convenzione Europea del Paesaggio firmata dal Consiglio d'Europa, a Firenze, in data 20 ottobre 2000.

 

PREMIO

La proclamazione dei due vincitori avverrà in occasione di un'apposita cerimonia di premiazione organizzata a Foligno (PG) presso la Sala Rossa di Palazzo Trinci in data 21 ottobre 2017. Ai due vincitori verrà consegnato il pregevole oggetto d’arte "simbolo" del Premio dovuto all'artista Sergio Marini.

Per tutti i dettagli clicca qui 


(nell'immagine: Farm Cultural Park di Favara, presentato dal Club per l'UNESCO di Agrigento, vincitore della Sezione 1 nel 2016)

 

Forum Internazionale di giovani scultori del marmo a Carrara

 

La FICLU, su progetto elaborato dal Club per l’UNESCO “Carrara dei Marmi”, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Carrara, bandisce la terza edizione del Forum Internazionale di giovani scultori del marmo a Carrara "Le voci dell'arte: pace, fratellanza, solidarietà".

Il Concorso è rivolto a giovani scultori e studenti delle Accademie di tutto il mondo statali e/o legalmente riconosciute (sezione scultura), età compresa fra 18 e 35 anni al momento della presentazione della domanda.

I partecipanti dovranno presentare un bozzetto e/o disegno cartaceo formato A2, corredato da progetto artistico dimostrante adesione e coerenza di ricerca, conoscenza dei linguaggi scultorei tradizionali e contemporanei ed attinente al tema del concorso (cartaceo o in formato elettronico) che dovrà necessariamente realizzarsi in blocco di marmo delle dimensioni di circa 50x50x50 cm 

Scadenza bando: ore 12 del 31 maggio 2017.

I 5 finalisti (3 italiani, 2 stranieri) avranno la possibilità di svolgere uno stage della durata di un mese (1-28 luglio 2017) presso i  Laboratori Artistici di Scultura di Carrara che aderiranno al Bando.

Cerimonia di premiazione: 29 luglio 2017 a Carrara.


Per tutti i dettagli clicca qui 

 

(nell'immagine la scultura vincitrice del 2016: Equilibrio di Matteo Zeni)


 

Partecipazione alla Conferenza Internazionale Heritage for Planet Earth 2017

Firenze, 11-12 marzo 2017

Il Centro per l'UNESCO di Torino, in collaborazione con il Centro per l'UNESCO di Firenze, parteciperà alla Conferenza Internazionale "Heritage for Planet Earth 2017", organizzata dalla Fondazione Romualdo Del Bianco - Life Beyond Tourism, a Firenze l'11 e il 12 marzo 2017.


Alla Cerimonia di apertura sono intervenuti, tra gli altri, Stefano De Caro (Direttore-Generale ICCROM) e Mounir Bouchenaki (Special Advisor to the Director-General of ICCROM, delegato a rappresentare il Vice Direttore Generale UNESCO per la Cultura Francesco Bandarin). Tutti gli intervenuti hanno sottolineato la necessità di operare insieme per la salvaguardia e la valorizzazione del Patrimonio Mondiale attraverso un turismo sostenibile e responsabile.

 

E' stato firmato il Memorandum Life Beyond Tourism per la promozione delle identità culturali locali e di un turismo responsabile e partecipativo.

 

300 partecipanti, provenienti da 47 Paesi, hanno condiviso le proprie esperienze in un clima di dialogo e confronto. E' stata una proficua occasione di reciproca conoscenza e di scambio di buone pratiche.


Il Centro per l'UNESCO di Torino (rappresentato dalla Presidente Maria Paola Azzario e dalla responsabile sezione giovani Barbara Costabello) hanno presentato il Paper congiunto dal titolo "Due esperienze di utilizzo del Patrimonio Mondiale come mezzo per promuovere il dialogo culturale": la "Guida al Patrimonio UNESCO dell'Umanità di Italia e Cina", due volumi che illustrano, in doppia lingua italiano e cinese, i Siti UNESCO Patrimonio dell'Umanità dei due Paesi; il progetto Firenze PerBene.

 

 

CLICCA QUI per leggere il Paper "Due esperienze di utilizzo del Patrimonio Mondiale come mezzo per promuovere il dialogo culturale"

 

Altre fotografie sulla Pagina Facebook del Centro per l'UNESCO di Torino