Eventi

07 DICViaggio nelle Regge d'Europa

04 DICPremio Tullia Romagnoli Carettoni

Giovedì 6 dicembre, alle ore 11, presso la sede dell'Unione Femminile Nazionale a Milano, si terrà la premiazione del "Premio Tullia Romagnoli Carettoni".

Il Premio ha lo scopo di ricostruire, anche attraverso la documentazione disponibile nel Fondo archivistico depositato presso gli archivi dell’Unione Femminile Nazionale, il contributo riformatore, la presenza attiva ed il ruolo, spesso determinante, di Tullia Romagnoli Carettoni nell’affermazione e nella difesa di diritti fondamentali per la democrazia italiana in un tempo di importanti mutamenti politici e culturali nazionali e internazionali.

Interverrà la Presidente del Centro per l'UNESCO di Torino, Prof.ssa Maria Paola Azzario, che ricorderà l'impegno di Tullia per il Forum Internazionale delle Donne del Mediterraneo.

Per maggiori info: https://unionefemminile.it/premio-tullia-romagnoli-carettoni/

30 NOVUn anno con il Corriere della Sera di Torino

Ieri, 29 novembre, la Presidente del Centro per l’UNESCO di Torino Maria Paola Azzario ha partecipato all'evento "1 anno con il Corriere della Sera di Torino", presso La nuvola Lavazza.

Sono interventi Il Direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana, Dario di Vico, Editorialista del Corriere della Sera, Gianfelice Facchetti, Attore, Gabriele Ferraris, Editorialista del Corriere Torino, Massimo Gramellini, Vicedirettore del Corriere della Sera, Umberto la Rocca, Caporedattore responsabile del Corriere di Torino, Marco Lavazza, Vice Presidente Luigi Lavazza s.p.a., Umberto Cairo, Presidente RCS Media Group, insieme alle massime autorità cittadine e regionali.
Una serata che ha dato nuovo impulso alla carta stampata e ad una informazione libera, in una struttura premiata ad ottobre 2018 da “La Fabbrica nel Paesaggio", Concorso FICLU.


29 NOVConferimento titolo Accademico d'Onore a Piera degli Esposti

26 NOV26 NOVEMBRE CINEMARTE - LE NINFEE DI MONET

Prosegue la ressegna cinematografica CINEMARTE-DOVE L’ARTE INCONTRA IL CINEMA, ideata dal Cinema Massaua Cityplexl in collaborazione con il Centro per l’UNESCO di Torino e l’Accademia Albertina. 

PROSSIMO APPUNTAMENTO: 26 novembre ore 20,00 -Cinema Massaua

"LE NINFEE DI MONET - UN INCANTESIMO DI ACQUA E LUCE", pellicola introdotta dal professor Federico Sabatini, docente dell'Università di Torino specializzato in comunicazione museale.

https://www.massauacityplex.it/film/4762

UNESCO Network News

09 DIC10 dicembre - Giornata Mondiale dei Diritti Umani

 

 

 

 

 

 

 

Nel dicembre 1948, l’UNESCO fu la prima Agenzia delle Nazioni Unite a porre la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani al centro della sua azione e a promuoverla nel modno attraverso l’educazione e i media.

I Diritti Umani acquisiscono un senso nuovo quando diventano una realtà nella vita quotidiana di ogni persona nel mondo. I Diritti Umani sono alla base della missione dell’UNESCO in tutti i suoi ambiti di competenza: educazione, scienza, cultura e comunicazione. Nell’ambito delle celebrazioni per il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, l’UNESCO evidenzia il ruolo centrale che da sempre svolge nella protezione dei Diritti Umani.

Come ci ricorda la Direttrice Generale dell’UNESCO, Audrey Azoulay, nel suo messaggio:

“Purtroppo, ancora una volta nella nostra storia, i Diritti Umani sono minacciati. In tutto il mondo, vediamo quanto facilmente possono essere spazzati via da stereotipi disumanizzanti e dell’insorgere di discorsi di intolleranza. I conflitti, l’estremismo violento e le catastrofi naturali possono seminare il caos e minare i diritti dei più vulnerabili all’interno delle nostre società. Le nuove tecnologie, in particolare l’intelligenza artificiale, possono rappresentare un pericolo se non vengono sviluppate nel pieno rispetto dei Diritti Umani. Dobbiamo rimanere sempre vigili affinché i progressi effettuati negli ultimi settant’anni non siano rimessi in causa e fare in modo che l’UNESCO continui ad essere quel grande laboratorio internazionale di idee che permettono di affrontare queste sfide.”

 

#StandUp4HumanRights #ItStartsWithMe

 

Messaggio Direttrice Generale UNESCO (traduzione in italiano a cura del Centro per l’UNESCO di Torino)

Link alla pagina dedicata sul sito dell’UNESCO

10 SETUNESCO's Partners Forum - Parigi, sede UNESCO, 11-12 settembre 2018

L’UNESCO organizza il suo primo Forum dei Partners nei giorni 11 e 12 settembre 2018 a Parigi.

Il Forum comprende una sessione plenaria, aperta dalla Direttrice Generale Audrey Azoulay, che presenterà le necessità e le risorse dell’Organizzazione per il 2018-2019 e le prospettive di partenariato e 11 forum tematici sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 con testimonianze provenienti dagli attuali partners ed esempi di finanziamento. Inoltre, sono previste sessioni di speed dating con funzionari UNESCO, che illustreranno ai partecipanti, in incontri individuali, i progetti UNESCO per un reciproco scambio di programmi ed idee per realizzare al meglio sul territorio gli ideali UNESCO alla luce degli Obiettivi dell’Agenda 2030.

L’obiettivo di questo Forum è di far conoscere i programmi dell’UNESCO ed incoraggiare i partner a sostenere l’Organizzazione. Saranno presenti tutti i partners dell’UNESCO: Stati membri, organizzazioni multilaterali, Agenzie delle Nazioni Unite, società civile e settore privato.

La FICLU sarà presente all’incontro con una propria rappresentante delegata dal Consiglio Direttivo, Barbara Costabello, che presenterà gli esiti del Forum durante il Corso di Formazione FICLU che si terrà sabato 29 settembre p.v. a Torino, presso la sede della Federazione.

Link alla pagina dedicata sul sito UNESCO

10 LUGI nuovi Siti Patrimonio dell'Umanità

Il Comitato del Patrimonio Mondiale, si è riunito a Manama dal 24 giugno al 4 luglio. La prossima sessione del Comitato del patrimonio mondiale sarà a Baku, in Azerbaigian. Durante la sessione, il Comitato ha iscritto 19 siti nella Lista del patrimonio mondiale (13 siti culturali, tre siti naturali e tre misti, vale a dire sia naturali che culturali). Ha inoltre approvato l'ampliamento di un sito naturale.

La lista del patrimonio mondiale ora conta 1092 siti in 167 paesi.  

Siti culturali appena iscritti:

  • Da Aasivissuit a Nipisat, Groenlandia (Danimarca)
  • Oasi di Al-Asha, Arabia Saudita (Arabia Saudita)
  • Qalhat (Oman)
  • Hedeby e Danevirke  (Germania)
  • Medina Azahara (Spagna)
  • Göbekli Tepe (Turchia)
  • Siti cristiani di Nagasaki (Giappone)
  • Ivrea città industriale del XX secolo (Italia)
  • Cattedrale di Naumburg (Germania)
  • I Sansa della Corea del Sud
  • Siti archeologici Sasanidi ( Iran)
  • Thimlich Ohinga, Kenya (Kenya)
  • Mumbai Neo-gotica e Art Deco (India)

 

Siti naturali:

  • Le montagne Barberton Makhonjwa (Sudafrica)
  • Area tettonica della Chaîne des Puys e faglia della Limagne (Francia)
  • Fanjingshan (Cina)  

 

Siti misti:

  • Parco nazionale naturale di Chiribiquete - "La maloca del giaguaro"  (Colombia)
  • Pimachiowin Aki (Canada)
  • Valle di Tehuacán-Cuicatlán: habitat originario della Mesoamerica (Messico)  
  • Estensione: Valle del fiume Bikin(Russia)  

Sempre durante la sessione, il Comitato ha deciso di iscrivere i Parchi Nazionali del Lago Turkana (Kenya) nella Lista del Patrimonio Mondiale in Pericolo e ha rimosso il Sistema della riserva naturale della Belize Barrier Reef(Belize) dall'elenco delle proprietà il cui eccezionale valore universale è minacciato.  

Un evento collaterale, durante la sessione, ha presentato l'iniziativa Revive the Spirit of Mosu, lanciata a febbraio dall’UNESCO, per ricostruire e ridare nuova vita alla seconda città più grande in Iraq, gran parte della quale è stata distrutta tra il 2014 e il 2017.

27 APR30 aprile Giornata Internazionale del Jazz

Messaggio della Direttrice Generale dell’UNESCO, Audrey Azoulay:

L’UNESCO è fiera di celebrare, il 30 aprile 2018, la settima Giornata Internazionale del Jazz. E l’occasione per onorare il Jazz e la sua immortale eredità, rendendo omaggio al potere di questa musica nella sua capacità di avvicinare le persone.

Il Jazz pone le sue radici nella lotta per la libertà e la resistenza all’oppressione. Questa musica, nei suoi vari stili, è stata adottata e assimilata da innumerevoli culture; in questo modo, essa è riuscita, grazie alla sua risonanza infinita con i diversi canti e musiche del mondo, a trasformarsi in nuovi modi di espressione.

I vari modi attraverso i quali il Jazz si è assimilato alle culture locali, nazionali e autoctone sono la prova della sua ricchezza e fecondità. Fin dalla sua nascita, il Jazz parla ai popoli di lingue e situazioni economiche e politiche diverse, mantenendo la sua traiettoria originale d’espressione della libertà, della dignità e dei diritti umani.

Un messaggio di libertà è radicato all’interno di questa musica, che è caratterizzata dall’improvvisazione. La facilità che hanno i musicisti di riunirsi, di ascoltare, di giocare e scambiare le loro pratiche artistiche in quanto modo d’espressione libera è il riflesso dello spirito che anima i movimenti d’emancipazione nel mondo.

Come ama dire il celebre Jazzman Wayne Shorter “Nel Jazz, come nella vita, non si può ripetere ciò che non si conosce ancora”. Il Jazz esalta la bellezza del vivere il momento presente, il coraggio di correre dei rischi, non solamente con se stessi ma anche con gli altri, di esplorare l’indefinito, ciò che è possibile o addirittura inimmaginato dall’individuo e dalla collettività.

Oggi, la Giornata Internazionale del Jazz sarà celebrata in più di 190 Paesi. Musicisti, produttori, insegnanti, studenti e amanti del Jazz si mobiliteranno in tutto il Pianeta grazie a svariate manifestazioni: dal semplice concerto ai festival lunghi più giorni. Molte attività saranno organizzate dalle scuole, dai musei, dai centri comunitari, dalle università, dai caffe e dai Jazz Clubs.

Quest’anno, la città di San Pietroburgo sarà la città che ospiterà l’evento internazionale, infatti, avranno luogo degli ateliers, delle master classes, delle proiezioni di film, dei spettacoli e dei concerti, ai quali parteciperanno studenti russi provenienti dai quattro angoli del Pianeta.

Questa città ha visto nascere il Jazz russo all’inizio degli anni 20 del Novecento. Gli ambienti universitari e le élites russe hanno adottato questa musica sin dall’inizio, favorendo la creazione della prima Filarmonica di Jazz del Paese.

Il grande concerto di star internazionali del Jazz, in questa edizione della Giornata, riunirà artisti da tutto il mondo in ciò che sarà, sicuramente, un evento memorabile e che metterà in scena leggende del Jazz come l’Ambasciatore di Buona Volontà dell’UNESCO, Herbie Hancock, e l’artista russo, Igor Butman.

L’UNESCO è entusiasta di associarsi all’Istituto Jazz Thelonious Monk, alla città di San Pietroburgo e alla Fondazione Igor Butman per celebrare la Giornata Internazionale del Jazz.

Spero che possiate unirvi a noi e che insieme possiamo celebrare questo grande giorno in modo da avvicinarci tutti di una “nota”.

 

Traduzione in italiano a cura del Centro per l’UNESCO di Torino

 

Link alla pagina dedicata sul sito UNESCO

22 MARGiornata Mondiale Acqua

Tema della Giornata Mondiale dell'Acqua 2018: La Natura per l'Acqua  

"La questione delle risorse di acqua potabile è uno dei principali problemi del nostro secolo. Le sue implicazioni sono molteplici: umanitarie, ecologiche e geopolitiche. Una delle possibili risposte si può certamente trovare nelle cosiddette "soluzioni basate sulla natura": soluzioni che si ispirano al ciclo naturale dell'acqua e che incoraggiano la protezione e il ripristino delle biosfere. 

Al fine di evidenziare il potenziale molto promettente di questo tipo di soluzione sostenibile, quest'anno per la Giornata Mondiale dell'Acqua, le Nazioni Unite si concentreranno sul tema: "La Natura per l'Acqua" [...] 3,6 miliardi di persone in tutto il mondo, circa la metà della popolazione mondiale, vivono in aree potenzialmente povere di acqua,  per almeno un mese all'anno. Questa cifra potrebbe salire a più di 5 miliardi nel 2050.

Allo stesso tempo, la domanda mondiale di acqua, attualmente stimata a circa 4.600 km3 all'anno, potrebbe raggiungere 5.500 km3 o 6.000 km3 all'anno. A 4.600 km3 all'anno, l'attuale utilizzo globale di acqua dolce è già vicino alla soglia massima di sostenibilità e questo fragile equilibrio maschera infatti le principali disparità locali e regionali [...].

Le ragioni di questa carenza globale sono ben note: le risorse di acqua dolce sono continuamente sotto pressione a causa della crescita della popolazione globale, dei cambiamenti climatici, dell'aumento esponenziale dei consumi e della diffusione di stili di vita che sprecano risorse [...] È quindi urgente trovare soluzioni per proteggere il capitale naturale della Terra. Devono essere promosse soluzioni che proteggano, gestiscano e ripristinino gli ecosistemi naturali e modificati e che rispondano alle sfide umìane ed ecologiche in modo efficace e sostenibile, migliorando il benessere delle persone e preservando la biodiversità [...]. 

Mentre le Nazioni Unite lanciano il Decennio Internazionale per l'Azione, "Acqua per lo sviluppo sostenibile",l'UNESCO ribadisce il suo impegno a sostenere i governi nella transizione verso economie verdi e “cicliche”e nei loro sforzi per attuare politiche idriche meglio integrate. Tutti questi sforzi devono contribuire alla realizzazione dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile, in cui la questione cruciale dell'acqua va di pari passo con questioni altrettanto importanti: sradicamento della povertà; assistenza sanitaria; crescita economica; costruire città sostenibili; sviluppare modelli di consumo e produzione responsabili; e di conseguenza, la pace".

Messaggio di Audrey Azoulay, Direttore Generale UNESCO v. il messaggio completo 

Traduzione a cura del Centro per l'UNESCO di Torino 

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SONDAGGIO - Ripensiamo il nostro sito

AIUTATECI A MIGLIORARE!

 

Con la preziosa collaborazione di un gruppo di studentesse del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Torino, stiamo elaborando il nuovo sito del Centro per l'UNESCO di Torino.

 

Compilando questo sondaggio online ci aiuterete a realizzare un sito più accessibile e user-friendly.


Rispondere al sondaggio è facilissimo e richiede solo due minuti! GRAZIE!

 

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Assemblea dei Soci del Centro per l'UNESCO di Torino

Martedì 11 dicembre  2018, si sono tenute l’Assemblea ordinaria e l’Assemblea straordinaria dei soci del Centro per l’UNESCO di Torino.


STATUTO

E’ stato discusso ed approvato all’unanimità il nuovo Statuto, rispettoso del Quadro Regolamentare UNESCO.

 

DIRETTIVO 

Nominato il nuovo Consiglio Direttivo e riconfermata come Presidente, la Prof.ssa Maria Paola Azzario, per il periodo dic.2018/2021. All’unanimità si è anche deciso di mantenere il nome Centro fino a novembre 2019, come consentito dall’UNESCO.

 

ATTIVITA’

L’Assemblea è stata occasione per illustrare ai soci le attività realizzate dal Centro nel 2018 e quelle in programma per il 2019. Le attività 2018 hanno coinvolto direttamente circa 3500 persone, per la maggior parte giovani. Ad esse vanno aggiunte le persone che seguono sui social.

Il programma biennale, è basato sui 17 Obiettivi dell’Agenda 2030, con particolare attenzione alle priorità UNESCO Educazione di Qualità (Ob. 4), coinvolgimento dei Giovani, Pari Opportunità ( Ob. 5) ,Riduzione delle Disuguaglianze (Ob.10) Città resilienti (Ob.11), Pace e Giustizia (Ob. 16)). ed anche Riduzione della fame (Ob.2), Salute e benessere (Ob. 3)

Al termine dell’Assemblea ci hanno raggiunto i rappresentanti dei Club per l’UNESCO del Piemonte, che hanno confermato la volontà di lavorare in rete, anche in ottemperanza alla nuova  Legge Regionale sulla Cultura del Piemonte.

Un Apericena, presso il bar del Campus ONU , ci ha visto brindare a presenti ed assenti, per augurare un sereno 2019.

 

Grazie ancora a tutti coloro che hanno partecipato e ancora, a tutti...BUONE FESTE!

 

 

Per informazioni sull’iscrizione al Centro per l’UNESCO o sul rinnovo della quota associativa: segreteria@centrounesco.to.it 011.6936425

 

BANDO UN CALCIO AL RAZZISMO 2018 2019

 

SCARICA IL BANDO

 

 

NEWSLETTER NOVEMBRE 2018

Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne

 

 

Il 25 novembre 1960, le sorelle Mirabal furono brutalmente assassinate in quanto donne e attiviste. Il loro unico crimine fu aver combattuto, per i loro diritti, contro il dittatore domenicano, Rafael Trujillo (1930-1961).

Nel 1993 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò la risoluzione 48/104, per l’eliminazione della violenza sulle donne, che definisce questo tipo di violenza uguale a “ogni atto di violenza fondata sul genere che abbia come risultato un danno o una sofferenza fisica, sessuale o psicologica per le donne, incluse le minacce di tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, che avvenga nella vita pubblica o privata”. Per riaffermare questa decisione, nel 1999 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite proclamò il 25 novembre la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne.

Celebrare questa giornata ci ricorda che le donne devono essere il cuore del cambiamento e che troppo spesso, nel mondo, sono vittime di violenza. Come ci ricorda la Direttrice Generale dell’UNESCO, Audrey Azoulay, nel suo messaggio in occasione della Giornata:

“Si stima che il 35% delle donne in tutto il mondo abbia subito abusi fisici. In alcuni Paesi, il 70% delle donne è stato vittima di violenze fisiche o sessuali da parte del loro compagno – cifra che non comprende le molestie. Quasi la metà dei femminicidi al mondo sono commessi dal partner o da un membro della famiglia. Centoventi milioni di ragazze al di sotto dei 20 anni, almeno una volta nella vita, sono state aggredite sessualmente. Duecento milioni di donne ancora in vita hanno subito mutilazioni genitali, in genere prima dei cinque anni. […]

Lo sradicamento delle violenze contro le donne è una battaglia che rientra nella più ampia ambizione di costruire un mondo in cui le donne non hanno meno diritti, meno opportunità e meno scelte solo perché sono donne.”

Messaggio della Direttrice Generale dell’UNESCO (traduzione in italiano a cura del Centro per l’UNESCO di Torino)

Link alla pagina dedicata sul sito dell’UNESCO

 

Per contribuire alla sensibilizzazione al tema, abbiamo deciso di dedicare interamente la NEWSLETTER DI NOVEMBRE 2018 a questa Giornata Internazionale. 

LEGGI LA NEWSLETTER 

 

Partecipa alla campagna  #OrangeTheWorld. Il tema del 2018 è #HearMeToo – Ascolta anche me.

 

Primo incontro del Corso di formazione per insegnanti

Percorso Formativo 2018/19 Patrimonio Immateriale: il cibo come mediatore culturale

 

DIALOGHI TRA CIBO, ARTE E PAESAGGIO 

Lunedì 26 novembre, dalle ore 15 alle ore 18, presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi, si è tenuto il primo incontro del corso di formazione per gli insegnanti iscritti al Percorso Formativo "Patrimonio immateriale: il cibo come mediatore culturale".

L'incontro è stato introdotto da Marta Fusi, Direttrice della Palazzina e condotto da Serena Fumero, referente per le attività didattiche e di valorizzazione, la quale ha accompagnato i partecipanti alla scoperta del cibo a corte: le abitudini alimentari e la relazione delle reali residenze con il territorio, le cascine reali e le rotte di caccia. Senza dimenticarne l’importanza simbolica  all’interno dell’arte, dal barocco fino ai giorni nostri.

 

 

GIORNATA INAUGURALE

Percorso Formativo 2018/19 Patrimonio immateriale: il cibo come mediatore culturale

Lunedì 12 novembre 2018, si è tenuta, presso la sede del Consiglio Regionale del Piemonte, la Giornata Inaugurale del Percorso Formativo "Patrimonio immateriale: il cibo come mediatore culturale". 

v. programma completo

Hanno aderito al Percorso Formativo 800 tra studenti e insegnanti delle scuole della Regione Piemonte. 

La Giornata inaugurale è iniziata con la presentazione del Percorso Formativo, a cura di Maria Paola Azzario, Presidente del Centro per L’UNESCO di Torino.

Sono poi seguiti i saluti delle autorità: Laura Ferraris, Viceprefetto di Torino; Giovanna Pentenero, Assessore all’Istruzione, Lavoro, Formazione Professionale della Regione Piemonte; Antonella Parigi, Assessore alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte; Alberto Valmaggia, Assessore all’Ambiente, Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Regione Piemonte; Franco Francavilla, Dirigente Tecnico, Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte.

Numerosi esperti si sono poi susseguiti,  per approfondire i temi del Percorso Formativo.

Il giornalista RAI Beppe Rovera, ha moderato gli interventi. 

Loredana Titone - Regione Piemonte, Direzione Ambiente, governo e tutela del territorio, ha affrontato il tema del  cibo in relazione all’ambiente e dell’educazione al paesaggio; Cinzia Scaffidi - Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo ha raccontato della filosofia di Slow Food e di come parlare di cibo voglia dire parlare di agricoltura, ambiente, salute pubblica, turismo e molto altro ancora;  Maria Ludovica Gullino, Direttrice Agroinnova e docente Università di Torino ha analizzato l’importanza rappresentata dal compostaggio domestico e industriale; Antonietta Fenoglio  e Carmelo Velardo - Rotary Distretto 2031,  sono intervenuti sulla problematica dello spreco, presentando il progetto "Lo Spreco alimentare", buona pratica che il rotary sta attuando nelle scuole; Costanzo Bellando, Presidente di NutriAid Italia, appena tornato in Italia dopo una missione in Senegal per l'attuazione di un progetto contro la malnutrizione, ha trattato il tema del cibo come fattore di sviluppo e della diversità culturale nell’alimentazione, facendo riferimento allo svezzamento dei bambini di donne migranti; Marco Giardino, Docente dell’Università di Torino e Rappresentante Cattedra UNESCO Sviluppo Sostenibile e Gestione del territorio ha affrontato il tema del legame tra geodiversità e cultura enogastronomica, con particolare riferimento al Piemonte; infine Claudio Rosso, Past President Comitato Europeo Regioni del vino, che ha raccontato di come sia cambiata la gestione del territorio di Langhe-Roero e Monferrato dopo aver ricevuto il riconoscimento a Sito UNESCO, grazie alla valorizzazione dei prodotti tipici identitari. 

L’evento è stato trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook Centro per l’UNESCO di Torino. 

Vedi gli interventi, la photo gallery e le interviste agli esperti.

 

Il Percorso Formativo proseguirà con

il Corso di Formazione per gli insegnanti: 26 novembre presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi, 17 dicembre, 14 gennaio, 11 febbraio,  al Campus ONU

e con la Giornata conclusiva, il 6 maggio al Campus ONU.

 

Alternanza Scuola Lavoro - Alla scoperta del Campus ONU

Incontro con le classi 3L e 3M del Liceo Juvarra

Nelle giornate di lunedì 22 e mercoledì 24 ottobre si sono tenuti, al Centro per l’UNESCO di Torino, due incontri con gli studenti della 3L e 3M del Liceo Linguistico Juvarra di Venaria, impegnati in un percorso di Alternanza scuola – lavoro con il nostro ente.

In queste occasioni gli studenti hanno ricevuto 8 ore di formazione, arricchite dall’intervento di funzionari del Campus ONU: Luigi Buson – International Training Centre of the ILO (ITC/ILO) e Marina Mazzini – United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute (UNICRI) che hanno presentato ai ragazzi le attività, le missioni e il funzionamento delle rispettive Organizzazioni.

A seguire Maria Paola Azzario, presidente del Centro per l'UNESCO, ha presentato l'UNESCO, con particolare riferimento alla tutela del Patrimonio e ai Siti UNESCO in Piemonte. Nello specifico, lavorando sui testi delle due Convenzioni UNESCO del 1972 e del 2003, ci si è concentrati sulla parola chiave “Patrimonio”, aprendo così un dibattito sul suo significato e sul valore che esso ricopre. Dopodiché si sono delineate le sue declinazioni e sfaccettature in ambito di “Patrimonio materiale” e “immateriale” e si sono esaminati di conseguenza tutti i siti UNESCO riconosciuti sul territorio piemontese.

Conclusasi la lezione frontale, gli studenti e le studentesse hanno lavorato in gruppo, elaborando un questionario a domande chiuse sui temi trattati durante tutta la giornata, che sarà poi consegnato, per essere compilato, ai loro coetanei.

È stata un’occasione per accrescere la curiosità, le abilità e le competenze degli studenti, nonché per divulgare i principi e i valori che l’UNESCO porta avanti, in particolare sulla valorizzazione e sulla salvaguardia del patrimonio materiale e immateriale dell’umanità.

Queste giornate sono state anche un’opportunità per diffondere la recente campagna UNESCO #RightToEducation, che sottolinea l'importanza dell’Educazione, diritto umano fondamentale universale, ancora troppo spesso negato o violato in molte parti del mondo.