Eventi

15 GIULA BELLE VERTE Territori, natura e cultura nei Siti UNESCO del distretto piemontese

Lunedì 18 giugno 2018, alle ore 09:30 presso la Sala Conferenza di IRES Piemonte, si terrà il Convegno "LA BELLE VERTE. Territori, natura e cultura nei Siti UNESCO del distretto piemontese".

Più del 30% del territorio piemontese è soggetto a riconoscimenti UNESCO. Da qui l'idea di realizzare un Distretto UNESCO piemontese, finalizzato a una gestione condivisa e comune del patrimonio storico, naturalistico, geologico.

La Presidente del Centro per l'UNESCO di Torino, Prof.ssa Maria Paola Azzario, interverrà in apertura del Convegno.

PROGRAMMA

06 GIUPartecipazione al 10th Stabilization & Reconstruction Orientation Course

Lunedì 4 giugno abbiamo partecipato, come Centro per l’UNESCO di Torino, Maria Paola Azzario, Chiara Buzzi, Alberto Martino, su invito del Generale Pennino all’inaugurazione del ”10th Stabilization & Reconstruction Orientation Course” organizzato dal Centro Studi per le Operazioni Post Conflict dell'Esercito Italiano. 

Un bel modo per “imparare “ la Pace!

05 GIULa belle verte Territori natura e cultura nei Siti UNESCO del distretto piemontese

Segnaliamo l'evento "La belle verte. Territori, natura e cultura nei Siti UNESCO del distretto piemontese" 

18 giugno 2018, Sala Conferenze - IRES Piemonte - Via Nizza 18, Torino 

Il Piemonte conta numerosi Siti inseriti nella lista dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura. La World Herytage List, fondata nel 1972, insieme ai programmi Mab e Global Geopark di UNESCO, raccolgono i luoghi ritenuti patrimonio dell’umanità, da salvaguardare dal punto di vista culturale e naturalistico. Più del 30% del territorio piemontese è coinvolto in progetti e processi legati all’UNESCO. Da qui l’idea di realizzare un Distretto UNESCO piemontese, finalizzato a una gestione condivisa e comune del patrimonio storico, naturalistico, geologico.

Programma

9.30 SALUTI

Luca Angelantoni, Vice Presidente IRES Piemonte

Maria Paola Azzario, Presidente Centro per l'UNESCO di Torino

10.00 INTERVENTI

Modera Ippolito Ostellino, Esperto in gestione Aree Protette

Fiorenzo Ferlaino (IRES Piemonte) Sviluppo locale e prospettive globali

Marco Valle (Istituto Links) L'Agenda 2030, i Programmi Unesco e il Sistema Piemonte

Dino Genovese (Università di Torino) I capitali naturali: tutela e integrazione con la presenza dell'uomo sul pianeta

Umberto Fava (S.C Langhe, Roero e Monferrato) Le reti del patrimonio

Giovanni Paludi (Regione Piemonte) Programmi UNESCO e politiche territoriali

11.30 TAVOLA ROTONDA

Presiede Fiorenzo Ferlaino, IRES Piemonte

Antonella Parigi, Assessore alla Cultura e Turismo Regione Piemonte

Silvana Accossato, Presidente Commissione Ambiente Consiglio regionale

Daniele Valle, Sindaco di Pinerolo

Gianluca Vignale, Consiglio regionale del Piemonte

17 MAGConferenza Internazionale ATTUAZIONE DELLA NUOVA AGENDA URBANA DELLE NAZIONI UNITE. UNIVERSITA' IN AZIONE

La Nuova Agenda Urbana (NUA, 2016) delle Nazioni Unite mira a favorire in tutto il mondo uno sviluppo urbano sostenibile e resiliente. Ciò richiede azioni innovative nel campo della governance territoriale e della progettazione spaziale. Sotto quest’ottica, UNI-NUA punta allo sviluppo di una migliore comprensione dei meccanismi e delle opportunità di impegno delle Università nei processi di governance territoriale, e del reale potenziale circa il trasferimento di conoscenza e dell’azione congiunta multidisciplinare nelle politiche territoriali, e nelle pratiche di organizzazione spaziale.

Le pratiche in cui i ricercatori sono coinvolti possono conferire potere a diversi attori, sia grazie alla capacità di costruzione dei processi, sia grazie ad altri interventi e iniziative che possono anche riguardare una consulenza diretta nel settore pubblico o privato. Un problema cruciale riguarda la domanda guidata o orientata alle dinamiche di ricerca, e lo sviluppo dell’indipendenza dei ricercatori in tempi di tagli alla spesa pubblica nel settore ricerca e sviluppo (R&D). Ci si attende contributi dalle esperienze di ricerca applicata (es. città-laboratori, prodotti secondari), quadri giuridici, responsabilità sociale che caratterizza la terza missione delle Università in questo campo.

Inoltre, le Università potrebbero fortemente influenzare le dinamiche dello sviluppo urbano attraverso la loro azione di attore urbano collettivo. Quindi, il Seminario si concentrerà sull’Agenda Urbana delle Università e sul suo collegamento con i Sustainable Development Goals, con particolare attenzione all’Obiettivo 11.

Il NUA insiste anche sulla nuova formazione di professionisti nel campo della progettazione. In termini più generali, qualche Università sta modificando i propri corsi e i propri programmi per adattarli agli obiettivi dell’Agenda Urbana e ai Sustainable Development Goals. E per creare nuova conoscenza ambientale. Una sessione si concentrerà su esempi e pratiche di diverse Università in Europa, Asia e USA.

Nel corso dell’incontro si collegheranno in diretta video dalle Piazze della sostenibilità e da altre iniziative sullo stesso tema, alcuni esponenti di amministrazioni pubbliche e organizzazioni di alcune città, fra cui Parma, Bari, Milano, Torino, Asti, Roma, per discutere dello sviluppo urbano sostenibile nelle città italiane. E’ inoltre previsto un collegamento con Sassari in occasione del convegno “Sassari e le città della sostenibilità”.

La Presidente del Centro per l'UNESCO di Torino e della Federazione Italiana dei Club e Centri per l'UNESCO (FICLU), Maria Paola Azzario, illustrerà l’impegno della Federazione Italiana dei Club e Centri per l'UNESCO per la realizzazione dell’Obiettivo 11.

Link al sito web del Politecnico di Torino

10 MAGVENITE A TROVARCI al Salone del Libro 2018

Il Centro per l'UNESCO sarà presente al Salone del Libro anche quest'anno!

Venite a trovarci! PADIGLIONE 1, STAND C60

Vi segnaliamo inoltre l'interessante evento organizzato dal nostro collaboratore Prof. Paolo Castelnovi, che presenterà il progetto AtlasFor, per la valorizzazione dei tesori culturali e paesaggistici del Piemonte.

UNESCO Network News

27 APR30 aprile Giornata Internazionale del Jazz

Messaggio della Direttrice Generale dell’UNESCO, Audrey Azoulay:

L’UNESCO è fiera di celebrare, il 30 aprile 2018, la settima Giornata Internazionale del Jazz. E l’occasione per onorare il Jazz e la sua immortale eredità, rendendo omaggio al potere di questa musica nella sua capacità di avvicinare le persone.

Il Jazz pone le sue radici nella lotta per la libertà e la resistenza all’oppressione. Questa musica, nei suoi vari stili, è stata adottata e assimilata da innumerevoli culture; in questo modo, essa è riuscita, grazie alla sua risonanza infinita con i diversi canti e musiche del mondo, a trasformarsi in nuovi modi di espressione.

I vari modi attraverso i quali il Jazz si è assimilato alle culture locali, nazionali e autoctone sono la prova della sua ricchezza e fecondità. Fin dalla sua nascita, il Jazz parla ai popoli di lingue e situazioni economiche e politiche diverse, mantenendo la sua traiettoria originale d’espressione della libertà, della dignità e dei diritti umani.

Un messaggio di libertà è radicato all’interno di questa musica, che è caratterizzata dall’improvvisazione. La facilità che hanno i musicisti di riunirsi, di ascoltare, di giocare e scambiare le loro pratiche artistiche in quanto modo d’espressione libera è il riflesso dello spirito che anima i movimenti d’emancipazione nel mondo.

Come ama dire il celebre Jazzman Wayne Shorter “Nel Jazz, come nella vita, non si può ripetere ciò che non si conosce ancora”. Il Jazz esalta la bellezza del vivere il momento presente, il coraggio di correre dei rischi, non solamente con se stessi ma anche con gli altri, di esplorare l’indefinito, ciò che è possibile o addirittura inimmaginato dall’individuo e dalla collettività.

Oggi, la Giornata Internazionale del Jazz sarà celebrata in più di 190 Paesi. Musicisti, produttori, insegnanti, studenti e amanti del Jazz si mobiliteranno in tutto il Pianeta grazie a svariate manifestazioni: dal semplice concerto ai festival lunghi più giorni. Molte attività saranno organizzate dalle scuole, dai musei, dai centri comunitari, dalle università, dai caffe e dai Jazz Clubs.

Quest’anno, la città di San Pietroburgo sarà la città che ospiterà l’evento internazionale, infatti, avranno luogo degli ateliers, delle master classes, delle proiezioni di film, dei spettacoli e dei concerti, ai quali parteciperanno studenti russi provenienti dai quattro angoli del Pianeta.

Questa città ha visto nascere il Jazz russo all’inizio degli anni 20 del Novecento. Gli ambienti universitari e le élites russe hanno adottato questa musica sin dall’inizio, favorendo la creazione della prima Filarmonica di Jazz del Paese.

Il grande concerto di star internazionali del Jazz, in questa edizione della Giornata, riunirà artisti da tutto il mondo in ciò che sarà, sicuramente, un evento memorabile e che metterà in scena leggende del Jazz come l’Ambasciatore di Buona Volontà dell’UNESCO, Herbie Hancock, e l’artista russo, Igor Butman.

L’UNESCO è entusiasta di associarsi all’Istituto Jazz Thelonious Monk, alla città di San Pietroburgo e alla Fondazione Igor Butman per celebrare la Giornata Internazionale del Jazz.

Spero che possiate unirvi a noi e che insieme possiamo celebrare questo grande giorno in modo da avvicinarci tutti di una “nota”.

 

Traduzione in italiano a cura del Centro per l’UNESCO di Torino

 

Link alla pagina dedicata sul sito UNESCO

22 MARGiornata Mondiale Acqua

Tema della Giornata Mondiale dell'Acqua 2018: La Natura per l'Acqua  

"La questione delle risorse di acqua potabile è uno dei principali problemi del nostro secolo. Le sue implicazioni sono molteplici: umanitarie, ecologiche e geopolitiche. Una delle possibili risposte si può certamente trovare nelle cosiddette "soluzioni basate sulla natura": soluzioni che si ispirano al ciclo naturale dell'acqua e che incoraggiano la protezione e il ripristino delle biosfere. 

Al fine di evidenziare il potenziale molto promettente di questo tipo di soluzione sostenibile, quest'anno per la Giornata Mondiale dell'Acqua, le Nazioni Unite si concentreranno sul tema: "La Natura per l'Acqua" [...] 3,6 miliardi di persone in tutto il mondo, circa la metà della popolazione mondiale, vivono in aree potenzialmente povere di acqua,  per almeno un mese all'anno. Questa cifra potrebbe salire a più di 5 miliardi nel 2050.

Allo stesso tempo, la domanda mondiale di acqua, attualmente stimata a circa 4.600 km3 all'anno, potrebbe raggiungere 5.500 km3 o 6.000 km3 all'anno. A 4.600 km3 all'anno, l'attuale utilizzo globale di acqua dolce è già vicino alla soglia massima di sostenibilità e questo fragile equilibrio maschera infatti le principali disparità locali e regionali [...].

Le ragioni di questa carenza globale sono ben note: le risorse di acqua dolce sono continuamente sotto pressione a causa della crescita della popolazione globale, dei cambiamenti climatici, dell'aumento esponenziale dei consumi e della diffusione di stili di vita che sprecano risorse [...] È quindi urgente trovare soluzioni per proteggere il capitale naturale della Terra. Devono essere promosse soluzioni che proteggano, gestiscano e ripristinino gli ecosistemi naturali e modificati e che rispondano alle sfide umìane ed ecologiche in modo efficace e sostenibile, migliorando il benessere delle persone e preservando la biodiversità [...]. 

Mentre le Nazioni Unite lanciano il Decennio Internazionale per l'Azione, "Acqua per lo sviluppo sostenibile",l'UNESCO ribadisce il suo impegno a sostenere i governi nella transizione verso economie verdi e “cicliche”e nei loro sforzi per attuare politiche idriche meglio integrate. Tutti questi sforzi devono contribuire alla realizzazione dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile, in cui la questione cruciale dell'acqua va di pari passo con questioni altrettanto importanti: sradicamento della povertà; assistenza sanitaria; crescita economica; costruire città sostenibili; sviluppare modelli di consumo e produzione responsabili; e di conseguenza, la pace".

Messaggio di Audrey Azoulay, Direttore Generale UNESCO v. il messaggio completo 

Traduzione a cura del Centro per l'UNESCO di Torino 

17 NOVIl Corriere UNESCO ottobre/dicembre 2017

Il tema dell’ultimo numero del Corriere UNESCO (ottobre-dicembre 2017) è

La cultura come fondamento della Pace

Il Corriere UNESCO di questo numero presenta nella prima sezione Wide Angle (pp. 6-33) una storia dei progressi della legge internazionale per la protezione del patrimonio culturale e tre storie su come l’arte e la cultura possono diventare un mezzo per rompere il cerchio di violenza e vendetta e promuovere la pace e la conciliazione.

La seconda sezione Zoom (pp. 34-41) è un reportage fotografico dalla Siria che riassume in commoventi scatti il mondo dell’istruzione e della guerra e la vita dei bambini siriani.

La terza sezione Our Guest (pp.50-53) contiene un’intervista a Ouided Bouchamaoui, vincitrice del Premio Nobel per la Pace nel 2015, che ha tutto il sapore di un appello nei confronti delle istituzioni e del settore privato per appoggiare e incoraggiare i giovani imprenditori.

La quarta sezione di Attualità (54-63) riporta interviste e reportage sulle novità del momento. In questo numero vi sono scoperte archeologiche, energie alternative e iniziative internazionali tutte legate da una tematica comune: le navi.

Per finire una quinta sezione di News dal mondo (pp. 64-66).

Il Centro per l’UNESCO di Torino, come di consueto, ha redatto una versione ridotta del Corriere UNESCO che include: copertina, la traduzione in italiano dell’editoriale, l’indice, le “Pubblicazioni” e i “Contributors” in lingua inglese.

La versione integrale del Corriere è scaricabile gratuitamente al link https://en.unesco.org/courier/2017-october-december nelle 7 lingue ufficiali dell’Organizzazione (inglese, francese, spagnolo, russo, arabo, cinese e portoghese). 

Versione ridotta del Corriere UNESCO ottobre-dicembre 2017 (a cura del Centro per l’UNESCO di Torino)

24 OTT24 ottobre - Giornata Internazionale delle Nazioni Unite

L’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) è un’unione di stati con vocazione universale che ha sede a New York ed è costituita da 193 stati membri e più di 4.000 Organizzazioni Non Governative e Intergovernative; il suo operato si fonda su gli articoli della Carta delle Nazioni Unite entrata in vigore il 24 ottobre 1945, giorno in cui ogni anno viene celebrata la Giornata Internazionale delle Nazioni Unite.

Gli obiettivi dell’Organizzazione sono: tutelare la pace e la sicurezza internazionale; favorire la soluzione delle controversie tra paesi; promuovere le relazioni amichevoli tra i popoli in ottemperanza al principio di uguaglianza tra gli Stati e l’autodeterminazione dei popoli; incrementare la cooperazione economica e sociale; promuovere il rispetto dei diritti umani, il disarmo e il rispetto per il diritto internazionale.

Il mondo odierno è caratterizzato da equilibri molto fragili; e l’ingerenza di sempre più Paesi che vogliono far sentire la propria voce rende indispensabile un canale di confronto e di mediazione che favorisca la diplomazia e la comunicazione. Per questo è necessario ricordare l’impegno delle Nazioni Unite per la promozione della pace a livello mondiale.

La giornata delle Nazioni Unite si celebra in tutto il mondo: da Ginevra (Svizzera), a Vienna (Austria), a Nairobi (Kenya) e Hague (Olanda),  con concerti e bandiere delle Nazioni Unite issate su importanti edifici pubblici. A New York, nella sede principale, si terrà una celebrazione ufficiale con lettura della Carta. Interverrà il deputato del Segretario Generale, la Signora Amina J. Mohammed, e le tematiche principali saranno innovazione, parità di genere e le tematiche relativa all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Tra gli eventi organizzati in Italia, si ricorda l’incontro tenuto il 19 ottobre, presso l’istituto ISI Pertini di Lucca, dal Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, con la collaborazione dell’Associazione Robert F. Kennedy Foundation of Europe Onlus.

Qui di seguito il messaggio del Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, in occasione della Giornata:

"Il mondo si trova ad affrontare seri problemi. Conflitti e ineguaglianze che si intensificano. Condizioni atmosferiche estreme che si moltiplicano e feroce intolleranza che guadagna terreno. La nostra sicurezza minacciata, in particolare dalle armi nucleari. Tuttavia abbiamo gli strumenti e le risorse necessarie per vincere queste sfide. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la volontà di farlo. I problemi del mondo non hanno frontiere. E dobbiamo superare le nostre differenze se vogliamo trasformare il nostro futuro. Quando avremo dato a tutti i popoli la possibilità di godere dei loro Diritti Umani fondamentali e di vivere nella dignità, questi stessi popoli saranno gli artigiani della costruzione di un mondo pacifico, sostenibile e giusto. In questa Giornata, spetta a “Noi popoli delle Nazioni Unite” concretizzare questa aspirazione. Grazie". Antonio Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite

14 LUGI nuovi Siti Patrimonio dell'Umanità

12 luglio 2017, Cracovia, Polonia: Il Comitato del Patrimonio Mondiale, che si è riunito a Cracovia a partire dal 2 luglio, ha concluso oggi la sua sessione annuale. Il Comitato ha inserito 21 nuovi siti alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO e ha allargato i confini di cinque Siti già presenti nella Lista.

I nuovi inserimenti portano a 1.073 il numero totale dei Siti nella Lista del Patrimonio Mondiale.

I nuovi Siti naturali inseriti nella Lista sono sono:

I nuovi Siti Culturali: 

Siti i cui confini sono stati estesi:

Tra i Siti culturali, il quinto dell’elenco - “Opere di difesa veneziane del XVI e XVII secolo",  comprende una parte del territorio italiano e raggruppa 15 complessi di difesa , distribuiti tra Italia, Croazia e Montenegro. La parte di territorio italiana è compresa tra la Lombardia - a ovest e la Costa Adriatica - a est. Per decisione del Comitato del Patrimonio Mondiale, entrano a far parte del Sito UNESCO le opere di difesa presenti a Bergamo, Palmanova, Peschiera del Garda per l'Italia, Zara e Sebenico per la Croazia, Cattaro per il Montenegro. 

Durante il Comitato è stata inoltre approvata l'iscrizione della candidatura italiana alle "Foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d'Europa". Il Sito è un’estensione transnazionale delle foreste primarie di faggi dei Carpazi e  di vecchie foreste  di faggi di Germania (Slovacchia, Ucraina e Germania che si estende su dodici paesi). In seguito all’ultima era glaciale, le foreste di faggi in Europa si sono fortemente estese, nell’arco di mille anni, e  in particolar modo nelle Alpi, nei Carpazi, nel Mediterraneo e nei Pirenei, processo che continua ai giorni nostri. Tale espansione delle foreste di faggio è dovuta alle caratteristiche stesse della pianta che si adatta a diverse condizioni climatiche, geografiche e fisiche.

Con ben 53 siti nella lista del Patrimonio Mondiale l'Italia continua ad essere il paese con il numero maggiore di iscrizioni, seguito dalla Cina con 52 siti

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Novità

 

Il Signor UNESCO e la tutela dei Diritti

I semi lanciati nel 2017 da Lorenzo Giovine, con il suo lavoro “Il Signor UNESCO e la tutela dei Diritti” premiato dalla Federazione Italiana dei Club e Centri per l'UNESCO come miglior lavoro nazionale al Concorso sui Diritti Umani, bandito dalla FICLU nel 2017, sono maturati in un fumetto dallo stesso titolo realizzato dai compagni di Lorenzo, III D della Scuola Secondaria di I grado “G. Cancia di Canelli, (AT), Eccone la testimonianza. Grazie!

 

5 giugno Giornata Mondiale dell'Ambiente

Tema 2018 “Sconfiggere l’inquinamento da plastica”

#BeatPlasticPollution

 

Il Centro per l'UNESCO affronterà questo tema con le famiglie e con i bambini del progetto GIOCA CON ME, commentando insieme il video  “How to stop plastic pollution” , ed i piccoli accorgimenti con il quali è possibile contribuire a cambiare il Pianeta!

Ci sono 8 “pezzi” di plastica che puoi abbandonare ora

Posate di plastica - Utilizza posate riciclabil

Cannucce - Semplicemente, sorseggia la tua bibita

Bottiglie dell’acqua - Bevi dal rubinetto o porta bottiglie riutilizzabili con te

Tazze per caffè da asporto - Compra una tazza riutilizzabile

Spazzolini da denti di plastica- Usa spazzolini di bamboo

Borse della spesa di plastica - Porta con te una borsa riutilizzabile quando vai a fare shopping

Contenitori per l’asporto- Copri la portata con un piatto - Utilizza e riutilizza le tue buste

Carta igienica in involucri di plastica - Compra carta igienica impacchettata con carta, preferibilmente riciclata.

 

Condividi se sei d’accordo-  Noi possiamo fare la differenza!  https://www.youtube.com/watch?v=mXCcshJcr8E

 

LA VOCE AI GIOVANI

BENI CULTURALI E CONFLITTI ARMATI


 

Il 21 maggio, presso il Campus Luigi Einaudi, si è aperta l’11° edizione de “LA VOCE AI GIOVANI: progetto che, dal 2008, presenta la pubblico tesi di laurea affini ai temi UNESCO. 

Chiara Buzzi, neo laureata in Scienze strategiche e collaboratrice volontaria presso il Centro per l’UNESCO di Torino, ha presentato la Tesi “LA TUTELA DEI BENI CULTURALI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE DEI CONFLITTI ARMATI”. La Prof.ssa Silvia Cantoni, relatrice, ha introdotto la presentazione. 

 

La ricerca della Dr.ssa Buzzi si è concentrata sulla tutela dei beni culturali nelle zone di guerra, sotto l’aspetto giuridico e operativo delle forze armate: il tema è uno dei più cari dell’UNESCO, dal momento che uno degli obiettivi cardine dell’Organizzazione è la salvaguardia del patrimonio culturale.  

 

La seconda parte dell’incontro ha visto la presentazione, a cura della Prof.ssa Maria Paola Azzario, Presidente del Centro per l’UNESCO, dei risultati del Percorso Formativo 2017/2018 “Turismo Sostenibile in Piemonte, a partire dai Siti UNESCO”, al quale hanno partecipato oltre 1000 studenti delle scuole del Piemonte, conclusosi il 4 maggio 2018 al Campus ONU.  

 

Vi aspettiamo al secondo incontro: 

18 giugno ore 18 – Campus Einaudi Aula 2: Presentazione della Tesi di Alice Monticone: “Né scuola, né lavoro. Un’indagine sociologica sullo stato di benessere/malessere e le strategie soggettive dei NEETs”

v. il dépliant dell'evento


 

Premiazione Concorso Nazionale FICLU Bullismo in rete e Diritti Umani

11 maggio 2018

Venerdì 11 maggio 2018, dalle ore 11.00 alle ore 13.00, la Sala delle Colonne del Comune di Torino ha ospitato la premiazione del Concorso Nazionale “Bullismo in rete e Diritti Umani”, indetto dalla Federazione Italiana dei Club e Centri per l’UNESCO (FICLU) in collaborazione con il MIUR.

Preceduta dai saluti istituzionali e programmatici dell’Assessore Marco Giusta, del viceprefetto Laura Ferraris e della consigliera della Città Metropolitana Barbara Azzarà, la Tavola Rotonda ha dato voce ai tre premiati nazionali provenienti da Bari, Firenze e Torino, oltre che ai premiati provinciali e regionali del Piemonte.

Le testimonianze dei giovani premiati sono state accompagnate da quelle della senatrice Elena Ferrara promotrice della Legge 71/17 “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”, del padre di Carolina Picchio, Paolo Picchio, che ha creato la Fondazione Carolina che si dedica al recupero dei bulli, al sostegno alle vittime del bullismo ed alla formazione di genitori ed insegnanti in tutta Italia.
Il Vice Questore Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Torino Assunta Esposito ha ricordato le attività di formazione realizzate in molte scuole dalla Polizia Postale, il Dirigente Tecnico dell’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte Franco Francavilla ha proposto la diffusione del “patentino contro il bullismo” per un uso consapevole dello smartphone, progetto sperimentato nelle scuole secondarie di primo grado e le scuole paritarie della provincia di Verbania. La scrittrice Gabriella Santini ha presentato il suo romanzo “Ragazza di vento”, frutto del suo lavoro appassionato allo scopo di dar voce alle vittime del bullismo.
È stata una mattinata cui hanno partecipato i presidenti del Centro per l’UNESCO di Firenze e dei Club di Cuneo, Ivrea, Pollenzo, Terre del Boca, oltre ai giovani rappresentanti del Centro per l’UNESCO di Torino e ad allievi e studenti degli Istituti Superiori di Cuneo, Novara ed Ivrea.

La giornata della premiazione non sui è conclusa con la premiazione stessa: i vincitori, insieme ai loro accompagnatori, hanno partecipato con entusiasmo e sincera curiosità ad un tour a piedi guidato dai giovani del Centro per l’UNESCO di Torino. Il pomeriggio si è svolto all’insegna dei racconti su Torino, sui suoi usi e sui suoi edifici barocchi che caratterizzano il centro, accompagnati da leggende e curiosità.

Al termine della visita dei principali punti di interesse del centro storico, è stata proposta una visita più ampia della città con il servizio di City SightSeeing Tour, che ha permesso agli ospiti di godere anche delle meravigliose viste più lontane dal centro come, ad esempio, quella del Borgo Medievale del Valentino.

La giornata si è conclusa con una cena tradizionale nella bellissima piazza Vittorio Veneto, cuore pulsante della vita notturna torinese.

Prima dei saluti, la mattinata di sabato è stata dedicata alla visita del Museo Egizio, fiore all’occhiello della città di Torino.

I premiati nazionali sono stati:

  • Elisa Panetta, classe II A, Scuola Primaria “Gaetano Salvemini” di Torino;
  • Federica Capriati, classe III I, I.C. “Nicola Zingarelli” di Bari;
  • Niccolò Settimelli, classe III F, Liceo Statale “Niccolò Machiavelli” di Firenze.

 

 

PROGRAMMA

COMUNICATO STAMPA

 

Gionata Conclusiva Percorso Formativo Turismo Sostenibile in Piemonte a partire dai Siti UNESCO

ambiente patrimonio ed economia

Venerdì 4 maggio 2018, presso il Campus ONU di Torino, Padiglione Piemonte, dalle ore 10.00 alle ore 17.00, si è svolta la Giornata Conclusiva del Percorso Formativo 2017/2018 “Turismo Sostenibile in Piemonte, a partire dai Siti UNESCO: ambiente, patrimonio ed economia”, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado della Regione Piemonte, al quale hanno aderito 30 scuole, per un totale di 1000 tra studenti ed insegnanti. 


Gli studenti hanno raccontato ai loro coetanei come hanno deciso di mettere in pratica il concetto di Turismo Sostenibile, lavorando durante l’anno scolastico, sui uno dei tre temi oggetto del Percorso Formativo: 

·      Ambiente

·      Patrimonio

·      Economia

 

 

I lavori presentati sono stati i più svariati, tutti allo stesso modo creativi ed interessanti: gli studenti hanno realizzato siti web, proposte di itinerari turistici, interviste, power points, posters e disegni; ripercorrendo la storia delle bellezze del territorio. Hanno ricercato i luoghi di interesse più caratteristici e le strutture di accoglienza più vicine e accessibili (hotel, ristoranti ecc.); i comportamenti più consoni da tenere per rispettare monumenti, parchi, paesaggi; i mezzi di trasporto del turista responsabile; le leggende, le tradizioni culturali e gastronomiche dei luoghi.

 

Alcuni studenti hanno “rivisitato” una canzone, proclamata in seguito Inno del Percorso Formativo. Altri, invece, hanno avuto la brillante idea di realizzare vignette raffiguranti quadri o personaggi storici, i quali forniscono consigli per agevolare il turismo sostenibile.

È stata una Giornata ricca di momenti di riflessione e di emozioni continue! 

Durante l’arco della Giornata le autorità e gli esperti che hanno collaborato alla realizzazione del Percorso, sono intervenuti per una valutazione dei lavori degli studenti.

Sono intervenuti: YANGUO LIU, Direttore, ITC/ILO, Maria Paola Azzario, Presidente del Centro per l’UNESCO di Torino e Federazione Italiana dei Club e Centri per l’UNESCO, Laura Ferraris, Vice Prefetto di Torino, Alberto Unia, Assessore all’Ambiente - Comune di Torino, Beppe Rovera, giornalista RAI, Guido Curto,Direttore di Palazzo Madama, Marta Fusi, Direttrice della Palazzina di Caccia di Stupinigi, Chiara Teolato,storico dell’arte, Segretario regionale del MIBACT per il Piemonte, Roberto Cerrato,Direttore, Associazione Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, Luigi Buson, Responsabile Servizi Strutture Interne, ITC/ILO, Franco Francavilla, Dirigente Tecnico, Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Silvio Mele, Comandante Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, Paolo Castelnovi, Presidente, Associazione Landscapefor, Andrea Masino, Communication Manager, Agroinnova.

 

Una MOSTRA dei lavori ha fatto da cornice all’evento.

L’evento è stato trasmesso in diretta live sulla pagina FACEBOOK “Centro per l’UNESCO di Torino” ,  rivedi gli interventi e guarda la Gallery.

Leggi il comunicato stampa ed il programma dell'evento. 

 

 

LETTURE DAL MONDO

23 APRILE 2018 - Campus ONU

 

Una molteplicità di lingue per celebrare la

Giornata Mondiale UNESCO del Libro e del Diritto d'autore

 

L'evento “Letture dal mondo” (inserito nel programma Torino che legge) si è rivelato un vero e proprio giro del mondo attraverso i libri: sono stati letti numerosi passi tra i preferiti dei partecipanti nella loro lingua madre.
Dall’inglese all’italiano, passando per cinese, francese, hindi, spagnolo, uiguru, portoghese e arabo, i brani letti ci hanno portati in viaggio per i continenti toccando argomenti cari alla comunità internazionale come l’ambiente, l’uguaglianza di genere e la libertà.


#WorldBookDay #ReadingIsmyright

 

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